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Sostegno abitativo per coniugi separati in condizioni di disagio: ecco i nuovi requisiti

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“Regione Lombardia ha approvato il rifinanziamento degli interventi di sostegno abitativo rivolti ai coniugi separati o divorziati, in particolare con figli minori, in condizioni di disagio economico, attraverso l’erogazione di contributi economici per l’abbattimento del canone annuo di locazione in immobili adibiti a propria abitazione e/o per l’emergenza abitativa (residence, housing o altra tipologia di alloggio)” comunica il dottor Giuseppe Matozzo, direttore sociosanitario di Ats Bergamo.

Vengono introdotte le seguenti modifiche riguardanti:

– i requisiti di accesso dei destinatari: avendo rilevato che il sostegno economico è maggiormente efficace se riconosciuto a ridosso della separazione dei coniugi, la misura si rivolge ai coniugi separati/divorziati per i quali la separazione è avvenuta nei 2 anni precedenti la data di presentazione della domanda;

– le caratteristiche dell’agevolazione in base alle quali il destinatario, tenuto conto delle difficoltà sociali ed economiche causate dal perdurare dell’emergenza Covid-19, potrà presentare domanda di contributo per due annualità.

“I nuovi requisiti entreranno in vigore per le domande presentate a partire dal 5 gennaio 2021. Le domande presentate sino al 4 gennaio 2021 verranno ammesse in base ai requisiti approvati con le delibere precedenti (DGR 2469/2019 e Decreto attuativo n. 3167/2020) – specifica il dottor Matozzo – Il richiedente potrà presentare domanda di contributo per due annualità, ripresentando la domanda nella piattaforma on line di Regione Lombardia allo scadere dei 12 mesi riferiti alla prima annualità. Alla misura possono accedere anche le persone che hanno già ottenuto il beneficio, se in possesso dei requisiti sopra richiamati”.

L’ammontare del contributo è pari al 40% della spesa annuale sostenuta per il canone di locazione, fino ad un massimo di 2.500 euro nel caso di canone calmierato/concordato, 3.500 euro nel caso di canone a prezzo di mercato e 3.500 euro per l’emergenza abitativa. L’erogazione della prima tranche, pari al 50% del contributo spettante, avviene a seguito di presentazione dell’ISEE inferiore o uguale a 30 mila euro e la seconda allo scadere dei 12 mesi.

Possono inoltre accedere al contributo genitori separati o divorziati che si trovano in condizioni di grave marginalità sociale, ospitati presso strutture di accoglienza o che vivono in condizioni precarie e non dignitose, a favore dei quali è prevista una quota aggiuntiva finalizzata alla realizzazione di un progetto personalizzato di accompagnamento e di inclusione sociale, se in possesso dei nuovi requisiti anzidetti.

I cittadini interessati possono presentare domanda esclusivamente sulla piattaforma informativa Bandi on-line all’indirizzo accessibile alle pagine web di Regione Lombardia: www.bandi.servizirl.it fino ad esaurimento delle risorse e comunque non oltre il 30 giugno 2021.

Tutte le informazioni utili e la documentazione di riferimento dell’Avviso pubblico sono consultabili alla pagina web di Ats Bergamo al link:

http://www.ats-bg.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=18569&categoriaVisualizzata=19

e al sito istituzionale di Regione Lombardia www.regione.lombardia.it – sezione Bandi.

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