Troppo Real Madrid, l'Atalanta si deve arrendere e dice addio alla Champions League - BergamoNews
3-1 in spagna

Troppo Real Madrid, l’Atalanta si deve arrendere e dice addio alla Champions League fotogallery

Spagnoli superiori, i nerazzurri possono solo alzare bandiera bianca: di Muriel il gol della bandiera

Troppo Real Madrid per l’Atalanta, che al centro sportivo Di Stefano deve alzare bandiera bianca e dire addio alla Champions League.

Gli uomini di Gasperini se la sono comunque giocata a testa alta, contro un avversario che si è dimostrato superiore non solo sulla carta ma pure sul campo.

Il sogno Atalanta finisce così a Madrid, agli ottavi di finale, con i nerazzurri che sono comunque riusciti per il secondo anno consecutivo a far scrivere il nome di Bergamo tra le 16 squadre regine d’Europa.

Eppure al Di Stefano, quartier generale del Real e teatro delle prestazioni degli uomini di Zidane in attesa del restyling del Bernabeu, l’Atalanta ha avuto le sue occasioni. Ma non le ha finalizzate tutte. Anzi, ha regalato: il primo gol dei madrileni, infatti, è stato un autentico regalo di Sportiello che ha dato il via, con un rinvio errato, all’azione di Modric che ha portato alla rete di Benzema.

Nella ripresa un calcio di rigore di Sergio Ramos (per un fallo di Toloi su Vinicius, imprendibile) ha messo la parola fine a ogni sogno di rimonta bergamasco.

Però Muriel, nel finale, ha regalato il gol della bandiera con una punizione bella e perfetta che ha battuto un Courtois che prima era sembrato imbattibile con due paratone su Zapata (che forse poteva anche fare qualcosa di più).

Poi Asensio, 2′ dopo la perla di Muriel, ha rimesso tutto a porto per il Real, con un sinistro che ha trovato impreparato Sportiello, battuto sul proprio palo.

Avanza il Real Madrid, meritatamente, anche senza l’aiuto dell’arbitro. Giusto così.

Applausi comunque per un’Atalanta che ha saputo arrivare fin qui anche quest’anno.

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