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Vittime della Shoah e delle Foibe insieme: a loro dedicata l’aula delle medie di Bagnatica - BergamoNews
L'iniziativa

Vittime della Shoah e delle Foibe insieme: a loro dedicata l’aula delle medie di Bagnatica

Il ricordo congiunto dell'amministrazione comunale è passato all'unanimità in consiglio, trovando il favore anche dell'opposizione di Italia agli Italiani

“Coloro che non ricordano il passato sono condannati a ripeterlo”: è quanto si legge sulla targa commemorativa che il Comune di Bagnatica svelerà nella mattinata di sabato 6 febbraio all’esterno dell’aula di Arte delle scuole medie di Via Europa, che l’amministrazione ha deciso di intitolare alle vittime della Shoah e delle Foibe.

Nell’impossibilità di svolgere gli eventi commemorativi in presenza che in tempi non di pandemia sono sempre stati organizzati per il 27 gennaio per la giornata della memoria e il 10 febbraio per quella del ricordo, l’amministrazione guidata da Roberto Scarpellini ha comunque voluto dare un segnale, invitando anche i più piccoli a riflettere ancora una volta su quanto accaduto.

Ed è ancor più significativo che due momenti storicamente molto distanti trovino a Bagnatica una comunione: “Perchè ricordarli insieme? Perchè sono sì fatti diversi, ma entrambi drammatici, atroci, successi nel periodo della seconda guerra mondiale e che hanno visto l’uccisione di persone comuni e innocenti – sottolinea Arianna Demozzi, assessore all’Istruzione e Politiche educative del Comune di Bagnatica – Abbiamo scelto la forma della targa perchè è un segno visibile, seppur piccolo, che ci rimanda a quanto accaduto per non ripeterlo. Un oggetto che deve far riflettere l’uomo sul male fatto e che purtroppo potrebbe fare ancora, potrebbe ancora usare cattiveria verso chi ritiene diverso o più debole”.

L’inaugurazione di sabato mattina sarà la conclusione di un percorso nato in seno al consiglio comunale, da una richiesta arrivata dall’opposizione rappresentata da Italia agli Italiani (aderente oggi al Movimento Nazionale, fuoriuscita da Forza Nuova), che avrebbe voluto l’intitolazione di una via del paese a una vittima delle Foibe.

“Un’iniziativa che poteva essere lodevole, ma presentata in modo molto politicizzato – spiega il sindaco Scarpellini – La proposta è stata respinta ma, data l’assenza di vie, piazze o altri spazi pubblici che ricordassero le vittime della Shoah, abbiamo rilanciato proponendo che l’intitolazione fosse destinata alle vittime di entrambe le tragedie”.

Un “compromesso” che alla fine ha trovato il favore anche dell’opposizione e la decisione di dedicare un’aula delle scuole medie alle vittime della Shoah e delle Foibe è passata all’unanimità in consiglio comunale.

“Dall’opposizione ci era stato posto un problema, che abbiamo affrontato – conclude il sindaco di Bagnatica – La caratterizzazione politica non ci è piaciuta, ma è positivo che alla fine si sia trovato il punto d’incontro e che abbiano appoggiato la nostra scelta di includere nel ricordo anche le vittime della Shoah”.

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