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Gasp alla vigilia del Milan: “Momento positivo, faremo bella figura”

L'allenatore nerazzurro: "Ho tutti disponibili a parte Pasalic, il suo recupero è più lungo del previsto"

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“Tanti complimenti al Milan: “Rispetto al 5-0 di un anno fa cosa è cambiato? Tutto il Milan ed è merito di Pioli, della società: con o senza Ibra hanno fatto qualcosa di straordinario. E che sono forti lo dice la classifica ma anche quello che hanno fatto nel 2020, poi nel mercato stanno dimostrando di voler cogliere l’attimo, hanno cominciato a credere nella vittoria del campionato”.

Così Gasperini alla vigilia della sfida di San Siro. Il tecnico però elogia anche i suoi e pure dopo gli ultimi due pareggi vede il bicchiere mezzo pieno: “Ho sentito anche parlare di delusione e mi sembra eccessivo. Con Genoa e Udinese abbiamo fatto due buone partite. Anche a Udine abbiamo avuto 7-8 occasioni da gol, certo se prendi gol dopo 20 secondi… Però la squadra sta bene, siamo lì con Napoli, Roma, Juve, Lazio”.

Riguardo alla formazione per Milano, Gasp ricorda che “sono tutti disponibili a parte Pasalic, il suo recupero è più lungo del previsto. Speriamo che domani sia una bella partita tra due squadre che cercheranno di imporsi. Noi ci arrivano con tutti i presupposti per fare bella figura. E il Milan con o senza Ibra ha dimostrato di sopperire ad assenze importanti e questo è un grande merito, significa che la squadra conta oltre la presenza di questo o quel giocatore. Chiaro che poi uno come Ibra è unico”.

Tornando alle ultime prestazioni dei nerazzurri, Gasp ribadisce che “per me a Udine non è stato fatto un passo indietro, anche il secondo tempo è stato buono, purtroppo si è giocato poco, mi sembra 40 minuti effettivi. E col pubblico tante interruzioni sarebbero più difficili”.

Il suo giudizio su Miranchuk e Malinovskyi? “Secondo me hanno giocato una buona partita, non è facile, i due ragazzi si stanno impegnando, non sono attaccanti, poi se certe partite non le sblocchi diventa tutto più difficile”.

L’occasione sfumata per Malinovskyi? “Mi ha detto che al primo controllo la palla gli è rimasta dietro e allora ha pensato di passarla a un compagno, credendo di avere un difensore vicino”.

Infine una battuta su Mandzukic, che l’anno scorso radiomercato aveva accostato anche all’Atalanta: “No, questo non l’ho mai sentito”.

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