Muriel è sempre una sentenza, de Roon è ovunque, da Djimsiti non si passa - BergamoNews
Le pagelle

Muriel è sempre una sentenza, de Roon è ovunque, da Djimsiti non si passa

SPORTIELLO 6: La squalifica di Gollini lo rimette in porta. Prende il sole tutto il primo tempo poi si fa trovare pronto in un paio di uscite, una di piede al 18’ del secondo tempo, bravo quanto a rischiare di ripetere il Gollo di Sassuolo. Sembra in ritardo nella dormita collettiva di tutta la linea difensiva, sul secondo gol del Parma.

DJIMSITI 7: Grande chiusura al 37′, si ripete su Kucka al 40′. Baluardo non fortunato in un paio di occasioni di testa che escono di poco.

ROMERO 6,5: In coppia con Palomino chiude ogni possibilità per gli attaccanti avversari fino a quando la gara non rischia di diventare scapoli-ammogliati dove concorre a regalare il secondo gol del Parma.

PALOMINO 6,5: Usa le maniere forti per costringere l’ex-Cornelius a lasciare perdere. Idem con Pellè che nuoce ancor meno. Finisce con i crampi.

MAEHLE 5,5: Progressione al 9’ che Zapata non sfrutta. Poi non sempre perfetto e nemmeno arrembante fino al grave errore di posizione sul gol della bandiera del Parma che pregiudica la prestazione. Allo scadere conferma che davanti alla porta non riesce ad essere freddo, strano per un uomo del nord Europa.

DE ROON 7: Un recupero decisivo su Gervinho in avvio, poi lo trovi sempre pronto a prendere il tempo agli avversari.

FREULER 6,5: Gioca una infinità di palloni, quando va al tiro telefona a Sepe. Giusto risparmiargli l’ultimo quarto d’ora perché diffidato.

PASALIC (Dal 30′ st) 6: Assist per Muriel con il primo pallone che tocca. Poi sembra non volere segnare a porta vuoto al 90′, ci pensa Miranchuk per il bello del tabellino.

GOSENS 6: Più attaccante che difensore, nel primo tempo due occasioni di testa che di solito non sbaglia.

HATEBOER 6 (Dal 22′ st) 6: Cavallo pazzo dopo l’infortunio è diventato più riflessivo, non ci sta per il giallo e si fa sentire con l’arbitro Giua da Olbia.

MALINOVSKYI 7: Ancora il migliore. Alla qualità si è aggiunta la costante applicazione. Sinistro che non lascia scampo a Sepe al 12’ per aprire in positivo la partita. Poi tante giocate per i compagni che generano ripetuti pericoli per l’avversario.

MIRANCHUK (Dal 12′ st) 6,5: Lampi di classe che sugella non rinunciando al quinto gol di giornata, ad imitare Muriel nel ruolo che per questa stagione gli ha ritagliato Gasperini. E da subentrato quando sei secondo in classifica non deve essere un disonore.

ILICIC 6,5: Di nuovo titolare gioca per gli altri. Molto coinvolto si esalta con un assist di tacco per Freuler nell’occasione della traversa di Zapata. Poco un tempo per lui, lo dice la faccia di quando non rientra e si accomoda a guardare gli altri.

PESSINA (Dal 1′ st) 6,5: Appena entra non perdona con il sinistro sfruttando un inserimento da manuale del calcio.

ZAPATA 6: Traversa al 31′, poi poca precisone davanti alla porta.

MURIEL 7: Fuoriclasse rimane, con le pause che alla fine lo hanno portato a Bergamo e lo circoscrivono a panchinaro di lusso. Ritornato nel ruolo abituale di subentrato questa volta davanti alla porta ritorna sentenza.

 

GASPERINI 7: Sceglie la fantasia, non rinuncia a Malinovskyi e preferisce all’inizio Ilicic a Pessina, tutte scelte che lo ripagano cambi compresi perché è bravo a capire che la partita non era facile, anche per il caldo improvviso ritrovato a Parma. Tutte le partite vanno giocate a cominciare da quella non facile con il disperato Benevento che arriva mercoledì sera. Suo il compito di gestire al meglio l’approccio, perché il Benevento sarà all’ultima spiaggia e non ci voleva.

Più informazioni
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Bergamonews è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Bergamonews di restare un giornale gratuito.
Vuoi continuare a leggere BergamoNews senza pubblicità? Scopri come su bergamonewsfriends.it