Le pagelle

Muriel si sacrifica, Pessina corre per due, Djimsiti non sbaglia una chiusura

GOLLINI 6: Mai bello a vedersi di piede, ma concreto. Istinto nel recupero del primo tempo che permette di stare a reti inviolate allo scoccare dell’’ora del tè. Non impeccabile sul gol, sembra non spingere abbastanza sulle gambe.

TOLOI 7: Soffre a campo aperto la gioventù di Vinicius. Poi gli prende le misure e giganteggia.

DJIMSITI 7: Mai una chiusura sbagliata. Mai domo anche nel tentativo di recuperare l’impossibile.

ROMERO 7: Isco in campo per non dare riferimenti, è il miglior complimento da uno come Zidane.

MAEHLE 7: Impatto positivo, si conferma in continua crescita. Acquisto indovinato.

PALOMINO (Dal 40′ st) S.V.

FREULER S.V.: Non deve fare giocare Modric, lui svizzero non piace all’arbitro tedesco Tobias Stieler. Rosso diretto è un grave errore soprattutto tecnico, perfino a rivalutare il Di Bello visto domenica.

DE ROON 7: Partita di grande sacrificio, è ovunque con grande intelligenza tattica. Non puoi chiedergli di più.

GOSENS 7: Non molla mai, ha ancora forza nel finale per tentare le ripartenze. E di testa le prende tutte lui. Tradito dal connazionale tedesco che non vuole sentire spiegazioni sull’episodio, espulsione di Freuler, che decide il risultato.

PESSINA 7,5: Costretto dalla inferiorità numerica a fare il difensore che raddoppia tutti, un salvataggio in corner al 39’ vale come un gol. Mamma quanto corre.

ZAPATA S.V.: Sembrava in serata, lo frega un risentimento muscolare che speriamo non lo fermi per troppo tempo. Sfortunato, come la serata arbitrale.

PASALIC (Dal 29′ pt) 6,5: Gioca con esperienza, tutto quello che serve per tenere palla e gli avversari lontano dalla porta. Fino quasi a riuscirci, con l’amarezza del gol preso alla fine.

MURIEL 6,5: Dai 20 metri (40’) non prende la porta. Non gli capita spesso, nella serata dove non si può sbagliare. Rimasti in dieci tenta di coprire gli spazi fin che può, 55 minuti di sacrificio.

ILICIC (Dal 10′ st) 4,5: C’è battaglia, c’è da correre, non è nel suo dna, non si adatta. Giusto toglierlo (forse era meglio non metterlo) perché pesce fuor d’acqua. Se la prende, importante non faccia il Gomez.

MALINOVOSKYI (Dal 40′ st) S.V.

 

GASPERINI 7: Non basta il coraggio, contro i poteri forti e gli arbitri con dubbia personalità. Aveva chiesto libertà di testa, coraggio ma senza presunzione e conferma degli undici titolari della partita con il Napoli. Lui si differenzia sempre dagli altri allenatori perché è un costruttore di gioco, penalizzazione pesante l’espulsione di Freuler che apre un dibattito sul rispetto delle squadre italiane quando vanno in Europa.

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