Fiera di Bergamo, da ospedale Covid a hub per i vaccini: tutti i numeri - BergamoNews
La scheda

Fiera di Bergamo, da ospedale Covid a hub per i vaccini: tutti i numeri

È quasi conclusa la predisposizione di 24 linee vaccinali per la vaccinazione massiva secondo il calendario regionale.

Da centro congressuale e spazio per manifestazioni e kermesse, la Fiera di Bergamo è stata nell’anno del Covid un grande ed importante Presidio medico avanzato dell’ospedale Papa Giovanni XXIII. In alcune tappe riepiloghiamo i numeri dei pazienti, dei tamponi e ora dei vaccini somministrati nel complesso di Via Lunga a Bergamo.

FASE 1 (attività ospedaliera) – 6 aprile 2020 – 24 maggio 2020

La struttura realizzata in Fiera grazie al contributo dell’Associazione Alpini, dei volontari di Confartigianato Bergamo, dei tifosi atalantini e di tante aziende che hanno donato i materiali necessari ha accolto il primo paziente il 6 aprile scorso. L’ultima è stata dimessa domenica 24 maggio. In 49 giorni sono stati accolti 120 pazienti, alcuni ricoverati in Terapia intensiva, altri in subintensiva e altri in aree a bassa intensità. Nel momento di massima presenza sono stati accolti 47 pazienti, 12 dei quali in terapia intensiva.

I degenti provenivano dalle seguenti strutture, sia dal Pronto Soccorso che dalle Terapie intensive che dalle degenze ordinarie:
47% Ospedale di Bergamo
16% Ospedale Bolognini
14% ospedale di San Giovanni Bianco
12 % dal territorio
8% Humanitas Gavazzeni
3% Policlinico San Marco (Zingonia).
89 i pazienti dimessi a domicilio, 2 i pazienti dimessi in modalità protetta, 28 sono stati trasferiti in altre strutture ospedaliere (quasi sempre all’Ospedale di Bergamo) per curare patologie non legate al Covid che richiedevano trattamento specialistico. Purtroppo fra i pazienti del Presidio medico abbiamo dovuto registrare anche un decesso.

Hanno operato nella struttura, 277 persone fra operatori medici, sanitari, logisti e altre figure, così suddivise:
14 dipendenti dell’ASST Papa Giovanni
18 liberi professionisti reclutati dall’ASST Papa Giovanni
5 personale in somministrazione
2 persone in comando o distacco
40 persone dell’Associazione nazionale alpini
46 persone del Contingente militare russo
82 operatori di EMERGENCY
15 volontari
55 operatori della Protezione civile

Oliviero Valoti ha assunto il ruolo di direttore medico del presidio. Il coordinamento infermieristico è stato affidato a Gigi Daleffe e Manuela Busetti. Il Papa Giovanni si è fatto carico di molti aspetti, con il servizio di prevenzione e protezione, l’ingegneria clinica, i servizi informativi, l’ufficio tecnico e allo stesso modo le realtà che prestano servizio all’ospedale di Bergamo, come la Markas per le pulizie o l’All Systems per la sorveglianza e la Siram Veolia per la manutenzione. La Farmacia del Policlinico di Milano ha collaborato nella gestione della Farmacia.

Chicco Cerea e il ristorante da Vittorio che ha coccolato i nostri operatori non solo con la grande qualità che tutti gli riconoscono, ma anche con grande disponibilità e cortesia

AMBULATORI FOLLOW UP  / maggio – settembre 2020
2.000 pazienti post-Covid valutati
Questi ambulatori hanno offerto un percorso clinico di follow-up a pazienti con pregressa malattia da SARS-CoV-2 dimessi dai nostri reparti. circa 30 pazienti Siamo stati tra i primi al mondo a proporre un percorso di questo tipo. Il nostro modello prevedeva due accessi: al primo il paziente veniva preso in carico dall’infermiere case manager che eseguiva un inquadramento delle sue condizioni cliniche, un prelievo ematico e un elettrocardiogramma. Nella stessa giornata il paziente eseguiva una radiografia al torace, delle prove spirometriche, una valutazione psicologica e una valutazione riabilitativa. Al secondo accesso il paziente veniva visitato da un infettivologo che valutava l’esito degli accertamenti eseguiti al primo accesso e decideva se era opportuno proseguire con ulteriori accertamenti. Due giorni a settimana erano presenti anche i pneumologi per le visite pneumologiche di secondo livello. Un’offerta plurispecialistica, multiprofessionale, multidisciplinare e multidimensionale, che si è avvalsa della componente medica, infermieristica, tecnica, fisioterapica e psicologica, ricorrendo se necessario anche ad altri professionisti, quali ostetriche, dietisti e assistenti sociali coordinati dalla Direzione professioni sanitarie e sociali dell’ASST Papa Giovanni XXIII. E’ stato un contributo a tutto tondo, che mette in campo le competenze presenti e i servizi attivi da anni nella nostra azienda, offrendo ai pazienti, spesso molto provati dall’esperienza della malattia e più in generale dall’emergenza Covid a Bergamo, prestazioni appropriate e puntuali per la loro situazione, riducendo al minimo spostamenti e disagi.

Tutte le attività svolte nel presidio medico avanzato sono svolte sotto la supervisione della dott.ssa Giulia Bombardieri dirigente medico della Direzione Sanitaria

VACCINAZIONI OBBLIGATORIE
8 giugno 2020 – 1° novembre 2020
Le attività vaccinali della sede del PreSST di Borgo Palazzo sono trasferite al Presidio medico avanzato alla Fiera di Bergamo.

TAMPONI COVID
Settembre 2020 – 17 febbraio 2021
Sono stati eseguiti dagli 800 ai 1000 tamponi al giorno.
ad oggi l’attività su Bergamo è erogata al presidio Matteo Rota

FASE 2 (attività ospedaliera)
2 novembre 2020 – 25 gennaio 2020
125 pazienti trattati
2 moduli da 12 posti letto di terapia intensiva gestiti dal Papa Giovanni e 1 modulo da 12 posti letto di terapia intensiva gestito dagli Spedali Civili di Brescia, con personale medico e infermieristico proveniente da ospedali pubblici e privati delle province di Bergamo e Brescia.
A questi si sono aggiunti a metà novembre 30 posti letto di degenza ordinaria
La Direzione sanitaria è confermata dall’ASST Papa Giovanni XXIII a Oliviero Valoti. Al suo fianco il coordinatore infermieristico Luigi Daleffe, Francesco Ferri, coordinatore clinico dei due moduli a capo dell’ASST Papa Giovanni, Giuliana Vitali, coordinatrice del personale infermieristico e tecnico operante negli stessi due moduli.
L’Asst Papa Giovanni ha messo a disposizione 9 medici anestesisti e 24 infermieri e operatori di supporto, tecnici di radiologia, fisioterapisti, farmacia. Un rilevante impegno organizzativo che si aggiunge al ruolo di ospedale hub per il Covid e di tutte le patologie tempo dipendenti che restano in capo al Papa Giovanni.
Idraulici, elettricisti, imbianchini e posatori, montatori di parete, falegnami di Confartigianato Bergamo hanno lavorato per 8 giorni senza sosta per riattivare l’ospedale Covid in Fiera nei tempi previsto da Regione Lombardia, garantendo strutture adeguate a supporto della nuova emergenza sanitaria. Alla chiamata del presidente Giacinto Giambellini hanno subito risposto una cinquantina di aziende, per un totale di 100-110 addetti. Hanno lavorato a turnazione sulle 24 ore, rendendosi disponibili a completare i lavori nel minor tempo possibile con la stessa totale disponibilità e preziosa professionalità già dimostrata a marzo.
Centinaia i volontari di Sanità Alpina e Protezione Civile Ana che hanno operato ed operano nella struttura, fornendo anche l’indispensabile supporto logistico per il funzionamento della struttura e gli alloggiamenti del personale.

VACCINAZIONI ANTINFLUENZALI
4 novembre 2020 – 31 gennaio 2021

VACCINAZIONI ANTI-COVID
1° marzo 2021 – ad oggi
La Fiera si è aggiunta alle sedi vaccinali gestite dal Papa Giovanni XXII, in aggiunta all’Ospedale di Bergamo, l’Ospedale di San Giovanni Bianco e il PreSST di Sant’Omobono Terme. L’attività vaccinale anti Covid dall’1 al 31 marzo 2021, svolta presso la Fiera di Bergamo, è dedicata alla fase 1 ter rivolta agli over 80. È quasi conclusa la predisposizione di 24 linee vaccinali per la vaccinazione massiva secondo il calendario regionale.

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