Bergamo e la Lombardia restano zona gialla: "Controlli intensi nel fine settimana" - BergamoNews
La decisione

Bergamo e la Lombardia restano zona gialla: “Controlli intensi nel fine settimana”

La Polizia Locale conferma le forze messe in campo la scorsa settimana per controlli e servizi anti Covid-19

“La Lombardia resta gialla”. Lo annuncia su Facebook il governatore regionale Attilio Fontana, che aggiunge: “Siamo intervenuti con limitazioni localizzate per contenere meglio, tracciare e isolare i piccoli focolai. Azioni mirate a mantenere la Lombardia il più possibile libera da restrizioni”.

Poi un appello, anche in vista del weekend: “Serve massima attenzione da parte di tutti – le parole di Fontana -. Serve che arrivino vaccini”.

? La Lombardia resta gialla.

Pubblicato da Attilio Fontana su Venerdì 19 febbraio 2021

I controlli

Per il terzo fine settimana di zona gialla a Bergamo, la Polizia Locale conferma le forze messe in campo la scorsa settimana per controlli e servizi anti covid19: il Comando di via Coghetti ha infatti confermato il proprio impegno sulle vie della città, con l’obiettivo di cercare di gestire nel modo migliore l’eventuale flusso di persone e le conseguenti possibili criticità nelle aree centrali di Bergamo.

Sabato 20 febbraio saranno in servizio ben 6 pattuglie lungo l’asse che dal Sentierone e piazza Matteotti si snoda fino a piazza Pontida lungo via XX Settembre. In caso di necessità, secondo la valutazione della Polizia Locale, gli agenti provvederanno a contingentare gli accessi in via XX Settembre, chiudendo il varco di Largo Rezzara, in modo da non congestionare via Sant’Alessandro.

Due pattuglie saranno invece a disposizione lungo via Colleoni, in Città Alta: anche in questo caso, gli agenti potranno valutare l’istituzione del senso unico pedonale nella direzione piazza Mascheroni-piazza Vecchia (eccetto residenti) qualora aumentasse eccessivamente il flusso di persone nell’area.

Il Comando di via Coghetti garantisce anche l’impegno di un’altra pattuglia, a disposizione per eventuali segnalazioni di assembramenti in altre aree della città. Altre pattuglie garantiranno i normali servizi di controllo delle vie della città.

Anche per quel che riguarda domenica 21 febbraio, la Polizia Locale conferma l’intensificazione del servizio di supporto anti-covid19, mettendo a disposizione 5 pattuglie nel centro cittadino, 2 lungo la Corsarola, 1 a disposizione per eventuali altri assembramenti. Anche in questo caso, gli agenti potranno valutare l’eventuale chiusura dei varchi e l’istituzione di sensi unici pedonali. Garantite da altre pattuglie le normali attività di controllo.

Le regole

Sono consentiti gli spostamenti al di fuori dei confini comunali, dalle 5 alle 22 senza bisogno di autocertificazione. Dopodiché scatta il coprifuoco e ogni movimento va comunque motivato: per comprovate esigenze lavorative, di necessità o di salute. Il rischio, altrimenti, è quello di incappare in sanzioni salate.

Bar e ristoranti della provincia restano aperti, ma solo fino alle 18. Fino alle 22 è invece consentito l’asporto, mentre la consegna a domicilio non è soggetta a limiti orari.

Chi vorrà potrà raggiungere la seconda casa (anche fuori regione) e andare a visitare parenti o amici: lo spostamento verso una casa privata è consentito, nel territorio regionale, una volta al giorno, sempre tra le 5 e le 22, e nei limiti di due persone “ulteriori rispetto a quelle già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi”.

In zona gialla è consentito visitare un museo (“dal lunedì al venerdì con esclusione dei giorni festivi” e con ingressi contingentati) e fare compere in un centro commerciale (nei giorni feriali sì: il sabato, la domenica e nei giorni festivi saranno chiusi).

Le mascherine vanno obbligatoriamente indossate sia all’aperto che al chiuso in luoghi diversi dalla propria abitazione. Non è obbligatorio per chi effettua attività sportiva, se si sta mangiando o bevendo nei luoghi e negli orari in cui è previsto, quando si è da soli o con i propri conviventi.

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