Donizetti Opera Festival: i futuri cantanti a “bottega” dal maestro Alex Esposito - BergamoNews
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Donizetti Opera Festival: i futuri cantanti a “bottega” dal maestro Alex Esposito

La Bottega Donizetti punta a fornire ai partecipanti molteplici strumenti tecnici, stilistici, critico-interpretativi per un’appropriata conoscenza della vocalità donizettiana e belcantistica.

“C’era una volta un giovane bergamasco, innamorato della musica, che un giorno conquistò il mondo…”. Potrebbe essere l’inizio di una favola ricca di magia, ma si tratta di una storia vera. Ad avere il meritato prestigio di raccontarla è Francesco Micheli, direttore del Donizetti Opera Festival, durante la conferenza stampa di presentazione della “Bottega Donizetti”, in diretta sulla Web Tv nata per l’edizione 2020 del festival operistico.

Dopo l’idea della Web Tv dedicata al celebre compositore bergamasco, la “Bottega Donizetti”, un nuovo laboratorio di perfezionamento per cantanti lirici, è un’altra iniziativa con cui la fondazione Donizetti dà prova di saper reagire alle difficoltà – che tutto il mondo dell’arte sta affrontando – dovute dalla pandemia.

Proprio come nella storia raccontata da Micheli – in cui il protagonista è chiaramente Gaetano Donizetti – la bottega per futuri talentuosi cantanti riporta in terra natia Alex Esposito, interprete oggi fra i più apprezzati al mondo, che, da entra ufficialmente a far parte della famiglia del Donizetti Opera. “È molto importante e coraggioso da parte della Fondazione che la prima novità dei 2021, sia per i giovani, a cui ora è doveroso pensare – afferma in conferenza il maestro – nell’emergenza che stiamo vivendo loro sono i più colpiti”.

“Grazie ad Alex Esposito, Bergamo diventerà un riferimento non solo per gli spettacoli e la musica, ma anche per un progetto di alta formazione – commenta Giorgio Berta, presidente della Fondazione Gaetano Donizetti – Da presidente sono molto felice di veder nascere questa iniziativa, un ponte per le nuove generazioni”.

“Il futuro dei giovani è collegato alle modalità con cui le città sanno dare i giusti spazi di formazione ai giovani e gli strumenti per affrontare il futuro formazione ai giovani, aggiunge Nadia Ghisalberti, assessore alla Cultura di Bergamo – il tema della cultura è sempre stato portante nella progettualità del Donizetti Opera festival”.

Questa iniziativa è anche in linea con “l’attività della stessa Fondazione – spiega Massimo Boffelli, direttore generale della Fondazione Teatro Donizetti – che ha da sempre avuto tra i suoi scopi quello divulgativo”.

“Quando si dà vita ad un festival, la filologia e l’accuratezza scientifica delle fonti sono fondamentali – spiega Micheli – a questo si aggiunge la formazione”. Il direttore porta l’esempio dell’opera donizettiana che necessita di artisti preparati “in grado di esprimere la meravigliosa varietà della natura umana”.

Dall’incontro di prospettive d’esperienza, come quelle di Micheli, Frizza e Alex esposito, ora il progetto di formazione diventa realtà. “Nessuno meglio di Alex Esposito può essere mentore della vocalità donizettiana, afferma Riccardi Frizza, direttore musicale del Donizetti Opera festival.

Gli aspiranti partecipanti al laboratorio di perfezionamento, la cui partecipazione è gratuita e riservata ai nati a partire dal 1° gennaio 1989, devono presentare la domanda di partecipazione entro le ore 12 del 20 aprile 2021; dopo una selezione dei materiali inviati con la domanda di ammissione, le audizioni avranno luogo a Bergamo il 31 maggio.

Gli allievi selezionati riceveranno una borsa di studio di duemila euro ciascuno per sostenere le spese di viaggio, vitto e alloggio grazie anche al sostegno di Rotary Club Terra di San Marco.

Il bando con tutti i dettagli e la domanda di iscrizione sono disponibili qui.

La Bottega Donizetti punta a fornire ai partecipanti molteplici strumenti tecnici, stilistici, critico-interpretativi per un’appropriata conoscenza della vocalità donizettiana e belcantistica. Lo studio si articolerà nei seguenti moduli: tecnica vocale; studio dello spartito; interpretazione del repertorio operistico donizettiano; tecniche dell’espressione corporea e approfondimento del personaggio. Fra i docenti, oltre ad Alex Esposito e Francesco Micheli, anche Riccardo Frizza (direttore musicale del festival Donizetti Opera), Fortunato Ortombina (sovrintendente e direttore artistico del Teatro La Fenice), Damiano Michieletto (regista) e Michele D’Elia (pianista).

La scuola non rimarrà un’esperienza fine a se stessa, come sottolinea in conferenza Francesco Micheli. Al termine del Laboratorio, gli allievi – contrattualizzati per l’impegno richiesto – saranno coinvolti in un concerto-spettacolo insieme ad Alex Esposito, serata inaugurale del festival Donizetti Opera 2021, e potranno inoltre essere coinvolti in ulteriori attività della programmazione artistica.

La “Bottega Donizetti” si realizza con il patrocinio del Conservatorio “Gaetano Donizetti” di Bergamo, con cui il festival è da sempre in contatto per numerosi progetti e attività di formazione e promozione.

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