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“Che fine ha fatto Sara?”: la vendetta è un piatto che va servito freddo - BergamoNews
La lanterna magica di guido

“Che fine ha fatto Sara?”: la vendetta è un piatto che va servito freddo

Determinato a provare di essere stato incastrato per l'omicidio della sorella, Alex cerca di scoprire molto di più del vero colpevole del crimine

Titolo: Che fine ha fatto Sara?

Regia: Bernardo De La Rosa e David Ruiz

Genere: Drammatico, Giallo

Durata: circa 40’ per 10 puntate

Interpreti: Manolo Cardona, Ginés Millan, Carolina Miranda, Alejandro Nones, Claudia Ramirez, Eugenio Siller

Programmazione: Netflix

Valutazione IMDB: 6.7/10

Condannato a trenta anni di carcere per l’omicidio di sua sorella Sara (Ximena Lamadrid), Alex (Manolo Cardona) è protagonista di una serie di sfortunate vicissitudini in cui è subito chiaro come lui c’entri ben poco.

Il ragazzo, infatti, amava la sorella e con questa aveva un legame molto speciale che però qualcuno di non meglio specificato ha spezzato facendo sparire la ragazza e incastrando il povero Alex a scontare un quinto di secolo dietro le sbarre. Una volta uscito anticipatamente per buona condotta, il ragazzo è ormai diventato un uomo e la furiosa sofferenza che ha covato per anni si trasforma in un terribile desiderio di vendetta, costi quel che costi.

film che fine ha fatto sara

A suon di indagini e colpi di scena da vivere col fiato sospeso, “Che fine ha fatto Sara” (in originale “¿Quién Mató a Sara?”) è una serie televisiva messicana prodotta da Netflix che, in tinte squisitamente thriller, dipinge il dramma di un uomo chiamato a rischiare la propria vita per dare pace all’anima della sorella scomparsa da molto tempo.

Con protagonista Manolo Cardone, attore colombiano già noto al grande pubblico per le sue interpretazioni in Narcos, la storia è quella di una persona sola e triste che ha fatto dei propri fantasmi l’unica ragione di vita. Intrecciando con grande classe flashback, indizi ad interpretazione variabile e cliffhanger tipici dei meccanismi dei gialli televisivi, qualunque personaggio potrà essere tanto il sospettato numero uno, quanto un povero innocente che, al pari di Alex, si trovava nel posto sbagliato al momento sbagliato. Proprio in quest’ottica la narrazione si apre con la citazione di Agatha Christie “pochissimi di noi sono ciò che sembrano”, mettendo subito in chiaro che ci sarà da ragionare se si vorrà capire anzitempo chi si cela dietro al terribile omicidio di Sara.

Incalzante dramma dei tratti inquietanti e cupi, “¿Quién Mató a Sara?” ci promette una storia complessa fatta di suspense e di segreti inconfessabili.

Battuta migliore: “Perdonami mamma, quello che sto per fare è per mia sorella.”

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