Bergamo, aperto il bando per gli estivi: cinque spazi, priorità a chi non ha un dehors - BergamoNews
In città

Bergamo, aperto il bando per gli estivi: cinque spazi, priorità a chi non ha un dehors

Si tratta di Parco di sant’Agostino, lo spazio antistante l’ex Taverna Colleoni in Piazza Vecchia, il Parco della Trucca, l'area esterna del parco Goisis e il Parco Brigate Alpine (via Quasimodo)

Nelle ultime settimane, sulla spinta del decreto con cui il governo ha consentito la riapertura delle sole attività di ristorazione e somministrazione che si svolgono all’aperto, la città si è riempita di dehors con sedie e tavolini, incentivati anche dalla gratuità dell’occupazione del suolo pubblico e dalla disponibilità di spazi aggiuntivi appositamente disposta dall’amministrazione comunale.

Ciò nonostante, diversi esercenti non hanno potuto riprendere l’attività perché privi di spazi idonei adiacenti ai loro locali o anche solo nelle vicinanze.

Per questo, e per distribuire il più possibile l’utenza che nei mesi caldi cercherà ristoro ai tavoli di bar e ristoranti – evitando così il rischio di assembramenti-, il Comune di Bergamo ha deciso di mettere a bando la disponibilità di aree dedicati alla ristorazione e alla somministrazione, riservandole preferibilmente proprio agli esercenti che per mancanza di spazi all’aperto ancora non hanno potuto riprendere il loro lavoro.

Non i tradizionali “estivi”, dunque, ma luoghi dove poter mangiare e bere all’aperto, purché rigorosamente seduti al tavolo, in numero quindi contingentato e nel rispetto delle normative anti-COVID.

È online da oggi pomeriggio (venerdì 7 maggio) il bando che il Comune di Bergamo ha istruito per l’assegnazione di cinque diverse aree della città da assegnare con “titolo di premialità alle domande che perverranno da soggetti che nelle vicinanze dei loro esercizi non dispongono di spazi pubblici potenzialmente utili per la ristorazione o la somministrazione nonché le domande presentate in forma associata”.

Il tutto, se il decreto Sostegni già votato dal Senato sarà approvato anche dalla Camera dei Deputati, senza alcun versamento del canone di occupazione suolo pubblico, che sarebbe infatti scontato per decisione del Parlamento fino al prossimo 31 dicembre.

I luoghi individuati dal Comune di Bergamo, per il periodo dall’11 giugno al 30 settembre 2021, sono:

– Parco di sant’Agostino,

– Parco della Trucca,

– Area esterna parco Goisis,

– Parco Brigate Alpine (via Quasimodo).

A questi si aggiunge il piccolo ma pregiato spazio antistante l’ex Taverna Colleoni in piazza Vecchia, anch’esso messo a gara in attesa che inizino i lavori di ristrutturazione del locale da parte del nuovo gestore individuato dalla proprietà dell’immobile.

Differenti gli orari di chiusura degli spazi, ovviamente al netto delle attuali e future disposizioni in materia di coprifuoco: mentre piazza Vecchia e il Parco Brigate Alpini chiuderanno i battenti a mezzanotte, il parco di Sant’Agostino rimarrà aperto fino all’una, così come lo spazio adiacente al parco Goisis e quello al parco della Trucca, con la possibilità per questi ultimi, di arrivare alle due nei fine settimana.

I soggetti interessati potranno inviare la documentazione richiesta dal bando entro e non oltre il 24 maggio 2021: si delinea così un altro pezzo del piano di somministrazione all’aperto per l’estate 2021, dopo la semplificazione delle richieste per la collocazione di un dehor in città, l’individuazione di almeno 20 luoghi nei quali prevedere l’installazione di tavoli e sedie, il rinvio della TARI e il lavoro sulla gratuità dell’occupazione del suolo pubblico.

Tutte le info qui: https://www.comune.bergamo.it/node/343245

Più informazioni
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Bergamonews è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Bergamonews di restare un giornale gratuito.
Vuoi continuare a leggere BergamoNews senza pubblicità? Scopri come su bergamonewsfriends.it