Quantcast
Commercio, "Crisi senza precedenti: catene e negozi che falliscono, oltre 7mila senza lavoro" - BergamoNews
Colleoni, filcams-cgil

Commercio, “Crisi senza precedenti: catene e negozi che falliscono, oltre 7mila senza lavoro”

A Bergamo e in Lombardia il potere d’acquisto negli anni è cresciuto in modo molto limitato rispetto ad altri grandi paesi europei. Un tema questo che deve prevedere risposte immediate.

“Una crisi davvero preoccupate che colpisce sia le piccole attività commerciali che i grandi gruppi come Scarpe&Scarpe, Conbipel, H&M e Kidlitz”: anche a Bergamo nei settori del terziario il sindacato è in allarme. Mario Colleoni, segretario generale della Filcams-Cgil provinciale, interviene facendo il punto sul settore seguito dalla sua categoria.

“A dicembre la richiesta di ammortizzatori sociali è cresciuta del 9,6% rispetto al mese precedente, unico comparto ad assistere a una tale dinamica. Certo, già nella fase pre-Covid nel terziario e nei servizi i dati non erano incoraggianti e il lavoro era sempre più povero, sia dal punto di vista salariale che delle tutele, soprattutto nel commercio, nelle pulizie, nelle mense e nella vigilanza”.

È una crisi, dunque, che viene da lontano: “Negli ultimi sei anni la ripresa dei consumi è stata inferiore rispetto a quanto era avvenuto tra il 2005 e il 2008. A Bergamo e in Lombardia il potere d’acquisto negli anni è cresciuto in modo molto limitato rispetto ad altri grandi paesi europei. Un tema questo che deve prevedere risposte immediate. Nella nostra provincia come nel territorio regionale, rispetto al primo semestre del 2019, il numero degli occupati del settore risulta essere notevolmente diminuito: si stima che circa 100.000 mila persone in Lombardia, oltre 7.000 solo a Bergamo, non siano più attive nel comparto. Sono numeri impressionanti dietro ai quali ci sono vite di persone. Nei nostri uffici abbiamo ascoltato qualche racconto di lavoratore spinto a dimettersi, visto che licenziare non è possibile”.

“Molte imprese all’interno del settore negli anni hanno sottovaluto l’avvento di nuovi scenari e il cambiamento delle dinamiche della domanda: gli investimenti nelle piattaforme e nell’e-commerce, così come le aggregazioni da parte dei piccoli imprenditori, sono stati a Bergamo molto esigui e questo ha consentito ai grandi gruppi di acquisire sempre più quote di mercato a discapito dei piccoli commercianti, che oggi sono i primi ad essere in difficoltà – prosegue Colleoni -. Le stime dicono che la pandemia ha fatto da acceleratore: in questo periodo l’Italia ha avuto una crescita di e-commerce di circa il 31% rispetto ad altri Paesi. Questa spinta ha in parte trasformato le modalità di consumo e portato a un approccio all’acquisto nuovo per molti consumatori. Urge fare un passo in avanti. Il mondo che ricordiamo difficilmente tornerà, i lavoratori hanno bisogno oggi più di ieri di risposte e di buona occupazione, se non nel medesimo settore, almeno in grado di garantire loro libertà e autonomia”.

Vuoi leggere Bergamonews senza pubblicità?
Iscriviti a Friends! la nuova Community di Bergamonews punto d’incontro tra lettori, redazione e realtà culturali e commerciali del territorio.
L'abbonamento annuale offre numerose opportunità, convenzioni e sconti con più di 120 Partner e il 10% della quota di iscrizione sarà devoluta in beneficenza.
Scopri di più, diventiamo Amici!
leggi anche
cisl
Il bilancio
Cisl, il lockdown non frena le vertenze: oltre 900, un terzo nel commercio
Mazzoleni
Bilancio preventivo 2021
Camera di Commercio: “9 milioni di euro per stimolare l’economia post Covid”
mazzoleni camera di commercio
Terzo trimestre 2020
Bergamasca, commercio al dettaglio il settore meno colpito dalla crisi
Generico novembre 2020
Bergamo
Commercio al tempo del Covid: “Non solo piattaforme, ma servizio e attenzione all’ambiente”
carrello Photo by Markus Spiske on Unsplash
L'allarme
Il commercio all’ingrosso lombardo denuncia: “20 miliardi di perdita e niente ristori”
Smart working
L'analisi ascom
Smart working: lo usa il 43,1% delle imprese, ma resta inadatto per commercio e turismo
Botteghe dopo il lockdown
Lettera aperta
Ascom: “Amarezza e rabbia: ristorazione, commercio e turismo pagano il prezzo più alto”
negozi città alta
Le opinioni
Il commercio si schiera: “Nuovo lockdown? Non avrebbe senso, si tenga conto dei nostri sacrifici”
Dati lunedì 1 febbraio
I dati
Coronavirus, in Lombardia 52 morti e 1.093 nuovi casi: 47 sono di Bergamo
Senza pace il settore tessile bergamasco
Effetto covid
Allarme tessile, molte aziende verso il fallimento: a rischio 300 dipendenti
Attività Seriate
Nel settore della gastronomia
Il Covid non li scoraggia: a Seriate 4 giovani aprono due nuove attività
love bag confesercenti
L'iniziativa
San Valentino: i negozi di vicinato fanno rete, così a Bergamo nasce la Love Bag
Coronavirus
Bergamo
L’allarme della Cgil: “Il Covid sta entrando nelle aziende, diversi focolai in provincia”
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI