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Caos vaccini, opposizioni chiedono Consiglio regionale urgente. La risposta: "Non è possibile" - BergamoNews
"risposte chiare"

Caos vaccini, opposizioni chiedono Consiglio regionale urgente. La risposta: “Non è possibile”

Primo firmatario Niccolò Carretta: "Non è tollerabile che vengano prese decisioni cruciali per il futuro di questa regione senza coinvolgere i rappresentanti del territorio che siedono in Consiglio". La risposta: "Regolamento non consente l’accoglimento della richiesta"

I gruppi consiliari di minoranza in Regione Lombardia hanno scritto una lettera formale al presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi per chiedere, con urgenza, la convocazione di una seduta di Consiglio per martedì, giorno in cui non ci sarebbe dovuto essere alcun appuntamento d’Aula, o al più tardi in settimana.

Le opposizioni commentano l’iniziativa: “In Lombardia regna il caos sulla gestione dei vaccini. Stiamo chiedendo risposte chiare e precise circa gli avvenimenti di queste ore e troviamo assolutamente inaccettabile che la Vicepresidente della Regione più importante d’Italia comunichi con i cittadini attraverso canali non ufficiali, soprattutto dopo le voci di queste ore circa un cambio di vertici in Aria Spa. Inoltre, troviamo più che opportuno chiedere all’Assessore Moratti di riferire in Aula, e accettare un dibattito di confronto per chiarire a che punto sia la definizione dell’accordo con Poste Italiane circa la nuova modalità di prenotazione. Confidiamo che il Presidente Fermi accolga la nostra richiesta, ricordando che da regolamento ha la facoltà di convocare l’Aula anche con solo 24 ore di anticipo”.

Primo firmatario Niccolò Carretta, consigliere regionale di Azione che spiega: “Una richiesta che va incontro alla mia personale battaglia per ottenere maggiore trasparenza in una gestione più che confusa da parte di Regione Lombardia. Non è tollerabile che vengano prese decisioni cruciali per il futuro di questa regione senza coinvolgere i rappresentanti del territorio che siedono in Consiglio Regionale”.

Chi ha firmato: Fabio Pizzul, capogruppo regionale del Partito Democratico; Massimo De Rosa, capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle; Elisabetta Strada, capogruppo Lombardi Civici Europeisti; Michele Usuelli, capogruppo regionale di +Europa-Radicali; Patrizia Baffi, consigliera regionale Gruppo Misto – Italia Viva

La risposta

“Sul piano formale devo rilevare che la richiesta di convocazione urgente del Consiglio regionale per martedì 23 marzo in merito all’emergenza sanitaria da Covid-19 e all’andamento del Piano vaccini anti Covid-19, con particolare riferimento al funzionamento dei sistemi informativi per la campagna vaccinale gestiti da ARIA, è mancante dei requisiti stabiliti dall’art. 54 comma 2 del Regolamento generale, che prevede che la richiesta debba pervenire da almeno quindici Consiglieri regionali, l’indicazione degli argomenti che si intendono porre all’ordine del giorno e dei testi relativi a detti argomenti” scrive il Presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi nella nota inviata ai Capigruppo consiliari di minoranza.

“Inoltre per la data indicata – aggiunge – non sarebbe possibile rispettare nemmeno i termini ridotti di convocazione di cui al comma 3 del medesimo articolo. La richiesta non può quindi essere accolta. Tuttavia prendo atto delle preoccupazioni espresse e informo che è mia intenzione invitare il Presidente della Giunta regionale a svolgere, nel corso della prossima seduta ordinaria già prevista per martedì 30 marzo, una comunicazione all’Assemblea sulla quale si potrà aprire il dibattito”.

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