Comandante Polizia del Serio: dopo i dubbi sul bando, annullata la nomina da dirigente - BergamoNews
Il caso

Comandante Polizia del Serio: dopo i dubbi sul bando, annullata la nomina da dirigente

Anche in seguito all'esposto ad Anac e Corte dei Conti da parte dei sindacati di Polizia per fare chiarezza sulle modalità di assunzione di Marco Pera, il presidente Mattia Merelli gli ha tolto l'incarico da dirigente

Dopo i dubbi dei sindacati di Polizia locale, che avevano presentato un esposto ad Anac e Corte dei Conti per fare chiarezza sulle modalità di assunzione di Marco Pera nel Corpo dell’Unione di Comuni “Insieme sul Serio”, il presidente di sezione Mattia Merelli ha tolto allo stesso Pera l’incarico da dirigente.

Nel decreto presidenziale con l’annuncio della decisione si parla di “annullamento in autotutela del decreto avente per oggetto il conferimento dell’incarico di dirigente del settore polizia locale e protezione civile dell’Unione Insieme sul Serio”.

Merelli, sindaco di Gazzaniga e nominato da pochi giorni a presiedere il Corpo seriano (ruolo svolto a rotazione tra i Primi cittadini dei sei comuni che ne fanno parte) al posto del suo omologo di Nembro Claudio Cancelli, contattato telefonicamente parla di “una scelta presa in attesa di capire come sono andate le cose con il bando e di aver commesso una leggerezza, anche se in buona fede, nel firmare il documento che sanciva la nomina di Pera a dirigente”.

In ogni caso l’agente rimarrà comandante dell’Unione, dove è stato assunto lo scorso 30 marzo dopo un incarico come dipendente del Comune di San Giuliano Milanese e un lavoro “a contratto” al timone della stessa Unione con sede a Nembro. Un’assunzione avvenuta tramite una procedura di mobilità volontaria fra enti, che aveva suscitato qualche perplessità tra i suoi “colleghi” dei sindacati.

Il bando di selezione era stato indetto e sottoscritto l’undici febbraio proprio dall’attuale comandante, che vi ha poi preso parte e lo ha vinto.

Tra i criteri c’era “l’effettiva e comprovata esperienza professionale come titolare di posizione organizzativa con responsabilità di un Corpo di Polizia Locale”, oltre a una qualifica piuttosto stringente sul titolo di studio, ossia “Laurea in Scienze Giuridiche – Diploma di Laurea – Vecchio Ordinamento – in Giurisprudenza, Diploma di Laurea Specialistica in Giurisprudenza, Diploma di Laurea Magistrale in Giurisprudenza o equipollenti”.

La commissione esaminatrice, inoltre, era composta da un membro esterno e da due donne, che attualmente e alla data dell’esame prestavano servizio nello stesso Corpo, subordinate al comandante Pera, trovandosi quindi nella condizione di dover esaminare un loro diretto superiore.

Dai verbali emerge anche che due candidati non erano stati ammessi al colloquio, mentre l’unico accettato è stato proprio Pera, che è risultato vincitore come “funzionario responsabile del settore polizia locale-comandante” e che poi è stato nominato “dirigente del Settore Polizia Locale e Protezione Civile dell’Unione Insieme sul Serio” dal decreto – ora annullato – dal presidente Merelli.

Queste le motivazioni che avevano spinto il segretario del Diccap Sulpl della Lombardia Daniele Vincini a firmare l’esposto con il quale chiedeva all’Anac e alla Corte dei Conti, ciascuna per quanto di propria competenza, di verificare se l’indizione del bando di mobilità sia avvenuta in contrasto con l’articolo 6 del “Codice di comportamento dei dipendenti dell’Unione Insieme sul Serio” e se l‘attribuzione dell‘incarico sia avvenuta rispettando i criteri di legge.

Ora, dopo gli sviluppi del caso, lo stesso Vincini attende l’esito dell’esposto: “Come sindacato di categoria condividiamo pienamente la scelta del presidente dell’Unione volta ad annullare la nomina da dirigente nel rispetto della normativa vigente. Attenderemo comunque le determinazioni di Autorità Nazionale Anticorruzione e Corte dei Conti”.

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