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Coppa del Mondo: a Colere doppio podio per la Nazionale Italiana - BergamoNews
Para snowboard

Coppa del Mondo: a Colere doppio podio per la Nazionale Italiana

La formazione tricolore ha infatti chiuso la stagione con l'argento di Jacopo Luchini e il bronzo di Mirko Moro

Due podi e un pizzico d’amarezza è questo il bilancio delle Finali di Coppa del Mondo per la Nazionale Italiana di para snowboard.

Sulle nevi di Colere gli azzurri hanno infatti conquistando un argento con Jacopo Luchini e un bronzo con Mirko Moro che hanno concluso una stagione caratterizzata dalle difficoltà causate dal Coronavirus.

Ad aprire le danze è stato il rider toscano che ha concluso la prova inaugurale soltanto alle britannico James Barnes-Miller, grande protagonista della due giorni in Val di Scalve.

In grado di precedere il francese Maxime Montaggioni e Riccardo Cardani (Pohla Varese), il portacolori dello Sci Club Paralimpic Fanano ha cullato per alcune ore la possibilità di aggiudicarsi la sfera di cristallo nello snowboard cross, sfuggita nell’ultimo appuntamento nell’anno.

Una caduta nella big final ha costretto Luchini ad accontentarsi del quarto posto e consegnare il trofeo nelle mani di Barnes-Miller che ha completato la trasferta in terra orobica con una doppietta davanti a Montaggioni e a Moro.

La doppia affermazione all’ombra della Presolana ha così consentito al britannico di balzare al comando della classifica con 3400 punti, cento in più di Luchini e 1420 in più del 18enne della Pohla Varese.

“Sono un po’ dispiaciuto perché vedere sfumare la Coppa del Mondo nella gara di casa fa un po’ male, però almeno l’abbiamo persa noi e non ce la siamo vista togliere per i protocolli Covid come l’anno scorso. Adesso siamo in credito con la fortuna, però sono soddisfatto perché la squadra è cresciuta moltissimo e siamo al terzo posto nella graduatoria che considera i migliori tre maschi tra le varie categorie e le migliori tre femmine, per cui non avendo queste ultime, possiamo contare soltanto sulla metà dei punti – ha spiegato rammaricato il responsabile tecnico azzurro Igor Confortin -. Baratto qualsiasi medaglia per un risultato ai Giochi dell’anno prossimo, forse dobbiamo imparare bene a perdere prima di vincere. Jacopo non stava benissimo e forse non abbiamo gestito bene la situazione perché se ieri non avesse fatto l’errore al primo salto, probabilmente poteva già chiudere i conti. Oggi è partito male dalla qualifica, è dovuto risalire partendo sempre con la peggior scelta di cancello, ma è riuscito comunque ad arrivare in finale. Mirko gli ha ceduto la scelta del cancello perché Jacopo si giocava la Coppa del Mondo, ci abbiamo provato, ma è andata così”

 

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