La fuggitiva, Finalmente sposi o Dorian Gray? La tv del 26 aprile - BergamoNews
I programmi

La fuggitiva, Finalmente sposi o Dorian Gray? La tv del 26 aprile

Ecco il palinsesto delle reti televisive per la prima serata di lunedì 26 aprile

Per la prima serata in tv, lunedì 26 aprile su RaiUno alle 21.25 andrà in onda la fiction “La fuggitiva”, con Vittoria Puccini. Verranno proposti due episodi: nel primo, Arianna chiama Feola e gli rivela cosa ha scoperto. Si danno appuntamento. Prima di uscire di casa Feola è stato tramortito dagli uomini che hanno rapito Simone. Arianna e Marcello arrivano al luogo stabilito, ma al posto di Feola ci sono degli uomini che gli tendono un agguato.
Nel secondo, tra questi Bondi, che ha la meglio su Arianna e sta per freddarla, prima di venire ucciso da Michela che grazie a un’intercettazione realizzata con l’aiuto del collega Marchi è accorsa sul posto. Arianna e Marcello, con la nuova alleata Michela, si rifugiano nella vecchia villa di famiglia di Arianna e scoprono dai media che Simone è stato rapito…

Su Canale5 alle 21.45 ci sarà “L’isola dei famosi”, il reality condotto da Ilary Blasi. A commentare la puntata non mancheranno gli opinionisti Iva Zanicchi, Tommaso Zorzi ed Elettra Lamborghini.
Massimiliano Rosolino, in collegamento dall’Honduras, coordinerà le nuove prove che consentiranno ai naufraghi di aggiudicarsi importanti vantaggi per la vita sull’Isola.
Due i concorrenti al televoto: chi tra Fariba Tehrani e Vera Gemma dovrà abbandonare Cayo Cochinos?

Su RaiTre alle 21.20 l’appuntamento è con “Report”, il programma d’inchieste condotto da Sigfrido Ranucci.
Un comunicato Rai spiega che “nella puntata di lunedì 26 maggio, su Rai3 alle 21.20, si torna a parlare di Vaticano con “Il sabotaggio”, inchiesta di Giorgio Mottola con Norma Ferrar e Giulia Sabella. Nuove testimonianze inedite rivelano che il Vaticano avrebbe potuto evitare la presunta truffa del palazzo di Londra, costato 400 milioni di euro. L’ufficio del revisore generale della Santa Sede aveva infatti scoperto l’investimento nella primavera del 2016, ma la Segreteria di Stato vaticana non ha mai fornito la documentazione richiesta. In Vaticano la maggior parte dei professionisti scelti dai due pontefici Benedetto XVI e Francesco per vigilare sulla trasparenza e la correttezza delle transazioni finanziaria è stata negli ultimi anni sistematicamente boicottata o addirittura sabotata. I protagonisti dell’antiriciclaggio e della revisione contabile della Santa Sede tra il 2011 e il 2017 raccontano a Report la guerra subita all’interno delle mura vaticane, combattuta a colpi di dossieraggi, computer infettati, microspie e minacce di arresto”.
Per la seconda inchiesta – prosegue il comunicato Rai – “Ci si sposta poi a nord con “Il giallo veneto” di Danilo Procaccianti con Marzia Amico e Chiara D’Ambros. Cosa è successo alla sanità veneta? Nella gestione del virus all’inizio sono stati i primi della classe. Ma a gennaio hanno registrato il tasso di mortalità più alto d’Italia. Nonostante il parametro di occupazione delle terapie intensive fosse stato superato, già a novembre, il Veneto è rimasto in zona gialla. Perché? Uno degli artefici dei successi della prima ondata è stato il prof. Andrea Crisanti che però durante la seconda ondata è stato messo da parte e non sono stati ascoltati i suoi allarmi sulla sensibilità dei tamponi rapidi di cui il Veneto ha fatto largo uso”.
La terza inchiesta – prosegue il comunicato Rai – si intitola “Morti spalmati”, è realizzata da Walter Molino con Federico Marconi e “affronta il caso dei morti e malati di Covid considerati solo dei numeri, per evitare le restrizioni e le chiusure delle attività economiche della Sicilia. Un’inchiesta partita da un piccolo centro di elaborazione dei tamponi di Alcamo ha terremotato la sanità regionale. Il governatore Nello Musumeci, l’assessore alla Sanità e suo delfino, Ruggero Razza, i più importanti dirigenti degli uffici regionali, passati per le giunte di centrodestra e centrosinistra sono stati intercettati, in un’indagine definita dai gip “la punta dell’iceberg di ripetute falsità”. Per evitare le chiusure della “zona rossa”, uomini e donne al vertice del governo regionale avrebbero falsificato i dati sui morti e sui contagiati Covid-19 per mesi, spalmandoli su più giorni, così come quelli sui ricoveri in terapia intensiva. A Report intercettazioni inedite e audio esclusivi”.
Il quarto e ultimo reportage di stasera, infine, è intitolato “2x1000x2” ed è firmato da Luca Chianca con Alessia Marzi: “Il 21 dicembre 2019 un instancabile Umberto Bossi dà la sua benedizione a quella che sembra essere una vera e propria trasformazione del suo partito indipendentista in quello nazionalista della Lega per Salvini Premier. Alla fine del congresso però non c’è stato nessun passaggio a un nuovo partito, ma il mantenimento della vecchia Lega Nord e il riconoscimento del nuovo partito di Salvini. Bad company da un lato e newco dall’altro. Quando alla fine del 2017 i magistrati di Genova alla ricerca dei 49 milioni di euro di contributi non dovuti hanno trovato solo 100 mila euro nelle casse della Lega Nord, il vecchio partito si è accordato con la Procura per restituire 600 mila euro l’anno per i prossimi 70 anni. E dove li prenderebbe i soldi? Anche se oggi non permette ai suoi militanti di candidarsi alle elezioni amministrative, riscuote ancora il 2×1000 e ci paga il debito con lo Stato”.

Spazio all’attualità e alla politica su Rete4 alle 21.20 con “Quarta repubblica”, condotto da Nicola Porro.
Un comunicato Mediaset anticipa che tra gli ospiti di stasera ci saranno “l’autista di pullman turistici, il gestore di un teatro, la sarta di abiti da sposa, la titolare di un ristorante senza tavoli all’aperto: imprenditori, dipendenti e liberi professionisti stremati da mesi di chiusure anti-Covid”.
Nel corso della serata, con il consulente della Regione Lombardia per la campagna vaccinale Guido Bertolaso, il coordinatore nazionale di Forza Italia Antonio Tajani e il Professor Matteo Bassetti, Direttore del Reparto di Malattie infettive del San Martino di Genova, ampio spazio sarà dedicato agli ultimi aggiornamenti sulla campagna vaccinale e alla prima giornata di riaperture, con il ritorno di molte regioni in zona gialla ma anche con la conferma del coprifuoco alle ore 22.00, motivo di tensioni all’interno della maggioranza.
E ancora, un approfondimento sul PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza da 221,5 miliardi che l’Italia deve consegnare a Bruxelles entro venerdì e che il premier Mario Draghi comincerà a illustrare proprio nella giornata di lunedì 26 aprile al Parlamento. Inoltre, un servizio sul lungo percorso a ostacoli per ottenere il Superbonus del 110 per cento per interventi che rendano le abitazioni più efficienti dal punto di vista energetico e più sicure.
Tra gli ospiti della puntata anche: il sottosegretario agli Interni Nicola Molteni (Lega), la vicepresidente del Senato Anna Rossomando (Pd), la componente della Commissione Giustizia della Camera Matilde Siracusano (FI), il costituzionalista Giovanni Guzzetta, il magistrato Giuliano Castiglia, Emiliana Alessandrucci, Alessandro Sallusti, Piero Sansonetti, Filippo Facci, Tommaso Labate, Alessandro Barbano, Francesco Borgonovo, Daniele Capezzone e suor Anna Monia Alfieri. Come sempre, nel corso della serata, gli interventi di Vittorio Sgarbi e Gene Gnocchi.

Per chi preferisse vedere un film, su RaiDue alle 21.20 c’è “Finalmente sposi”; su Italia1 alle 21.20 “Fast & Furious 7”; su Rai4 alle 21.20 “Sputnik”; su La5 alle 21.05 “Rosamunde Pilcher – Licenza di tradire”; su Iris dalle 19 “Dorian Gray” e su Italia2 alle 21.10 “Dragonheart”.

Su Rai5 alle 20.50 verrà proposta la visione di “Sciarada – Il circolo delle parole”. “Orlando, furioso da 500 anni” ripercorre genesi, intrecci, temi e curiosità del poema di Ludovico Ariosto tra i luoghi più suggestivi della Ferrara estense con la guida di Giulio Ferroni e le letture di Massimo Foschi e Marco Baliani. Claudio Strinati ripercorre il racconto che ne hanno fatto le arti figurative.

Da segnalare, infine, su La 7 alle 21.15 la mini-serie “Chernobyl”; su La7D alle 21.30 il telefilm “Joséphine, Ange Gardien” e su Mediaset Extra alle 21.05 la replica di “Avanti un altro… pure di sera!”.

 

Questi sono i programmi previsti per stasera salvo variazioni dell’ultimo momento apportate dalle reti televisive.

Foto da Ufficio Stampa Rai

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