"Aspetti il prossimo?": il cortometraggio sulle discriminazioni di genere - BergamoNews
8 marzo

“Aspetti il prossimo?”: il cortometraggio sulle discriminazioni di genere

Un progetto dell’Associazione Traiettorie Instabili e la regia di Emilio Guizzetti

Un cortometraggio per diffondere attraverso il linguaggio cinematografico i principi e i valori delle pari opportunità e dell’uguaglianza di genere nel mondo del lavoro. “Aspetti il prossimo?” è una breve commedia dal risvolto amaro firmata dal regista bergamasco Emilio Guizzetti. Un progetto proposto dell’Associazione Traiettorie Instabili e sostenuto dalla Fondazione Istituti Educativi, dalla Fondazione A.J. Zaninoni, da CGIL, CISL, UIL e dai Comuni di Bergamo, Villa di Serio, Alzano Lombardo, Scanzorosciate, Albino, Curno, Nembro, Ranica e Pradalunga,

Presentato in occasione dell’imminente 8 marzo, Festa internazionale della donna e verso l’edizione 2021 della Giornata internazionale contro le violenze di genere (25 novembre), il cortometraggio è destinato ad essere proposto e diffuso nei festival e nelle rassegne, in tv, sul web e durante eventi pubblici. Avviate le riprese, il lavoro sarà presentato dopo l’estate, organizzando attorno ad esso momenti di riflessione e confronto col pubblico.

“Quando ho ideato questo progetto – dice il regista Emilio Guizzetti – ero certo che avrei affrontato grosse difficoltà per trovare le risorse necessarie alla sua realizzazione. Sono rimasto invece piacevolmente sorpreso perché sulla mia strada ho incontrato tanti amministratori illuminati sia di enti pubblici sia di soggetti privati. Uomini, donne e di provenienza politica differente, e in particolare l’attenzione degli Istituti Educativi, che ringrazio particolarmente. Questo significa che il problema è inequivocabilmente contingente. Affrontarlo con una breve opera cinematografica è il metodo più semplice e diretto per arrivare a tutti.”

“Il progetto – dichiara Matteo Rossi, consigliere Fieb – assume particolare significato perché da un lato sostiene una realtà culturale d’eccellenza della bergamasca in un momento di grande difficoltà per il settore, e dall’altro costituisce una rete rappresentativa del territorio in un periodo in cui lavorare insieme è molto complicato. Il fatto che queste due cose avvengano attorno al tema della lotta alle discriminazioni di genere e delle pari opportunità rende il percorso ancora più stimolante, essendo una questione dirimente per la nostra società”.

I promotori chiedono al territorio di allargare la rete dei sostenitori per portare il progetto in più comuni e scuole possibile per sensibilizzare contro la violenza sulle donne e per promuovere una vera parità di genere.

Per contatti, informazioni e per adesioni alla rete si può contattare Emilio Guizzetti – Associazione Traiettorie Instabili info@traiettorieinstabili.it

L’Associazione Traiettorie Instabili nasce nel 2013 ed ha come doppio scopo l’organizzazione di eventi e la produzione di materiale culturale, in particolare nell’ambito dell’audiovisivo. Organizza concerti, mostre, eventi teatrali e non solo. Ha curato il progetto ElleEffeElle per promuovere il libero scambio di libri e la mostra Sotto Torchio, una raccolta di incisioni di grandi artisti quali Goya, Manet e celebri bergamaschi, tra tutti Trento Longaretti. Indice annualmente il concorso nazionale Corto Villese, tra i premiati e gli ospiti figurano nomi illustri della cinematografia nazionale. Ha prodotto due documentari (Fratelli di Bosnia e Attori non per caso) e un cortometraggio, “Perdutamente” sul tema dell’Alzheimer, pluripremiato in diversi concorsi nazionali e internazionali. Dal 2016 insieme a ITLUG organizza Mattoncini in Villa, esposizione di creazioni originali LEGO che attira circa 10.000 visitatori da tutta Italia.

Il regista Emilio Guizzetti è nato a Bergamo nel 1975, laureato con lode al Dams di Bologna con una tesi in Istituzioni di Regia. Durante gli anni universitari ha recitato in diversi spettacoli, in particolare in Enzo Re di Roberto Roversi per la regia di Arnaldo Picchi con Ugo Pagliai, Paolo Bonacelli, Lucilla Morlacchi e musiche cantate dal vivo da Lucio Dalla. Lo spettacolo ha inaugurato Bologna 2000 capitale della Cultura. Ha curato sceneggiati radiofonici per Radio Tau (la radio dell’Antoniano di Bologna) e per l’Unione Italiana dei Ciechi trasmessi anche da Radio3 RAI. Ha scritto e diretto opere teatrali, in particolare Gallows humor in seguito ad un rapporto a distanza con Furio Colombo e con la voce di Ivano Marescotti. In campo documentaristico si è distinto per una serie di lavori a sfondo sociale. La sua opera più nota è I ragazzi del Salvemini, docufilm sulla tragedia aerea del 6 dicembre 1990. La passione per i cortometraggi nasce alla fine degli anni ’90 quando partecipa in qualità di attore ad alcune produzioni di studenti universitari del corso di cinema. Successivamente cura la regia di opere che vincono diversi premi. Collabora alla realizzazione del festival Vitamine- storie in compresse all’Antoniano di Bologna e nel 2005crea la kermesse Corto Villese della quale rimarrà direttore artistico fino al 2018.

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