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Giro d'Italia, Fausto Masnada guida la truppa bergamasca: con lui Consonni, Ravanelli e Villella - BergamoNews
Ciclismo

Giro d’Italia, Fausto Masnada guida la truppa bergamasca: con lui Consonni, Ravanelli e Villella

Sabato parte la corsa rosa: il 27enne di Laxolo proverà a confermare l'ottima condizione di forma che gli ha permesso di salire sul podio del Giro di Romandia.

Il Giro d’Italia è la “festa di maggio” per eccellenza.

Il profumo degli alberi da frutto e la brezza di primavera accompagnano il gruppo fra salite storiche e lunghi trasferimenti in pianura, in uno spettacolo ineguagliabile.

Un appuntamento imperdibile per appassionati di ciclismo e non solo, che da oltre cent’anni sa riunire intere famiglie ai bordi della strada per assistere anche per un solo istante al transito dei propri idoli.

Anche se il tempo passa e il Coronavirus imperversa ancora fra le nostre comunità, la rincorsa alla maglia rosa rappresenta un momento magico, un periodo durante il quale immedesimarsi nelle difficoltà dei corridori e immaginare un trionfo che potrebbe cambiare la carriera.

Chi proverà a realizzare quel sogno sarà Fausto Masnada che, dopo aver scortato lo scorso anno Joao Almeida ai piedi del podio, punterà a sfruttare l’ottima condizione di forma che lo sta accompagnando nelle ultime settimane.

Se il terzo posto al Giro di Romandia rappresenta un ottimo biglietto da visita in vista della partenza di Torino, le ambizioni personali del 27enne di Laxolo potrebbero ancora una volta esser messe da parte per lasciare spazio al giovane portoghese e a Remco Evenepoel, pronti a giocarsi le proprie chance per la vittoria finale.

Da una parte il 22enne lusitano proverà ancora una volta a sorprendere dopo aver vestito per quindici giorni il simbolo della leadership lo scorso anno, dall’altra il giovane belga dovrà fare i conti con il rientro alle corse dopo il terribile incidente subito lo scorso 15 agosto al Giro di Lombardia.

Nella rincorsa al “Trofeo senza Fine” i due alfieri della Deceuninck-Quick Step dovranno però porre grande attenzione all’inglese Simon Yates e al colombiano Egan Bernal che, in compagnia dello spagnolo Mikel Landa (Bahrein Victorius) e del russo Aleksander Vlasov (Astana), figurano come i principali favoriti della vigilia.

Il britannico del Team BikeExchange torna sulle strade tricolori con la voglia di riscattare il ritiro dello scorso anno a causa del Covid-19 e la crisi subita nel 2018 quando il successo sembrava nelle sue mani. Un obiettivo che sembra ora alla portata, dopo aver dominato il Tour of the Alps, appuntamento cardine per preparare il Giro.

Discorso diverso per il colombiano dell’Ineos Grenadier che, dopo essersi messo in luce durante la Tirreno-Adriatico, ha sofferto alcuni problemi alla schiena emersi già durante la scorsa stagione che hanno messo in serio dubbio la sua partecipazione.

Nonostante le difficoltà, il vincitore del Tour de France 2019 proverà ad onorare al meglio il proprio debutto alla Corsa Rosa con il sostegno del russo Pavel Sivakov, oltre ad emergere durante la terza settimana caratterizzata dalle tappe dolomitiche e negli arrivi inediti di Sega d’Ala, Alpe di Mera e Alpe Motta.

Gli occhi dei tifosi italiani saranno invece tutti punti su Vincenzo Nibali (Trek-Segafredo) e Filippo Ganna (Ineos Grenadier) che proveranno ad aggiudicarsi qualche tappa.

Un infortunio al polso subito in allenamento ha rischiato di metter fuori gioco lo “Squalo dello Stretto” che, attraverso un recupero lampo, ha deciso di prendere comunque parte alla corsa a tappe, preparando con fiducia le Olimpiadi di Tokyo 2021.

Appuntamento a cinque cerchi che appare il principale traguardo stagionale anche per il campione del mondo a cronometro, deciso a prendersi la prima maglia rosa durante la prova contro il tempo in programma sabato 8 maggio e che aprirà ufficialmente le danze della centoquattresima edizione della Corsa Rosa.

I Giochi Olimpici saranno uno degli obiettivi da centrare anche per Simone Consonni che proverà a ritagliarsi uno spazio nelle frazioni mosse, oltre a condurre il capitano Elia Viviani nelle volate di gruppo.

Inserito nel trenino della Cofidis, il 26enne di Brembate Sopra fungerà con ogni probabilità come ultimo uomo dello sprinter di Isola della Scala, ricoprendo uno dei ruoli più complessi di tutto il gruppo.

Alla ricerca del primo successo rosa dopo due anni di digiuno, il velocista veronese dovrà vedersela in particolare con l’australiano Caleb Ewan (Lotto Soudal, secondo all’ultima Milano-Sanremo) e con l’ex campione iridato Peter Sagan (Bora-Hansgrohe), ripresosi dal Coronavirus e vittorioso nella prima tappa del Giro di Romandia.

La compagine bergamasca sarà infine completata dagli imagnini Simone Ravanelli (Androni Giocattoli Sidermec) e Davide Villella (Movistar Team), pronti a mettersi in luce nelle fughe da lontano.

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