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"Nero e Bianco”: il corto bergamasco per la voglia di diversità - BergamoNews
L'intervista

“Nero e Bianco”: il corto bergamasco per la voglia di diversità

Integrazione e diversità andando oltre le barriere sociali, sono questi i motivi che hanno spinto un giovane bergamasco a mettere in cantiere questo progetto, che si realizzerà solo con le donazioni degli utenti

Nero e bianco”. Questo è il titolo di un progetto in procinto di sfondare su grandi e piccoli schermi. Ho avuto l’opportunità di scambiare due parole a riguardo con l’attore, nonché l’autore di tutto ciò, Fabrizio Cimadoro, classe 1995 originario di Suisio.

Ciao Fabrizio, da cosa è nata questa idea?

Ciao a tutti, in realtà sembra una cosa bizzarra… ma è nata in sogno! L’ho sognata ed il mio desiderio di volerla realizzare al più presto, fu davvero molto forte. Sarà un cortometraggio con una durata massima di 15 minuti e noi staff ci siamo posti l’obiettivo di sfondare il piccolo e grande schermo, proponendolo per i diversi concorsi nazionali ed internazionali.

Quali sono i temi principali che affronta?

Vogliamo urlare a gran voce la bellezza della diversità di ‘cultura’ e ‘tradizione’ nella loro totale essenza. Vogliamo aprire gli occhi al mondo, ed in particolare a tutte quelle persone che purtroppo credono ancora che innalzare barriere, confini e muri sia la soluzione per un “mondo migliore”. Tanti animali vedono il mondo attraverso solo due colorazioni, mentre noi abbiamo la fortuna di vederne migliaia. Iniziamo ad accettare prima tutti questi colori (culture), così inizieremo davvero a rendere il mondo un posto migliore. Tutto questo perché la diversità è bellezza, l’accettazione è intelligenza, ma soprattutto… l’amore è un arcobaleno.

In che modo state promuovendo il vostro progetto?

Abbiamo scelto il crowdfunding. E’ uno strumento che permette di avviare una campagna di raccolta fondi online per finanziare i propri progetti e le proprie idee. Abbiamo scelto “Produzioni Dal Basso” perché è la prima piattaforma italiana di Crowdfunding e social innovation. Il crowdfunding su PDB è semplice, trasparente e disintermediato. L’abbiamo scelto perché uniti per uno scopo comune faremo davvero la differenza. Abbiamo bisogno soprattutto di sentire la vostra voce per portare questo vento di cambiamento. Voi sarete i nostri messaggeri verso l’esterno, insieme a voi renderemo davvero il mondo un posto migliore. Ci siamo dati come obiettivo, quello di portare amore attorno a noi e per farcela abbiamo bisogno del vostro aiuto…aiutateci a rendere questo nostro sogno una realtà per tutti.

Quali difficoltà o ostacoli hai incontrato?

In quanto siamo in fase di preparazione, non so darti una risposta ben precisa. Questo film sarà possibile grazie al contributo di tutti. Se noi riusciamo a raggiungere l’obiettivo economico che ci siamo prefissati, possiamo realizzarlo al meglio. Secondo i calcoli che abbiamo fatto, in merito al materiale che ci serve, la spesa ammonta a circa 15.000 €. Alcune donazioni ci sono già arrivate, ma per ora non sono sufficienti. Le donazioni serviranno esclusivamente per la preparazione di questo film. La difficoltà ora come ora sta a far capire alle persone quanto è importante il messaggio del film e quanto questo progetto può fare la differenza se tutti insieme remiamo sulla stessa barca.

Come è stato realizzare il progetto in questo periodo di Covid?

Gli ostacoli stanno nascendo adesso, perché in un periodo del genere in cui la situazione economica è quella che è, è difficile trovare persone disposte a donare anche solo 5€, ma soprattutto è difficile anche trovarsi tra di noi. Ringraziamo l’esistenza delle videochiamate utili soprattutto in questo periodo, anche se non è lo stesso. L’abbiamo ‘costruito’ così, tramite un cellulare. Ci abbiamo lavorato con calma per diversi mesi, prima di far partire la campagna crowdfunding.

Dove sarà visibile il progetto?

Il progetto sarà visibile su tutte le piattaforme online. Il nostro obiettivo è quello di mandarlo a tutti i concorsi sia nazionali che internazionali, di fatto sarà anche sottotitolato in inglese, così per metterlo in gara con concorsi anche fuori dall’Europa. Quando si partecipa ad un concorso, non è conveniente diffondere il progetto online e far sì che sia accessibile a tutti. Bisogna presentare un prodotto inedito, quindi prima che questo progetto venga riversato online e reso visibile a tutti, bisogna sperare di vincere qualche concorso così da avere già una sorta di “visibilità”. Dopodiché lo renderemo visibile su Youtube e, perché no, noi (pensando in grande) puntiamo anche ad inviarlo ad Amazon Prime e Netflix. Se il prodotto varrà e qualcuno del settore sarà interessato a produrlo su queste piattaforme, sarà visibile per tutti, assolutamente. La tempistica dipende dai concorsi, in quanto, come già detto, deve essere inedito e non può essere pubblicato online prima di aver ricevuto una risposta. Puntiamo anche a qualche cinema indipendente nelle zone di Bergamo e Milano.

Da chi è composto lo staff artistico?

Fabrizio Cimadoro: ho 25 anni e sono colui che ha avuto in sogno questo meraviglioso progetto sociale. Vivo in un piccolo paesino di Bergamo ma lavoro come attore principalmente a Milano per spot Tv/Web, cortometraggi e lungometraggi. Studio recitazione da circa 5 anni e ho come obiettivo quello di emergere nel Cinema italiano. In questo progetto, oltre ad occuparmi della produzione, parteciperò attivamente come attore protagonista.

Isabelle Campagne: ha 27 anni ed è una ballerina di danza contemporanea che sta per concludere un master in management e comunicazione degli eventi. In questo progetto è la responsabile Crowdfunding, in quanto è stata lei a scoprire questo incredibile mondo nel 2016 in Olanda, quando doveva finanziare la prima edizione del Netherlands Choreography Competition di cui era Project Manager. Dopo aver usato l’intuito per la prima campagna, che è stata un grande successo, ha deciso di fare un master e scoprirne tutti i segreti. Fa parte di questo progetto perché lei in primis è figlia di mille culture diverse e crede che sia un tema che nel 2020 dovrebbe essere normalità.

Chiara Musso: 22 anni, film maker laureata in NABA (Milano). Ha il ruolo di assistente alla produzione del cortometraggio. Ha scelto di prendere parte a questo progetto perché, grazie a diverse esperienze vissute in Europa e negli Stati Uniti, ha sperimentato sulla sua pelle le tematiche sviluppate in questa storia. Crede fermamente nell’importanza dell’inclusione e nella bellezza che quest’ultima può portare nella vita e nella società, se basata sul rispetto reciproco, sulla voglia e l’impegno di crescere e costruire insieme una società migliore.

Giovan Battista Piccardi: 26 anni, appassionato di cinema e film making. La sua passione per quest’arte nasce dalle svariate ore passate fin da piccolo davanti al grande schermo. Il suo obiettivo è quello di trasmettere, attraverso le immagini, una storia, emozioni e sensazioni che possano colpire lo spettatore. Ha deciso di intraprendere questo progetto, che ha preso a cuore, perché tratta un tema di importanza sociale, raccontando le diversità che quotidianamente ci troviamo ad affrontare solo perché non ci conformiamo alle idee che la società ha di noi. Sarà quindi il regista e co-sceneggiatore di questo progetto.

Umberto Da Re: 30 anni, D.O.P. e colorist. “Esperienza” e “passione” sono le due parole che meglio lo descrivono. DNA fotografico da quattro generazioni e appassionato di cinema, comincia a dieci anni ad approcciarsi al mondo della direzione fotografica e della color correction. Da quel momento collabora come DOP e colorist a innumerevoli progetti di varia natura, contando 10 cortometraggi all’attivo e… una cinquantina di terabyte di materiale lavorato. Ha scelto di lavorare al progetto ‘nero e bianco’ perché crede che l’uguaglianza sia uno dei principi vitali del suo essere. Non esiste distinzione, esiste solo l’ignoranza.

Osagie Luigi Turetti: italo-nigeriano di 27 anni, nella vita coreografo e ballerino professionista. Ha deciso di sposare questo progetto perché è un tema presente nella sua vita sin da quando era ragazzino e quindi vorrebbe poter aprire gli occhi a molte persone cercando di far capire un concetto molto semplice, ovvero che proveniamo tutti dalla stessa razza, quella umana!

Nicolas Beltran: musicista e produttore musicale di 25 anni. Da anni lavora nella produzione musicale e non solo, si occupa di produzione eventi e di comunicazione. Il lavoro in team è uno degli aspetti fondamentali che l’ha portato a scegliere di lavorare in questo progetto. Per questo corto si occuperà della produzione della colonna sonora, ambito che conosce già avendo lavorato in produzioni cinematografiche precedentemente. L’altro aspetto rilevante è che è figlio di argentini, quindi il tema dell’integrazione lo colpisce in prima persona, e poterlo raccontare visivamente e musicalmente lo stimola molto.

Vittorio Perani: 22 anni ed è un grafico con il sogno di creare pubblicità fuori dagli schemi: si occupa di comunicazione (grafica e multimediale), web marketing (social media, web design e inserzioni online) ed eventi. Facendo scelte sempre nuove, differenti e talvolta azzardate, è riuscito a creare uno stile di comunicazione innovativo e diverso. Crede in “nero e bianco” perché nutre la totale fiducia verso le persone che hanno pensato questo progetto, ma soprattutto perché ritiene doveroso dire la sua su un tema così attuale e purtroppo ancora molto diffuso.

Giuseppe Galli: 25 anni, proprietario di un’azienda di intrattenimento per grandi e piccini. Nel tempo libero gestisce un piccolo bar in provincia di Bergamo. Ha maturato 9 anni nel campo dell’animazione turistica nazionale ed internazionale perché questa è da sempre stata la sua più grande passione. Ha sposato questo progetto perché grazie al suo lavoro, ha scoperto la bellezza della diversità di cultura e di pensiero. Lavorando a contatto con persone di molte nazionalità differenti, è arrivato alla conclusione che tutti siamo uguali pur avendo culture diverse. In ‘nero e bianco’ gestirà la parte delle ricompense.

Qualora qualcuno dovesse essere interessato ad una donazione, o vorrebbe solo qualche informazione in più, ecco i contatti a cui poter rivolgersi:

– Recapito telefonico: 3405072801.

– E-mail informazioni: info@neroebiancocorto.it

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