Ciclabile in Valbrembana: riaperto il tratto Ambria-San Pellegrino crollato a ottobre - BergamoNews
I lavori

Ciclabile in Valbrembana: riaperto il tratto Ambria-San Pellegrino crollato a ottobre

Un tratto di 150 metri, distrutto dalla piena del fiume Brembo quando il maltempo aveva fatto registrare disagi in varie zone della Bergamasca

È stato riaperto venerdì 19 marzo, nella frazione di Ambria, il tratto di pista ciclopedonale che collega la frazione di Zogno con San Pellegrino Terme.

Un tratto di 150 metri, distrutto il 3 ottobre scorso dalla piena del fiume Brembo, quando il maltempo aveva fatto registrare vari disagi in Valle Brembana e in diverse zone della Bergamasca. La piena del fiume aveva provocato il crollo dell’intero tratto di pista ciclabile, interrompendone il tracciato e provocando la rottura delle tubature che trasportano l’acqua potabile da San Pellegrino fino ad Ambria e Spino al Brembo, oltre a lasciare pericolosamente a vista il metanodotto ed alcuni fili elettrici.

Dopo l’immediata messa in sicurezza ed il ripristino del gas (oltre ad interventi di Enel e Uniacque per la riattivazione dell’energia elettrica e dell’approvvigionamento idrico), il 19 ottobre scorso sono iniziati i lavori di ripristino idrogeologico da parte di Snam spa.

“Lavori durati quasi 5 mesi, con opere di protezione spondale e di ricostruzione dell’intero tratto di pista ciclopedonale crollato – spiega Giuliano Ghisalberti, assessore ai lavori pubblici di Zogno – . Nel frattempo, a monte e a valle del tratto in questione, abbiamo provveduto a sistemare ulteriori barriere protettive in alcuni punti critici a ridosso del fiume”. Dopo cinque mesi, la pista ciclopedonale della Valle Brembana torna ad essere percorribile nella sua interezza.

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