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A Bergamo la 10ª Conferenza internazionale su trombosi e cancro, la prima virtuale - BergamoNews
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A Bergamo la 10ª Conferenza internazionale su trombosi e cancro, la prima virtuale

Il simposio scientifico punto di riferimento dei più importanti esperti mondiali del settore. Anna Falanga, direttore della Divisione di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’Ospedale Papa Giovanni di Bergamo è co-presidente

Da giovedì 22 a lunedì 26 aprile è in programma la decima edizione della Conferenza Internazionale su Trombosi e CancroInternational Conference on Thrombosis and Hemostasis Issues in Cancer (ICTHIC), il simposio scientifico punto di riferimento dei più importanti esperti a livello internazionale di emostasi e trombosi nelle neoplasie.

Anna Falanga, direttore della Divisione di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo è co-presidente della Conferenza insieme ad Alok K. Khorana (USA) e Benjamin Brenner (Israele).

La Conferenza era originariamente programmata per lo scorso aprile a Bergamo, città che l’ha tenuta a battesimo nel 2001 e ospitata con cadenza biennale. L’annullamento dell’evento internazionale è stato deciso a causa dell’emergenza Covid-19.

Da Bergamo si riparte quest’anno con la prima edizione virtuale dell’evento realizzata nell’ambiente tridimensionale del complesso di S. Agostino, sede dell’Università degli studi di Bergamo, fedelmente ricostruito.

Sono più di seicento i partecipanti che si collegheranno in diretta da tutto il mondo per confrontarsi sulla prevenzione e trattamento delle complicanze trombo-emorragiche dei pazienti con cancro e fare il punto della situazione sui meccanismi biologici alla base delle relazioni cancro-trombosi, sugli aspetti clinici e di ricerca di base.

Prevista anche una sessione speciale dedicata alla relazione tra Covid-19, trombosi e cancro che approfondirà i meccanismi alla base della malattia virale e la gestione delle complicanze, come la trombosi, una delle più diffuse cause di morte nei pazienti infetti da Covid-19.

La dottoressa Anna Falanga spiega: “La ricerca non si ferma. Anzi, riparte da Bergamo, la nostra città così duramente colpita dall’epidemia di Covid-19. Un gesto di fiducia e speranza nel futuro. Il congresso internazionale, ormai conosciuto da tutti nell’ambiente come ‘la Conferenza di Bergamo’, consolida il ruolo d’avanguardia del Centro di ricerca e cura delle malattie tromboemboliche, con particolare riferimento al loro legame con i tumori, dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Il nostro auspicio è che la ricerca possa mettere a disposizione della medicina una nuova arma per la diagnosi precoce e la prevenzione dei tumori e contribuire a migliorare le cure offerte a chi è già malato.

La prima edizione virtuale della Conferenza Internazionale su Trombosi e Cancro – International Conference on Thrombosis and Hemostasis Issues in Cancer (ICTHIC) è un progetto realizzato dall’agenzia di organizzazione eventi Servizi C.E.C. Srl (Bergamo) in collaborazione con Biopixel Produzioni, Suonovivo Allestimenti (Bergamo) e CollectiVibe (Belgrado).  Inoltre questa edizione di ICTHIC è anche supportata da Fondazione ARTET onlus (fondazioneartet.it) che a Bergamo, grazie al suo team di medici e ricercatori diretti da Anna Falanga, si occupa attivamente nella ricerca sul rapporto tra trombosi, emostasi e tumori.

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