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Un’ambulanza per la Croce Azzurra: acquistata coi fondi donati nel lockdown

A marzo l'idea della Pro Loco Almenno di lanciare una raccolta fondi: nonostante l'emergenza sono arrivate tantissime donazioni, pari a 52.505 euro che hanno consentito di acquistare il mezzo per l'associazione di volontariato nata nel 1986.

“Aiutiamo chi ci aiuta”: con questo invito, nei primi giorni della pandemia della scorsa primavera, la Pro Loco Almenno aveva creato una raccolta fondi sul portale “Rete del Dono” finalizzata all’acquisto di materiale necessario a fronteggiare l’emergenza Covid-19 e, soprattutto, di una nuova ambulanza di cui necessitava la Croce Azzurra di Almenno San Salvatore.

La Croce Azzurra è un’associazione di volontariato nata nel 1986 e via via cresciuta sempre più, portando l’instancabile servizio dei suoi volontari in tutta la Valle Imagna, in Val Brembana e nell’Isola Bergamasca.

L’obiettivo era stato fissato a cinquantamila euro, cifra considerevole se si pensa alla grande incertezza che ha accompagnato il primo lockdown: ma lo scoglio emotivo e psicologico è stato superato ben presto perchè aziende, enti, Comuni e semplici cittadini hanno raccolto con entusiasmo quell’appello, donando ognuno secondo le proprie possibilità e riuscendo a chiudere la raccolta fondi a 52.505 euro. 

Così nella giornata di domenica 10 gennaio la Pro Loco di Almenno e la Croce Azzurra di Almenno San Salvatore hanno potuto inaugurare la nuova ambulanza acquistata con quei fondi e che verrà utilizzata per l’attività quotidiana di aiuto nell’emergenza sanitaria che continua a insistere sul nostro territorio.

“Ricordo ancora il lontano 24 febbraio 2020 quando, all’improvviso, ci siamo ritrovati inghiottiti in un vortice senza sapere che cosa stavamo vivendo – ricorda Barbara Locatelli, presidente della Croce Azzurra -. Abbiamo vissuto settimane e mesi intensi, ricchi di emozioni, preoccupazioni, tensioni e paure ma nonostante questo non abbiamo mai smesso di svolgere con costanza e determinazione la nostra missione di volontari e soccorritori. Ricordo ancora i volti stremati dei miei volontari e dipendenti che smontavano dai turni provati fisicamente e psicologicamente. Ad ognuno cercavo di trasmettere conforto e vicinanza per far si che si alleviassero le paure e le preoccupazioni. Sono stati tutti eccezionali e straordinari nel loro essere presenti fisicamente ed emotivamente: non hanno mai abbandonato l’Associazione nel suo momento più difficile e non hanno mai mancato di tirare fuori tutta la loro forza e passione di essere volontari”.

Da fine febbraio a fine aprile, spiega la presidente, sono stati svolti più di 450 servizi di emergenza-urgenza in soccorso di persone colpite da Covid-19: “Le nostre ambulanze venivano chiamate per svolgere servizi su tutta la provincia e passavano ore ed ore in attesa nei Pronto Soccorso prima che i pazienti venissero affidati agli ospedali. Ricordo le chiamate dei miei volontari e dipendenti a qualsiasi ora del giorno e della notte in cui mi chiedevano supporto e nel limite delle nostre possibilità cercavano di sostenerli e infondere loro la tranquillità necessaria per fargli svolgere il loro compito. È stata dura ma posso dire che ce l’abbiamo fatta”.

ambulanza croce azzurra almenno

A marzo, poi, la mano tesa della Pro Loco di Almenno San Bartolomeo che con il presidente Pietro Rota propose una raccolta fondi: “Accettai subito – ammette Locatelli – Il ritorno di questa iniziativa è stato straordinario: vedere quante persone hanno creduto nella nostra Associazione, nel nostro operato mi ha fatto davvero commuovere. A volte si pensa che solo con le grandi cose si possono ottenere risultati, invece in questo caso la grandezza sono state le piccole donazioni di tanti privati che hanno voluto dimostrare il loro affetto alla Croce Azzurra. La nuova ambulanza è il frutto dell’amore che è stato rivolto alla Croce Azzurra: è proprio il simbolo della solidarietà e della vicinanza che privati, aziende, amministrazioni comunali hanno rivolto all’Associazione. Insieme abbiamo raggiunto l’obiettivo”.

Grande soddisfazione, ovviamente, anche da Pietro Rota: “Abbiamo avuto l’idea di creare questa raccolta appena è iniziata l’emergenza per aiutar la Croce Azzurra. In quei momenti terribili per tutti saper che ci sono state persone, aziende e associazioni che si sono fidate ciecamente di noi per questa iniziativa è motivo di gioia. Solo insieme alla generosità di tutti abbiamo raccolto e versato alla Croce Azzurra la cifra importante di 52.505 mila euro: ringrazio di cuore ogni singola persona e tutte le aziende ed associazioni che hanno donato. I volontari della Croce Azzurra hanno svolto, e continuano a farlo, un lavoro straordinario per aiutarci e si meritano ogni nostro aiuto e ringraziamento: grazie di cuore alla Presidente Barbara Locatelli e a tutti i suoi volontari per il tempo che dedicano a noi. Nella mia tragedia personale sono contento che l’ultima volta che ho salutato in vita mio papà, prima di andarsene per questo maledetto virus, era con gli angeli della Croce Azzurra, e so bene che lo hanno trattato come fosse il loro mettendoci cuore e passione, oltre che professionalità”.

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