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"Guariti dal Covid, i miei figli per lo sport devono fare visite costose: chi le paga?" - BergamoNews

Lettere

La lettera

“Guariti dal Covid, i miei figli per lo sport devono fare visite costose: chi le paga?”

Ci ha scritto una madre: "Tante famiglie che non potranno permettersi questa grossa spesa faranno rinunciare i loro figli a fare attività fisica"

Riceviamo e pubblichiamo la lettera che una madre bergamasca ci ha scritto per sottoporci un problema: i suoi due figli, entrambi guariti dal Covid-19, per tornare a fare sport devono sottoporsi ad alcune visite mediche specifiche che costeranno circa 200 euro l’una, per un totale di 400 euro. “Ma non tutte le famiglie possono permettersi questa spesa – ci spiega -, si rischia che tanti giovani atleti non riprendano a fare sport. Nessuno ci pensa?”.

Ecco la lettera.

Gentile redazione,
ho deciso di scrivervi per rendere pubblica una situazione che in pochi conoscono ma che potrebbe riguardare moltissime famiglie.
Gli “addetti ai lavori” sanno che un ragazzo che svolge attività sportiva e che è risultato positivo al Covid, per riprendere l’attività deve necessariamente ripetere la visita d’idoneità.
Non tutti però sanno che non è sufficiente la visita pura e semplice come succede ad inizio stagione, ma sono necessari una serie di esami a seconda dei sintomi dichiarati dall’atleta durante il periodo del contagio.
Per farvi un esempio: un ragazzo risultato positivo al tampone ma fortunatamente asintomatico, dovrà eseguire l’elettrocardiogramma da un cardiologo, il test da sforzo e la visita sportiva. Questi tre esami sono a carico della famiglia perché la Regione non se ne assume l’onere, e il costo si aggira all’incirca attorno ai 200 euro. Nel mio caso dovrei spendere circa 400 euro avendo due figli.
Arriverete anche voi alla conclusione che non tutte le famiglie possono accollarsi questi costi pertanto alcuni genitori non rendono pubblico il contagio del ragazzo oppure non gli fanno riprendere lo sport.
Stiamo parlando di un diritto sacrosanto, quello di poter svolgere sport, diritto che viene violato! Proprio ora che si sta iniziando a vedere la fine del tunnel e che i ragazzi iniziano ad assaporare il ritorno sui campi o nelle palestre.
Con questa lettera non voglio puntare il dito contro nessuno, voglio che tutti sappiano che questo sistema è ingiusto e contraddittorio.
Lettera firmata

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