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"Testa al Real? Pensiamo al Napoli: vogliamo fare bene in campionato" - BergamoNews
Alla vigilia

“Testa al Real? Pensiamo al Napoli: vogliamo fare bene in campionato”

Gasperini precisa: "La sfida di domani è importante: il modo migliore per non pensare troppo alla Champions"

Maehle non c’è, “ha una contusione a una gamba, è l’unico problema oltre ad Hateboer che ha il piede bloccato e prima di aprile non sarà disponibile”. Queste le ultime sull’Atalanta, nella conferenza stampa di Zingonia, alla vigilia della partita col Napoli.

Ma la prima domanda a Gasperini non può che essere sul doppio impegno: è possibile affrontare il Napoli senza avere la testa al Real Madrid? Gasp non si pone il problema: “Domani abbiamo una partita importante ed è anche il modo migliore per non pensare troppo al Real. Tutta l’attenzione al Napoli, è una gara che conta molto per il campionato”.

Dopo la prima settimana di allenamenti senza altri impegni, che effetto fa? “Beh ci voleva, abbiamo passato una buona settimana per recuperare tutti al meglio e adesso si ritorna a giocare più partite tra campionato e Champions”.

Ma col Napoli ci sarà turnover o tutti i migliori? Gasperini dribbla la domanda: “Noi cerchiamo sempre di mettere in campo i migliori al netto dei vari acciacchi e sarà così anche col Napoli”.

A proposito, siamo alla quarta sfida ravvicinata con loro: “Il Napoli è una squadra forte, ha dei valori, ha qualità. Noi abbiamo fatto due buone prove, questa che ci attende non è una partita decisiva ma importante. La prima è andata male? Allora avevamo giocatori che tornavano il giorno prima dal Sudamerica, il Napoli ha giocato in Europa League, sono situazioni diverse. E quanto agli infortuni, è un problema che a turno riguarda un po’ tutte le squadre, in difesa comunque adesso stanno recuperando qualcuno. Gli infortuni del Real? Vedremo mercoledì”.

Sulle precedenti prove non brillanti dell’Atalanta prima degli impegni di Champions, Gasp precisa: “Intanto abbiamo sistemato la Coppa Italia, prima avevamo anche quell’impegno. E comunque il cammino dell’Atalanta è superiore a quello degli altri anni e i risultati sono alti anche rispetto alle precedenti stagioni”.

Che indicazioni ha tratto dalle partite di Champions di questa settimana? E la sua opinione su situazioni strane che nascono nell’avvio dell’azione da portiere a difensore e si sono viste anche in questi giorni? “La Champions è difficilissima e durissima, la qualità è molto alta, teniamolo sempre presente, a prescindere da qualche assenza. E quanto alla rimessa corta del portiere, non è una moda, bisogna farlo bene perché c’è anche il rovescio della medaglia. Noi ci proviamo, a provocare l’errore del difensore avversario, la nostra prerogativa è l’attacco, poi l’unica cosa che conta è l’efficacia”.

Un applauso a Toloi ora italiano e possibile azzurro: “Sono molto contento, se l’è meritato. È un leader un po’ silenzioso ma con grande effetto sui compagni. Sarebbe un successo anche per l’Atalanta se arrivasse in Nazionale”.

Muriel dopo Cagliari ha detto scherzando che non vincevate mai al 90esimo. Gasp sorride: “Gliel’avevo ricordato in settimana. Beh ci vuole un po’ di fortuna anche se la vittoria l’abbiamo cercata ed è comunque un bel segnale. Vuol dire che la squadra ha un po’ più di ‘garra’ , no?”.

Infine, un pensiero sulla scomparsa di Mauro Bellugi, ex Inter:” Non l’avevo mai incontrato. Ha avuto un grandissimo coraggio e una grande forza d’animo dopo l’operazione che aveva subito”.

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