Amministrative, il Pd respinge ogni intesa, Alzano Viva: "Perché?" - BergamoNews
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Amministrative, il Pd respinge ogni intesa, Alzano Viva: “Perché?”

Si stanno creando o cercando o bocciando alleanze in vista delle prossime amministratve (di cui ancora non  si conosce la data). Anche ad Alzano Lombardo le forze d'opposizione si sono confrontate. Al termine i consiglieri e il direttivo di Alzano Viva replicano così alla risposta del Partito Democratico.

Si stanno creando o cercando o bocciando alleanze in vista delle prossime amministratve (di cui ancora non  si conosce la data). Anche ad Alzano Lombardo le forze d’opposizione si sono confrontate. Al termine i consiglieri e il direttivo di Alzano Viva replicano così alla risposta del Partito Democratico.

Riceviamo, dopo un lungo rinvio, questa risposta dal Circolo alzanese del PD: “Riteniamo che non vi siano, al momento, le condizioni per proseguire nella costruzione di un percorso comune“.

Fatichiamo a capire la scelta del circolo PD e della sua lista.

Troviamo particolarmente incomprensibile che il PD, capace di governare a livello nazionale in accordo trasparente con la Lega, non voglia provare a governare in modo trasparente con Alzano Viva.

Ci spiacerebbe che logiche locali di apparato negassero a tutti gli alzanesi la possibilità di avere un buon governo all’insegna dei valori che condividiamo.

La nostra posizione è stata dichiarata dagli inizi e pubblicata sulla stampa locale con parole leggibili dai cittadini: “Auspichiamo una piattaforma unitaria ed un progetto comune. (…) I cittadini chiedono una lista unitaria; da parte nostra questa richiesta può essere subito soddisfatta. Ovviamente (…) ci attendiamo che sia chiara, anche nella proposta pubblica del simbolo, la nostra identità come soggetto civico”.

Sono parole ben diverse nel loro significato da quelle che il PD, non sappiamo se per equivoco o volontà, sembra attribuirci nella lettera che riceviamo.

Ma con questa nuova esplicitazione crediamo di avere chiarito bene quale era la natura della nostra disponibilità, evidente anche ai soggetti esterni agli interessi di parte, presenti ai colloqui.
Ovunque ci sono alleanze territoriali del tipo da noi pubblicamente auspicato, alleanze durature, alleanze di governo fondate su valori condivisi, progetti concreti.

Abbiamo sempre tutti dichiarato di non volere un’alleanza strumentale, in assenza di proposte utili per la città.

Non dovrebbe il PD rifiutare una proposta di alleanza che strumentale non vuole essere: i temi da confrontare, condividere e modulare insieme, Alzano Viva li ha.

Ed ha manifestato per tutto il tempo del dialogo, da novembre, anche la disponibilità concreta ad operare insieme.

Ci siamo detti concordi su ogni istanza:
tavoli programmatici comuni
condivisione di quanto già elaborato attraverso i percorsi associativi
definizione di iniziative comuni
comunicazione elettorale comune
scelte condivise.

Abbiamo detto sì all’uso della nostra sede per quanto utile alla lista.

Abbiamo detto sì a non considerare il peso attuale dei rappresentanti in consiglio (Alzano Viva 3 Consiglieri; Lista Moretti 2) nella composizione di una eventuale lista.

Prendiamo comunque atto ora della volontà del PD di escludere un rapporto costruttivo con Alzano Viva, associazione politico culturale che rappresenta una parte della città attiva e disponibile al confronto per il bene comune.

La cosa che non ci è chiara, dopo 3 mesi di attesa della decisione del Circolo PD, è perché.

Perché il PD non vuole condividere un progetto di alleanza?

Perché vuole fagocitare i suoi interlocutori nascondendo la loro presenza, riducendoli nei fatti ad una lista civica del PD?

La nostra volontà di unitarietà si fonda sulla definizione di un programma comune per Alzano: i veri contenuti che contano e interessano ai cittadini.

La volontà di unità del PD, da subito, si è fondata su richieste di esclusione preventiva di alcune persone, per passare poi alla negazione del soggetto con cui vorrebbe stringere accordi.

Le alleanze non si fanno preoccupandosi di come uniformare e cancellare gli alleati.

Si fanno pensando al progetto politico comune, sostenuto da tutte le persone e le risorse e le identità che in esso si riconoscono. Si fanno valorizzando in modo costruttivo la ricchezza delle specificità. Da sempre esaltiamo il valore della differenza e della mediazione.

Tutti dovrebbero fare lo sforzo di mettere in pratica queste parole.

Come è chiaro pubblicamente, Alzano Viva sta lavorando sulle proposte. Quando anche il PD saprà accettare e rispettare il ruolo dei partner, come noi siamo disposti sin dall’inizio a fare, sarà possibile sconfiggere la destra.

Come abbiamo detto a coloro che lavorano ai tavoli: proseguiamo con spirito di servizio alla città, sperando in un ripensamento di quelli che continuiamo a considerare possibili partner.

 

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