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Il Crotone di Serse Cosmi sulla strada della Dea: vietato abbassare la guardia - BergamoNews
La presentazione

Il Crotone di Serse Cosmi sulla strada della Dea: vietato abbassare la guardia

Una vittoria consentirebbe ai nerazzurri di mantenere le fasce alte della classifica, ma occhio al cambio in panchina che potrebbe dare la scossa ai calabresi

Turno infrasettimanale per l’Atalanta che questa sera affronta al Gewiss Stadium il fanalino di coda Crotone.

La Dea è reduce dall’ottima gara di Marassi, dove ha superato 2-0 la Sampdoria portandosi al terzo posto in classifica con la Juventus. Quella di Genova era una prova molto importante, soprattutto perché veniva dopo la gara di Champions contro il Real Madrid, ed era necessario capire se i nerazzurri avessero superato, fisicamente e mentalmente, la sconfitta con le merengues.

I ragazzi di Gasperini hanno ampiamente risposto alle aspettative, disputando una partita gagliarda e meritando la vittoria, resa ancor più importante da alcuni passi falsi delle dirette contendenti all’Europa.

Per chi ama le statistiche, pensate che da quando il Gasp siede sulla panchina atalantina, in 88 partite giocate la Dea ha vinto lontano da Bergamo 44 volte, praticamente una partita su due: si tratta di un risultato grandioso per una squadra come l’Atalanta, ormai a tutti gli effetti una grande del campionato italiano.

Venendo alla gara di stasera, potrebbe consentire ai nerazzurri di proseguire nel cammino mantenendo le fasce altissime della classifica. Anche perché, diciamolo chiaro, il Crotone è una squadra in forte difficoltà, tanto che domenica è riuscita nell’impresa di far tornare alla vittoria un Cagliari altrettanto disperato.

La terza partecipazione alla serie A dei calabresi non è neppure troppo fortunata. Dodici sono i punti racimolati in 24 giornate, frutto di 3 vittorie ed altrettanti pareggi. In particolare, in trasferta il Crotone non ha mai vinto, perdendo 10 volte e pareggiando 2.

Un andamento che lunedì ha “obbligato” la dirigenza ad esonerare mister Stroppa, sostituendolo con Serse Cosmi che guiderà quindi i rossoblu a Bergamo per la prima volta.

Probabilmente, l’unico ostacolo per i nerazzurri sarà proprio questo avvicendamento in panchina, visto che che spesso, nella prima partita post cambio di allenatore, i giocatori riescono ad avere maggiori stimoli. Ovviamente i tifosi nerazzurri faranno i dovuti scongiuri, anche perché la differenza tra le due formazioni è abissale.

Nonostante questo Gasperini predica attenzione e concentrazione, perché per superare il Crotone servirà comunque un’ottima condizione fisica e mentale. Mai sottovalutare gli avversari, sarebbe un errore madornale.

Le due formazioni si sono affrontate in serie A a Bergamo solamente due volte ed in entrambe le occasioni ha prevalso l’Atalanta. Considerando anche le partite disputate allo Scida (compresa quella d’andata) gli scontri sono stati 5, con 4 vittorie atalantine ed un pareggio.

L’ultimo successo nerazzurro è il roboante 5 a 1 del campionato 2017/2018 quando andarono in rete Petagna, Caldara, Ilicic e Gomez (due volte), mentre per i calabresi ridusse le distanze Tumminello. Come detto non esistono né pareggi né vittorie crotonesi a Bergamo.

Nella gara d’andata disputata ad ottobre in Calabria, l’Atalanta superò gli avversari per 2 a 1 grazie ad una doppietta di Muriel ed al gol della bandiera di Nwanko.

In casa nerazzurra mister Gasperini dovrà rinunciare agli infortunati Lammers ed Hateboer, allo squalificato De Roon, mentre qualche problema hanno anche Zapata (che potrebbe recuperare), Sutalo e Kovalenko. In compenso è certo il rientro di Djimsiti che ha scontato la giornata di squalifica.

Cosmi difficilmente potrà contare sugli acciaccati Molina e Vulic per il centrocampo, dove potrebbe però recuperare Benali. Tra i possibili titolari figurano anche Zanellato ed Eduardo Henrique.

Sono tre i giocatori rossoblu che hanno vestito la maglia nerazzurra: Luca Cigarini, 173 presenze e 10 gol, Salvatore Molina, 4 presenze alla corte di Colantuono e il polacco Arkadiusz Reca, tre apparizioni nella Dea due anni fa.

Mister Gasperini ha invece allenato i calabresi in tre stagioni dal 2003 al 2006 collezionando una promozione in B ma anche un esonero.

Chiudo ricordando con affetto un giocatore che ha vestito entrambe le maglie e che purtroppo non è più tra noi: Ezio (gol) Bertuzzo, indimenticato eroe nerazzurro.

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