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Siad realizza un compressore su misura per una nave petrolifera

La Siad Macchine Impianti ha progettato e costruito una compressore booster per una unità galleggiante di produzione, stoccaggio e scarico petrolifero operante nell'area marina offshore di Foinaven

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Siad Macchine Impianti, azienda metalmeccanica bergamasca attiva nella progettazione e costruzione di impianti di frazionamento aria per la produzione di azoto, ossigeno ed argon ad alta purezza, è stata selezionata da Technology Group Wärtsilä, specializzata nella progettazione e produzione di sistemi di propulsione e generazione di energia e gas, per progettare e costruire un compressore booster per FPSO operante nell’area marina offshore di Foinaven, a ovest delle Isole Shetland.

L’FPSO (Unità galleggiante di produzione, stoccaggio e scarico) è un tipo di nave adibita alla produzione petrolifera offshore. È indispensabile per l’estrazione e lo stoccaggio del petrolio in aree lontane dalle coste, e quindi non raggiungibili da oleodotti.

La messa a punto dell’impianto ha richiesto un altissimo grado di customizzazione per via delle particolari condizioni di installazione.

Gli ingegneri di Siad MI hanno infatti dovuto adattare il design del compressore agli spazi angusti della FPSO. Nonostante le ridotte dimensioni e la riduzione dei vani tra i vari componenti, il Booster Compressor è caratterizzato da alte prestazioni- può raggiungere 360 bar in mandata- necessarie per supportare il lavoro di estrazione del petrolio sottomarino. Per far fronte alle elevate pressioni in gioco, è stato inoltre necessario adottare delle soluzioni tecniche ad hoc, utilizzando componenti e materiali particolari idonei in tenuta e durata ed adeguati per questo tipo di applicazione.

Per cercare di ridurre il più possibile l’impatto delle vibrazioni del compressore sulla nave, il compressor skid è stato installato su antivibranti selezionati a seguito di un’accurata analisi dinamica e validati e testati in officina in fase di collaudo.

A causa degli spazi ristretti della nave, in fase di installazione, è stato necessario dividere il booster compressor in 2 sezioni: dapprima è stato calato dall’alto un basamento in verticale con gli antivibranti. Successivamente, sono stati montati due skid separati. Il primo comprendeva: il bare compressor, le tubazioni, e la strumentazione; il secondo il motore elettrico. Le due parti sono state poi congiunte in un sistema unico pronto ad essere attivato.

Nonostante la complessità tecnica della commessa, il progetto è stato completato entro il termine stabilito ed il compressore ha superato anche la prova di supervisione da parte di un ente terzo che ha rilasciato una certificazione di idoneità dello scopo di fornitura in ambito navale.

Una sfida tecnologica e logistica notevole per Siad MI che rappresenta un miglioramento tecnologico nel panorama dell’estrazione petrolifera offshore.

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