Verso Bergamo e Brescia capitali della cultura: dialogo online tra i due vescovi - BergamoNews
Towards 2023

Verso Bergamo e Brescia capitali della cultura: dialogo online tra i due vescovi

L’appuntamento è venerdì 29 gennaio: il confronto sarà visibile sulla pagina Facebook e sul canale Youtube delle Acli delle due città

Saranno monsignor Francesco Beschi e monsignor Pierantonio Tremolada i prossimi ospiti di Towards 2023, il percorso delle Acli di Bergamo e Brescia verso l’evento Capitali della Cultura.

Venerdì 29 gennaio alle 18.30 i vescovi di Bergamo e Brescia saranno in dialogo sulla pagina Facebook e sul canale Youtube delle associazioni per un confronto sugli scenari ecclesiali possibili in vista del 2023. Prosegue dunque la prima fase dell’itinerario che, dopo il meeting con i due sindaci, vede al centro della scena l’istituzione ecclesiastica. Diverse e scottanti le questioni sul piatto: da un possibile progetto comune in vista del 2023 al patrimonio del cattolicesimo democratico, dal ruolo del laicato ad una cultura concreta della fraternità, dalla nuova concezione della famiglia al ruolo della Chiesa nella svolta ecologica.

A moderare il dialogo sarà Nunzia Vallini, direttrice de “Il Giornale di Brescia”.

 

 

leggi anche
  • Nel 2023
    Bergamo e Brescia capitali della cultura: la convenzione, previsto comitato d’onore
    Bergamo e Brescia
  • Il progetto
    Bergamo e Brescia: le unirà una ciclovia culturale lunga 75 km
    ciclabile bergamo e brescia
  • Come partecipare
    Bergamo-Brescia 2023: cercasi istituzioni culturali da coinvolgere
    bergamo brescia
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Bergamonews è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Bergamonews di restare un giornale gratuito.
Vuoi continuare a leggere BergamoNews senza pubblicità? Scopri come su bergamonewsfriends.it