Cinema

La recensione

“Dieci giorni con Babbo Natale”: commedia on the road con Fabio De Luigi

Il padre di famiglia Carlo deciderà di partire alla volta di Stoccolma con un camper per passare le vacanze con moglie e figli, ma ben presto faranno un incontro speciale

Titolo: 10 giorni con Babbo Natale

Regia: Alessandro Genovesi

Genere: Commedia

Interpreti: Fabio De Luigi, Valentina Lodovini, Diego Abatantuono, Angelica Elli, Matteo Castellucci

Programmazione: Amazon Prime Video

Valutazione: ***

Carlo Rovelli (Fabio De Luigi) è un uomo di mezza età che, ahilui, si ritrova troppo spesso coinvolto in litigi con la moglie Ludovica (Valentina Lodovini). La questione è sempre la stessa: le faccende casalinghe.

La donna ha infatti da poco ripreso a lavorare e, avendo meno tempo libero, ha scaricato molte mansioni domestiche, tra cui anche la gestione dei tre figli (la piccola Bianca, il preadolescente e simpatizzante di estrema destra Tito e l’ambientalista Camilla), ad un Carlo sempre più stremato. Per risolvere la situazione il personaggio interpretato da De Luigi inizierà a cercarsi un lavoro ma sarà costretto a bloccare tutto quando la moglie gli comunica che il 24 dicembre, a Stoccolma, avrà un colloquio che potrebbe garantirle un’importante promozione.

Carlo, in un attimo di follia, decide allora di affittare un camper e di partire con Ludovica e i figli alla volta della capitale svedese in un viaggio che darà loro moltissimo, personalmente più che lavorativamente parlando.

Sulla via per Stoccolma i cinque faranno poi un insolito incontro con un uomo che si presenta come Babbo Natale, interpretato da Diego Abatantuono.

Concepito come seguito del quasi omonimo “10 giorni senza mamma” del 2019, “10 giorni con Babbo Natale” di Alessandro Genovesi ripropone una commedia delicata che si focalizza soprattutto sulle dinamiche familiari difficili che troppo spesso s’instaurano all’interno di un nucleo parentale. Se poi a questo tema centrale viene aggiunto un contesto freddo, nevoso e ricco di piccole luci dal tono caldo diventa chiaro come il leit motiv più ricorrente all’interno della pellicola sia quello della retorica Natalizia, per definizione ricca di felicità e perdono al grido di “siamo tutti più buoni!”.

“Squadra che vince non si cambia” diceva qualcuno e se il primo capitolo della “saga” aveva funzionato molto bene tale assioma viene rispettato anche dal film pubblicato su Prime Video a un anno di distanza: un Genovesi onnipresente alla regia e alla sceneggiatura unito ad un Fabio De Luigi che insieme è attore protagonista e coautore del soggetto danno allo spettatore un’immagine estremamente umana ed autentica del dramma attualissimo che molte coppie devono affrontare. Descrivere comicamente, anche grazie alle doti interpretative di un sempreverde Abatantuono, drammi come il conflitto interiore di un genitore chiamato a dover scegliere tra la carriera e la famiglia non è facile e se a questo si aggiunge un contesto felice ed ossimorico come quello natalizio diventa chiaro come l’esercizio di stile degli autori non sia indifferente.

Commedia leggera e figlia dei tempi difficili che stiamo tutti vivendo, “10 giorni con Babbo Natale” mixa con abilità simpatiche battute e gag dal retrogusto amaro ad una narrazione tipica dei road movie.

Battuta migliore: “Hai ammazzato Babbo Natale!”

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