Il commissario Figliuolo a Bergamo: 30 postazioni vaccinali alla Fiera - BergamoNews
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Il commissario Figliuolo a Bergamo: 30 postazioni vaccinali alla Fiera fotogallery

Il commissario straordinario per l'emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, ha fatto visita alla Fiera di Bergamo dove si stanno allestendo le postazioni vaccini che entreranno in funzione tra il 13 e il 14 aprile.

“È una visita che non era programmata, ma ero a Milano e ho voluto esserci. Questa è la città simbolo dell’emergenza, è anche la città del volontariato e degli alpini, che hanno fatto tanto. La mia visita era doverosa per ricordare le vittime, per stare accanto alle persone che hanno perso un parente e a quanti stanno aspettando il vaccino”.

Sono le parole del

Ad accompagna il generale degli alpini Figliuolo c’era il capo dipartimento della Protezione civile nazionale, Fabrizio Curcio, e il responsabile delle vaccinazioni in Lombardia, Guido Bertolaso. Ad accoglierlo il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, e la direttrice dell’ospedale Papa Giovanni, Maria Beatrice Stasi.

GORI: “È IL CAMBIAMENTO CHE CI ASPETTAVAMO”
Il sindaco di Bergamo Giorgio Gori commenta la visita del commissario Figliuolo: “Abbiamo avuto rassicurazioni sulle postazioni attive per le vaccinazioni”.

Il commento di Maria Beatrice Stasi, direttore dell’Ospedale Papa Giovanni XIII che ha fatto il punto sulla situazione vaccini. “Il 96% del nostro personale è stato vaccinato e procede molto bene anche la vaccinazione delle persone ultra ottantenni. Da metà aprile in Fiera aggiungeremo altre 24 postazioni, alle sei esistenti, per poter rispondere alle richieste dei cittadini”.

CARRETTA (AZIONE): “DI FATTO SUL CAMPO PER COMMISSARIARE CAMPAGNA VACCINALE”
Il Commissario Figliuolo ha potuto verificare il funzionamento di tre hub vaccinali nella mattinata e ha sottolineato le sinergie in campo da parte di tutte le forze civili e pubbliche del paese che stanno collaborando. Niccolò Carretta (Azione): “Figliuolo in Lombardia, di fatto, per commissariare la gestione della campagna vaccinale. Dalle parole espresse si capisce il ruolo cruciale di una regione che deve vaccinare al più presto i suoi 10 milioni di cittadini per tenere alto il livello vaccinale di tutto il Paese. Da domani il sistema sarà spostato sulla piattaforma della struttura commissariale nazionale di Poste Italiane, un passo importante per la velocizzazione delle somministrazioni, ma anche un’ammissione dell’incapacità gestionale dimostrato da Regione Lombardia, che ha vaccinato più di un milione di dosi soprattutto grazie allo straordinario lavoro degli operatori sanitari e dei volontari. Ora attendiamo le indicazioni della Giunta relativamente agli hub sul territorio che a quanto pare verranno smantellati dalla stessa Regione”.

M5S, DE ROSA: “FALLIMENTARE IL MODELLO LOMBARDIA”
“La visita del generale Figliuolo e le sue dichiarazioni archiviano una volta per tutte il fallimentare modello Lombardia, per lasciare finalmente spazio al modello Italia. Oggi lo Stato attraverso l’esercito italiano, la protezione civile e il supporto tecnico di Poste Italiane subentra alla disastrosa gestione di Regione Lombardia e della sua controllata ARIA” così il capogruppo del Movimento Cinque Stelle, Massimo De Rosa, al termine del sopralluogo del generale Figliuolo in Lombardia.

“Il generale Figliuolo ha riconosciuto i meriti di medici, volontari e cittadini lombardi che con il loro lavoro, il loro impegno e il loro sacrificio hanno saputo sopperire alle carenze organizzative del piano vaccinale regionale. Carenze anche oggi riconosciute sia dal generale stesso, che dai vertici della Giunta. Ora è il momento di cambiare pagina. Confidiamo che adeguarsi al modello Italia possa finalmente restituire ai lombardi e alla Lombardia, messi troppe volte e troppo a lungo in difficoltà dalle carenze e dal pressapochismo di questa amministrazione regionale, la dignità che meritano. Con orgoglio recupereremo il tempo perduto” conclude De Rosa.

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