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Gosens non sbaglia un colpo, Ilicic con la voglia giusta, Maehle già insostituibile

SPORTIELLO 6,5: A lui fa bene giocare (100^ con la maglia nerazzurra), a Gollini riposare. Rimedia (8’) alla nuova amnesia di Palomino nella ripartenza. Sicurezza e reattività uguale tranquillità. Mezzo voto in meno per una uscita imperfetta al 19’.

TOLOI 7: Quando va a fare l’ala rischia il gol che meriterebbe. Prende il giallo in avvio di ripresa. Non sente la fatica visto la prestazione di nuovo di grande livello.

ROMERO 6,5: Qualità fisiche a rimediare a qualche leggerezza nella posizione da tenere, richiamato da Gritti, conclude guardingo a difendere tralasciando le incursioni in area avversaria.

PALOMINO 6,5: Inizia male con un regalo in disimpegno. Parte centrale prima di riparare a sinistra, restituisce il favore a Sportiello con un salvataggio quasi sulla linea al 19′. Conclude in sicurezza, senza mai andare in affanno nemmeno sul nuovo entrato Keita.

MAEHLE 7: Venuto per imparare da alternativa, è diventato indispensabile. E ora deve fare gli straordinari. Non copre bene la fascia in un’occasione del primo tempo, al 19′, poi il Var gli nega il gol che meritava.

FREULER 6,5: Tanta rabbia da buttare in campo, il fantasma di Stieler si materializza in Marinelli da Tivoli con un giallo già al 9’. Questa volta a ragione. Si gestisce con intelligenza tattica, mantiene palla quando serve, affonda quando l’occasione merita di rischiare.

DE ROON 7: Gasp gli chiede un sacrificio. Lui risponde presente, bravo a nascondere le pile che sono quasi scariche. Giallo che gli consente di riposare mercoledì con il Crotone.

GOSENS 7: Con l’ottavo gol in campionato si conferma il difensore che segna di più in Europa. Tempi giusti e convinzione il suo mantra, accompagnati da un inserimento perfetto che vale il raddoppio.

PASALIC 5,5: Macchinoso quando avrebbe la palla per fare male, al 36′ del primo tempo. Non proprio a suo agio, tanta corsa e troppa imprecisione.

PESSINA (Dal 13′ st) 6,5: Mette qualità che porta differenza. Sfiora il terzo gol al 40’ del secondo tempo.

MALINOVSKYI 6,5: Tanta voglia, al netto delle troppe imprecisioni, ci azzecca il sinistro che vale il gol del vantaggio ( 40’) e cancella l’inizio faticoso.

MIRANCHUK (Dal 38′ st) S.V.

MURIEL 7: Se sei un fuoriclasse basta un movimento fantastico con annesso assist per Malinovskyi che non sbaglia. Il resto è noia, come cantava un altro fuoriclasse come Califano.

ILICIC (Dal 13′ st) 6: Ritrovato, entra con voglia, in un contesto difficile, a fare la punta centrale che non ama. L’importante di esserci malgrado una condizione fisica da recuperare.

GASPERINI/GRITTI 7: Terzo posto da festeggiare in attesa di Roma-Milan, malgrado i primi venti minuti di studio dove la palla non gira fluida. Gasp in tribuna (assistito da Spagnolo) e squalificato non cambia molto in tempi di porte chiuse, di fronte alla ghiotta occasione della sconfitta della Lazio e al pareggio della Juventus. La Sampdoria, bestia nera dell’era Gasperini, questa volta non si ripete.