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Una biblioteca per Paola, uccisa a 25 anni: i libri arrivano da tutto il mondo fotogallery

Cristina Mostosi da un mese a questa parte riceve ogni giorno libri e riviste per la biblioteca della Natura che vuole creare e che ha dedicato a sua sorella Paola: "Da mese vivo come fosse Natale ogni giorno"

Quando un mese fa Cristina Mostosi ha chiamato in redazione a Bergamonews annunciando che avrebbe dedicato, in occasione del 25 novembre giornata contro la violenza alle donne, la Biblioteca della Natura a sua sorella Paola uccisa 18 anni prima non immaginava certo di scatenare una corsa al dono simile.

“Da un mese vivo come se fosse Natale tutti i giorni: ricevo libri, telefonate, messaggi. Ogni giorno una sorpresa e un’energia che mi rende più forte e che mi dimostra quanto il bene sia davvero una forza magnifica che sconfigge ogni dolore e ogni male”.

Cristina Mostosi non smette di illuminare il proprio viso con il suo sorriso.

“L’antivigilia di Natale è arrivato un pacco persino da Granada, in Spagna, ma partiamo dall’inizio. Dopo aver annunciato che avrei dedicato la Biblioteca della Natura, quella mattina sono stata sommersa da messaggi. Molte sono donne che hanno accolto il mio invito e mi chiedono: dove posso farle recapitare il mio dono? Ogni libro ha una dedica e questo rende la biblioteca di Paola ancora più particolare. C’è un 75enne di Castrocaro che si è preso a cuore il mio progetto e seleziona ogni giorno libri da inviarmi. Mi ha scritto una docente di Paola al Mascheroni, comunicandomi che farà anche lei una donazione … insomma ogni giorno mi giungono messaggi positivi, doni, libri, riviste per questa biblioteca che affiancherà il mio giardino”.

Cristina non vuole tornare a rivangare quei giorni che sconvolsero la vita della sua famiglia e di un’intera comunità.

“La gioia che incontro nelle persone che mi donano un volume con una dedica mi fanno davvero capire il bene che c’è a questo mondo, comprendo quanto quel dolore per Paola che ha devastato la mia famiglia possa trasformarsi in Bellezza e Cultura. Ringrazio davvero di cuore tutti quanti per quello che avete fatto e che continuate a fare. E penso che la mia Paola sarà felicissima di questo immenso abbraccio che sta ricevendo”.

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