Denunciato 15enne dopo l’appello della mamma sulla rapina al figlio in stazione
Bergamonews aveva raccolto la testimonianza della madre del ragazzo rapinato lo scorso 4 febbraio. La polizia: “È importante denunciare subito”
È stato riconosciuto e denunciato l’autore della rapina avvenuta alla stazione dei tram di Bergamo mercoledì 3 febbraio. Del fatto vi avevamo raccontato in un articolo giovedì 4 febbraio, nel quale avevamo raccolto la testimonianza della madre del ragazzo rapinato.
Nei giorni seguenti alla rapina la donna e il figlio sono stati ascoltati dalla polizia di Bergamo, che si è subito messa al lavoro per far luce sul caso.
La visione del registrato delle telecamere della zona ha portato alla perfetta ricostruzione della vicenda, confermata in toto dalle immagini: nel video gli agenti hanno visto chiaramente il 15enne e due suoi compagni di scuola raggiunti da un coetaneo che, dopo aver offerto della sostanza stupefacente in vendita, ha chiesto ai tre del denaro mentre veniva raggiunto da alcuni complici.
Il ragazzo, per evitare che la situazione degenerasse, ha estratto il proprio portafoglio e ha lasciato che il malvivente gli rubasse una banconota da cinque euro.
Il lavoro degli inquirenti ha portato all’identificazione dell’autore della rapina, un altro giovanissimo classe 2006. A inchiodarlo le caratteristiche perfettamente simili alla persona che nel video rubava la banconota al coetaneo, ma soprattutto il riconoscimento compiuto dal minorenne rapinato e dal suo amico presente ai fatti.
Il 15enne è stato denunciato al Tribunale dei Minori di Brescia.
“Si coglie l’occasione – fanno sapere le forze dell’ordine – per ricordare ai giovani, ai genitori e in generale a tutti i cittadini, l’importanza di contattare il numero unico di emergenza (112) per segnalare ogni episodio di reato o disordine pubblico in atto che possa necessitare di un pronto intervento della polizia di Stato e delle altre forze dell’ordine, e comunque, di formalizzare attraverso lo strumento della denuncia ogni reato di cui si è stati vittima o di cui si è in qualunque modo venuti a conoscenza”.






