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Villa d’Almè, code per un cantiere rimosso in ritardo: “La ditta sarà sanzionata”

Automobilisti furiosi e la Provincia annuncia provvedimenti verso l'impresa titolare dei lavori che avrebbero dovuto essere solo notturni.

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Non è stato un buon inizio di giornata per gli automobilisti che dalla Val Brembana si sono messi in viaggio in direzione del capoluogo: già dalle prime ore del mattino si sono formate lunghissime code da Villa d’Almè, con la circolazione che rapidamente si è congestionata lungo tutta la ex statale 470.

Dopo decine e decine di proteste, in particolare sulla pagina Facebook “Viabilità in Valle Brembana” dove ormai si è creata una comunità attivissima nella segnalazione di disagi legati al traffico, attorno alle 9.30 è stata la Provincia di Bergamo a risolvere tutti i dubbi.

“A causa di un cantiere di Bergamo Energie per la posa di una linea elettrica a Villa d’Almè – hanno fatto sapere da via Tasso – Il cantiere è stato rimosso in ritardo causando disagi nell’ora di punta e per questo la ditta verrà sanzionata e l’ordinanza in vigore revocata”. 

I lavori erano stati autorizzati dalla Provincia stessa lo scorso 30 dicembre, con apposita ordinanza che disponeva l’istituzione di un senso unico alternato regolato da un impianto semaforico per circa cinquanta metri lungo la provinciale della Valle Brembana: “Dall’11 gennaio al 15 gennaio – si legge nel documento ufficiale – nella fascia oraria notturna ricompresa tra le 20 e le 6″.

I primi automobilisti che si sono trovati imbottigliati hanno aggirato l’ostacolo deviando per Ubiale Clanezzo: una soluzione solo temporanea, perchè in breve tempo anche quella “scorciatoia” si è intasata con l’intenso flusso dell’ora di punta.

“Nel precisare come corrisponda al vero che l’autorizzazione provinciale prevedeva la possibilità di eseguire i lavori nelle sole ore notturne sino alle ore 6:00 del mattino – spiega l’avvocato Alice Arnoldi, legale della Bergamo Energie S.R.L – , pare d’uopo segnalare che il ritardo nella rimozione del cantiere la mattina del 12.01.2021 è stato determinato dalla impossibilità per la mia assistita di ricevere dal fornitore, nelle tempistiche pattuite ed assicurate dal fornitore stesso, l’asfalto necessario al ripristino degli scavi eseguiti.

Nello specifico il ritardo è da imputarsi ad un problema tecnico di funzionamento delle caldaie attraverso le quali avviene la produzione dell’asfalto, con tutta probabilità a causa delle rigide temperature della notte.

La Bergamo Energie s.r.l., che nel corso della notte aveva eseguito il relativo scavo per la posa delle linee elettriche, non ha potuto far altro che attendere la fornitura del materiale necessario alla chiusura del medesimo ed al ripristino della viabilità. Soluzioni alternative, anche a tutela della sicurezza degli utenti della strada provinciale, del resto, non ve ne erano. Il doppio senso di marcia non avrebbe potuto essere ripristinato in sicurezza se non con la posa dell’asfalto.

La Bergamo Energie s.r.l. si è trovata in balia di cause di forza maggiore, per eventi alla stessa non attribuibili, ed ha fatto tutto quanto nelle sue possibilità per la rimozione del cantiere nel più breve tempo possibile e, soprattutto, per la tutela della sicurezza degli automobilisti.

Fra l’altro è ora intenzione della Bergamo Energie s.r.l. instaurare, nel più breve tempo possibile, un dialogo con la Provincia di Bergamo al fine di rappresentare le cause, né alla Bergamo Energie s.r.l né alla Provincia imputabili, del ritardo nelle rimozione del cantiere il 12.01.2021, richiedere l’autorizzazione a completare quanto prima i lavori iniziati e non conclusi, anche in un ottica di arrecare il minor disagio possibile alla viabilità.

A tutto questo si aggiunga l’impegno costante della Bergamo Energie s.r.l. che, per conto di E-Distrubuzione, viene spesso incaricata di ripristinare servizi essenziali (la fornitura dell’energia elettrica) in situazioni di estreme avversità anche atmosferiche: basti pensare agli interventi dalla stessa eseguiti il 08/12/2020 in tempi record in alta Valle Brembana
(Foppolo, Valleve, San Simone, Branzi)“.

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