In un clima festoso Bergamo manifesta con tanti giovani per il Ddl Zan - BergamoNews
Sabato pomeriggio

In un clima festoso Bergamo manifesta con tanti giovani per il Ddl Zan fotogallery

Si sono finalmente rivisti in piazza tanti giovani che anelano ad un mondo migliore e più giusto di quello apparecchiato loro dalle generazioni che li hanno preceduti.

Si è svolta anche a Bergamo, in piazza Matteotti, la manifestazione organizzata da molte associazioni del territorio per promuovere l’approvazione del Ddl Zan, disegno di legge contro discriminazioni e violenze per orientamento sessuale, genere, identità di genere e abilismo.

Dopo un breve excursus sulla lettera della proposta, con un’intervista all’avvocato Stefano Chinotti, membro della Commissione dei diritti umani presso il Consiglio Nazionale Forense, si sono susseguite sul palco le voci appassionate di rappresentanti delle organizzazioni che hanno speso tempo e non solo nella progettazione della riuscitissima mobilitazione, e non solo per la folta partecipazione.

In un clima festoso e solare (non solo per il meteo davvero clemente) si sono finalmente rivisti in piazza tanti giovani che anelano ad un mondo migliore e più giusto di quello apparecchiato loro dalle generazioni che li hanno preceduti.

Così sembra anche a giudicare dalle parole e dalla disinvoltura del ragazzo che rappresentava la Cgil, reclamando una convivenza di pace e di diritti, non solo civili ma anche sociali che gli uni non possono esser distinti dagli altri.

L’happening si è chiuso, dopo la menzione da parte degli organizzatori di alcuni dei tanti, troppi, reati motivati verosimilmente da soli motivi d’odio verso le minoranze che la legge vorrebbe tutelare, così come avvicendatisi nell’ultimo anno, nel modo più bello.

Con una esortazione alla felicità nonostante tutto, seguita dall’esibizione dei “Fuori dal Coro” che ha coinvolto nel canto tutti i manifestanti, pur rigorosamente distanziati e con mascherine.

Più informazioni
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Bergamonews è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Bergamonews di restare un giornale gratuito.
Vuoi continuare a leggere BergamoNews senza pubblicità? Scopri come su bergamonewsfriends.it