Leffe, nuova sede per i pensionati Cisl: "Punto di riferimento per tutta la Val Gandino" - BergamoNews
Sindacato

Leffe, nuova sede per i pensionati Cisl: “Punto di riferimento per tutta la Val Gandino”

In via Gallizioli 3. Offrirà servizi previdenziali e fiscali, oltre a rappresentare un punto di informazione e di orientamento per la risposta ai bisogni della popolazione, in particolare quella anziana

È ufficialmente operativa la nuova sede Fnp Cisl di Leffe, aperta in via Gallizioli 3. Nelle intenzioni della segreteria dei pensionati Cisl di Bergamo, lo sportello leffese diverrà il punto di riferimento per i pensionati e per tutta la val Gandino, un territorio di circa 35 km² con una popolazione di poco più di 16.000 abitanti, offrendo servizi previdenziali (INAS) e fiscali (CAF) oltre a rappresentare un punto di informazione e di orientamento per la risposta ai bisogni della popolazione, in particolare quella anziana.

“La nuova sede si è resa indispensabile dal momento che il palazzo in cui trovava posto il vecchio recapito versa in pessime condizioni – spiega Luciano Carminati, responsabile Fnp per la Val Seriana -, obbligava i nostri soci anziani a due rampe di scale e non garantiva condizioni particolari di sicurezza. Oggi, lo stabile è tutto al piano terra, facilmente raggiungibile e sicuro”.

“È motivo di soddisfazione aprire una nuova sede sul territorio – aggiunge Caterina Delasa, segretaria generale Fnp Cisl Bergamo -. Il nuovo sportello di Leffe è importante perché qualifica la nostra presenza. Questa politica di prossimità agli iscritti è importante e da sempre la percorriamo: abbiamo una presenza capillare in tutta la provincia con 40 presidi in altrettanti territori. Punti di ascolto, confronto e informazione per le varie necessità della popolazione”.

 

 

 

 

Più informazioni
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Bergamonews è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Bergamonews di restare un giornale gratuito.
Vuoi continuare a leggere BergamoNews senza pubblicità? Scopri come su bergamonewsfriends.it