Bergamo, la seconda settimana dedicata ai test gratuiti e anonimi per l'HIV - BergamoNews
European testing week

Bergamo, la seconda settimana dedicata ai test gratuiti e anonimi per l’HIV

Insieme per la promozione del test per HIV, epatite C e sifilide e la consapevolezza sui benefici di una diagnosi precoce

La rete delle organizzazioni di Bergamo Fast-Track City aderisce, per la seconda volta, alla “European Testing Week”, 9^edizione, in programma dal 14 al 21 maggio 2021. Una campagna che incoraggia le organizzazioni partner – della comunità, della sanità e delle istituzioni pubbliche – in tutta Europa a unirsi per una settimana due volte l’anno con l’obiettivo di aumentare gli sforzi per promuovere il test e la consapevolezza sui benefici di una diagnosi precoce di epatite C ed HIV.

La diagnosi precoce è cruciale per almeno due ragioni legate all’efficacia della terapia: la persona consapevole di avere l’infezione da HIV che si cura costantemente non sviluppa la malattia e non trasmette l’infezione stessa ad altre persone, come ricorda lo slogan internazionale U=U, undetectable = untrasmittable.

Dal 18 marzo 2019, Bergamo ha aderito alla rete delle Fast Track City, un network mondiale di città focalizzato al raggiungimento degli impegni contenuti nella Dichiarazione di Parigi, in particolare quello del 90-90-90 (90% di tutti i casi di HIV viene diagnosticato; il 90% delle persone sieropositive ha accesso alle terapia antiretrovirali; il 90% delle persone trattate raggiunge la soppressione della carica virale) e la riduzione dello stigma a 0.

“Risale quasi ad un anno fa l’apertura Check-point in Via Moroni 93, un progetto coraggioso, avviato nel periodo difficile dopo il primo lockdown in uno spazio di proprietà comunale, che consente a chiunque di effettuare test rapidi, anonimi e gratuiti per HIV, HCV e sifilide durante tutto l’anno. – dichiara l’Assessore alle Politiche Sociali Marcella Messina – Con la Testing Week, torniamo a promuovere la prevenzione nel Check-point ma anche presso i luoghi della fragilità sociale, andando lì dove è possibile incontrare le persone più vulnerabili che hanno bisogno di essere ingaggiate e responsabilizzate su questo tema. Un’importante ‘mobilitazione’ che rappresenta un esempio concreto di quell’idea, oramai indispensabile, di rendere i servizi, anche socio-sanitari, sempre più vicini ai cittadini. Un’altra opportunità per realizzare quest’obiettivo di prossimità sarà certamente la FriendlyApp che consentirà a breve la prenotazione dei test HIV, HCV e Sifilide presso il Check Point di Bergamo davvero un’attività estremamente semplice e a ‘portata di mano’.”

Franco Maggiolo, infettivologo ASST Papa Giovanni XXIII, ha recentemente evidenziato i risultati di questo ultimo anno di attività: “In un anno di pandemia come il 2020, il rischio che la gestione delle patologie croniche andasse in sofferenza era una evenienza più che reale. Da noi, per quanto riguarda l’infezione da HIV, però, tutti i parametri della Cascade of Care che misura il goal 90-90-90 sono andati migliorando rispetto al 2019. 90-90 90 vuol dire ottenere almeno il 73 % della totalità dei soggetti con infezione da HIV in terapia stabile ed efficace con viremia controllata. Il nostro valore era dell’81.2% nel 2019 ed è salito all’ 82.5% nel 2020. Migliorare la perfomance in un momento di stress è un risultato notevole. Va sottolineato che Bergamo FTC è l’unica città italiana che ha raggiunto il target OMS 90-90-90 con risultati tra i migliori in assoluto anche a livello internazionale.”

Nel 2019 sono stati effettuati ben 700 test per HIV e 208 per HCV. Da giugno 2020, è attivo il Check-point cittadino, un luogo non istituzionale in cui le persone possono ricevere informazioni, supporto, eseguire dei test rapidi, anonimi e gratuiti per HIV, epatite C e sifilide, ma anche uno spazio di ascolto e accoglienza. Dall’apertura, a dicembre 2020, effettuati circa 600 test per HIV e pochi meno per sifilide e HCV compresa la European Testing Week. In fase di lock-down è stato inoltre attivato il servizio SOS farmaci, tuttora operativo, ed è stata consegnata terapia a domicilio a circa 100 persone. Sono sempre stati garantiti, anche in forma virtuale, gli spazi di ascolto e il gruppo di autoaiuto per persone con HIV.

Paolo Meli, portavoce delle Associazioni aderenti alla Rete, sottolinea: “Con questa seconda Testing Week si concretizza l’idea del “Check-point diffuso”, un’azione innovativa nel panorama italiano, che estende l’offerta del FriendlyTest, in modo strutturato e continuativo, ai luoghi della fragilità. Tutto ciò grazie alla disponibilità di alcune realtà che sono particolarmente vicine a fasce di popolazione particolarmente difficili da raggiungere e che, a causa della loro marginalità, difficilmente accedono ai servizi istituzionali. Parliamo di persone senza fissa dimora, con problematiche di dipendenza, compromissioni psico-fisiche di varia natura, sole o migranti. Oltre alla possibilità di sottoporsi al test, alle persone con eventuale risultato positivo sarà offerto un collegamento diretto e la possibilità di accompagnamento fisico all’ospedale Papa Giovanni per i test di conferma e l’eventuale presa in carico rapida. Resteranno a disposizione i servizi di ascolto e autoaiuto.”

Un’altra importante novità imminente sarà la FriendlyApp, che sarà scaricabile gratuitamente da Google Play e Apple Store entro la fine di maggio, per la prenotazione dei test HIV, HCV e Sifilide presso il Check Point di Bergamo e sarà integrata con diverse altre funzionalità collegate al benessere psico-fisico e alla valutazione del rischio.

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