Foppolo-Carona, c'è l'accordo per lo skipass unico - BergamoNews
Sci in valbrembana

Foppolo-Carona, c’è l’accordo per lo skipass unico

A buon fine la trattativa tra gli imprenditori Martignon e Dentella

“The Strangest Season”, la stagione più strana. La scritta che apre l’homepage del sito di Foppolo Ski riassume perfettamente il periodo che stanno vivendo gli impianti sciistici. Tra continui rimandi, dubbi, cambi di zona, le notizie si susseguono di ora in ora.

Regione Lombardia ha pubblicato l’ordinanza per la riapertura degli impianti di risalita anche per gli sciatori amatoriali a partire da lunedì 15 febbraio, notizia che ha rimesso subito in moto le stazioni sciistiche di tutta la Regione e anche in alta Valle Brembana. Con l’apertura è stato raggiunto anche un accordo tra Giacomo Martignon (che gestisce le seggiovie di Foppolo) e Stefano Dentella (imprenditore che ha in affitto gli impianti del fallimento della Brembo Super Ski in Val Carisole) per uno skipass unico che permetta di sciare sulle piste di Foppolo e Carona. Comprensorio che, in base ai protocolli, potrà permettere l’accesso contemporaneo di 3.500 persone massimo.

Notizia positiva, che non scaccia però le nubi attorno alla riapertura degli impianti. “Io penso però che il Governo possa bloccare tutto – commenta senza troppi giri di parole Martignon, gestore, insieme alla Sacif di Marco Calvetti, degli impianti di Foppolo -. Abbiamo indicato l’apertura per lunedì 15, ma la vendita online degli skipass per ora è ferma. Aspettiamo il via libera del Governo e del CTS. Ad oggi si apre con il protocollo, ma ho dei dubbi. Qualcuno dirà che non si apre più”.

Lo stop in altre regioni, infatti, potrebbe posticipare di nuovo l’apertura di tutte le piste da sci. Dubbio confermato anche da alcune voci che sembrano trapelare dal Governo. Pronto a qualsiasi cambio di scenario anche Ezio Berera, responsabile marketing e comunicazione della Sviluppo Monte Poieto, società che gestisce gli impianti di Carona. “Siamo pronti, poi se il Governo vorrà bloccare ancora l’apertura, non ci possiamo fare nulla – commenta -. Le voci che arrivano dal Governo non sono troppo incoraggianti. Aspettiamo i nuovi dati, ma non voglio nemmeno pensare ad un ulteriore rinvio. I protocolli ci sono, una riapertura in sicurezza è garantita. Noi andiamo avanti, in attesa di conferme definitive”.

Protocolli da seguire, che devono però essere accompagnati da un rinnovato senso di responsabilità da parte delle persone che frequentano gli impianti. “Mi auguro che ci possa essere un’apertura definitiva, aspettiamo però conferme ufficiali – aggiunge Gloria Carletti, sindaco di Foppolo -. Stiamo parlando non solo degli impianti di risalita, ma anche di tutte le attività che vivono proprio grazie alle piste da sci”.

Tutto un comparto che deve essere aiutato anche da un comportamento adeguato da parte delle persone. “Ognuno di noi deve fare la propria parte, se si vuole una vera ripartenza – ricorda Carletti -. Tutti dobbiamo essere responsabili, nel rispetto delle regole. Faccio un appello a tutte le persone, affinché prevalga sempre il buonsenso e l’attenzione verso ogni norma. Non possiamo penalizzare un intero settore per colpa di qualche irresponsabile. Le regole ci sono e devono essere rispettate, ne va della salute di tutti. Ricordiamoci che la pandemia non è passata”.

I protocolli ci sono, la Regione ha dato il via libera, ma non tutto è ancora deciso. Servono ancora ulteriori conferme per vedere l’inizio della stagione invernale “più strana di sempre”.

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