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Clienti dopo le 18, bar multato e chiuso, il titolare: “Sfuggito di mano, colpa mia”

Mario Carrara del Vice di Curno: "Troppa voglia di lavorare, ma a volte è meglio fermarsi altrimenti si rischia di fare cinque passi indietro"

Il bar “Il Vice” di Curno, sanzionato dopo un controllo anti-Covid, chiude per 5 giorni. Lo comunica con dispiacere ai suoi clienti Mario Carrara, titolare del locale, attraverso un post su Instagram che ha raccolto migliaia di visualizzazioni.

“Riprenderemo sabato, dalle 6 fino alle 18 – spiega Carrara -. Domenica sera c’era gente fuori dal locale dopo le 18. Mi assumo tutte le responsabilità perché, in quanto titolare, ci metto sempre la faccia”.

Dal 1 febbraio in Lombardia hanno riaperto al pubblico, dalle 5 alle 18, bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie. Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi. Dopo le 18 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico, comprese strade e parchi. L’asporto è consentito fino alle 18 per i bar e fino alle 22 per le altre attività, con divieto di consumazione sul posto o nelle immediate vicinanze.

“Nella mia rincorsa, come sempre sfrenata, a recuperare la strada e il lavoro perso – continua amareggiato il titolare del Vice – vengo sempre accecato dalla voglia di lavorare. Mi devo mettere in testa che non recupereremo mai quello che abbiamo perso. Difficile digerire tutto ciò. Ci sono delle regole che vanno rispettate perché, al di là della multa, c’è la chiusura per cinque giorni. A questo si aggiunge il rammarico e la rabbia, come esercente di un pubblico esercizi, di non sentirsi rappresentati “.

Domenica scorsa, durante l’attività di contrasto delle forze dell’ordine nei confronti di coloro che trasgrediscono le norme anti-Covid, sono state elevate diverse sanzioni a carico di gestori di esercizi pubblici.

“La voglia di tornare ad una sorta di normalità è tanta – rimarca Carrara- e lo si vede nella gente. Bellissimo l’affetto che ci dimostrate però bisogna darsi dei limiti. A me è sfuggito di mano e, ripeto, mi prendo tutte le responsabilità. ‘Buttar via il lavoro’, soprattutto in questi periodi, dispiace ma a volte è meglio fermarsi altrimenti si rischia di fare cinque passi indietro. Le forze dell’ordine mi hanno detto che altri titolari di locali litigano con i loro clienti per cacciarli fuori. Io non me la sento, io non sarei mai arrivato a litigare con le persone per cacciarle via”.

“Mi dispiace – conclude Carrara-, queste sono le regole e bisogna rispettarle. Ci vediamo sabato alle 6”.

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Commenti

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  1. Scritto da Greykid

    Basta che alle 6 ritiri tutto dai tavoli e chiudi la saracinesca. Dopo , non credo che i vigili ti possano fare multe se i clienti stanno fuori dal locale, tu non hai l’autorità per cacciarli via dal suolo pubblico . Certo che se hanno anche i tuoi bicchieri in mano, allora vuol dire che hai cercato di fare il furbo … non venire a raccontarla.