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Per il Napoli convocati Maehle e Kovalenko, Gasp: "Vogliamo la finale" - BergamoNews
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Per il Napoli convocati Maehle e Kovalenko, Gasp: “Vogliamo la finale”

Il tecnico nerazzurro alla vigilia: "Abbiamo visto all'andata che noi siamo competitivi"

C’è anche Joakim Maehle tra i convocati per Atalanta-Napoli di domani sera (20,45 diretta tv Rai1) al Gewiss Stadium e per la prima volta anche l’ucraino Viktor Kovalenko, che ha giocato la sua ultima partita con lo Shakhtar due mesi fa (9 dicembre) a San Siro, 0-0 contro l’Inter in Champions League. Se Maehle ce la fa, riprende il suo posto sulla fascia destra con Gosens a sinistra, in difesa Toloi, Palomino e Djimsiti, a centrocampo rientra Freuler con De Roon, in attacco Pessina dietro probabilmente a Ilicic e Zapata, anche se all’andata la coppia titolare fu Muriel-Zapata.

Gasperini (al microfono di Andrea Riscassi per Raisport) non scopre le carte e tiene aperte tutte le possibilità. Intanto, che reazione c’è stata dopo il 3-3 col Torino? “Sicuramente al di là di quel che ha fatto il Torino, essere stati rimontati da 3-0 a 3-3 vuol dire che qualche problema ce lo siamo creato. Per fortuna si gioca ogni tre giorni, per cui ci siamo concentrati sulla partita successiva con il Napoli che è molto importante: bisogna dare il meglio, ci giochiamo una semifinale e ce la giochiamo comunque in casa, per cui è un’occasione importante per arrivare in finale”.

L’assenza del pubblico quanto può avere influito anche in questi errori che si ripetono? “Il calcio senza pubblico non è lo stesso, l’ho detto più volte e sicuramente la presenza di pubblico ti porta ad avere più attenzione in certe situazioni, il pubblico ti dà stimoli diversi, è tutto un altro calcio. Però è anche vero che senza pubblico noi siamo riusciti a fare cose buone, altre volte meno. Se siamo riusciti ad arrivare sul 3-0 vuol dire che avevamo fatto cose buone, poi è andata come sapete, però siamo dentro a tutte le competizioni e ora ci giochiamo una semifinale che è un traguardo molto importante”.

Rispetto all’andata che cosa si aspetta? “Penso che sarà una gara diversa. Come in tutte le gare di Coppa Italia, si gioca un’andata e poi al ritorno arriva il tempo decisivo e ogni situazione va sfruttata al massimo, i margini di errore diventano molto meno e quindi bisogna concentrarsi su questa gara. Però abbiamo visto all’andata che noi siamo competitivi contro una squadra come il Napoli”.

All’andata avete schierato all’attacco i due colombiani, soluzione che si può ripetere con Muriel e Zapata dall’inizio oppure riproporre Ilicic che pure è un attaccante? “Abbiamo diverse soluzioni, bisogna ragionare sui 90 minuti e forse anche 120 da giocare, quindi sono soluzioni che abbiamo a disposizione”.

L’assenza di Romero in difesa? E Maehle è sempre indisponibile? “Romero è squalificato, per Maehle siamo fiduciosi, ha avuto un taglio al piede che gli impediva di calciare ma la cosa si è risolta e potrebbe anche recuperare. Se ho pensato di cambiare modulo in difesa? Noi abbiamo un nostro modo di giocare da tempo e non modifichiamo in base a un risultato, poi durante le partite abbiamo già provato anche altre soluzioni”.

Quanto conta una partita come questa? “Conta per noi e per il Napoli. Non arrivi tutti gli anni a una finale di Coppa Italia, già una semifinale è un traguardo importante e ce la giocheremo al meglio per arrivare alla finale che sarebbe un traguardo notevole”.

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