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Lignano omaggia Bergamo: il cimitero monumentale nel presepe di sabbia fotogallery

Partendo dal tema di quest'anno, “La Cura. L’Amore. La Speranza”., i curatori hanno voluto riprodurre l'imponente facciata del cimitero cittadino.

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Bergamo è presente nella 17^ edizione del presepe di sabbia di Lignano Sabbiadoro. Anche in questo anno complesso, la località friulana ha voluto fortemente dare vita alla tradizionale installazione natalizia, caratterizzandola con il tema “La Cura. L’Amore. La Speranza”.

E proprio in relazione ai suoi temi, i curatori del Presepe hanno desiderato rendere un doveroso omaggio a Bergamo, attraverso la riproduzione della facciata del Cimitero monumentale della città.

Per la prima volta, a causa dell’emergenza Covid-19, la visita può essere effettuata da remoto, collegandosi a www.presepelignano.it: l’area con la scultura dedicata a Bergamo è parte del percorso accessibile online e può essere raggiunta cliccando il direttamente il punto 5 nell’apposita sezione del sito. Nella speranza che in futuro sia possibile accedere di persona al padiglione espositivo, l’allestimento sarà mantenuto fino alla prossima primavera.

I numeri del 2020

400 metri cubi di sabbia, 4 artisti della rinomata Accademia della Sabbia, circa 1800 ore di lavoro e 600 metri quadrati di area espositiva sono i numeri della 17^ edizione del tradizionale Presepe di Sabbia di Lignano Sabbiadoro, che lo rendono uno dei più grandi d’Italia, senza dimenticare le 80.000 presenze contate nel corso dell’edizione 2019.

Questa creazione artistica, organizzata dall’Associazione Dome Aghe e Savalon D’Aur, dal 2004 regala al Friuli la bellezza delle sue narrazioni tramate di minuscoli granelli, d’acqua e d’arte, associate ai messaggi di speranza e agli spunti di riflessione sul presente, espressione autentica di quei valori di pace e universalità sintonici con la vocazione di accoglienza e ospitalità della città balneare friulana.

Una visita virtuale per diventare quasi personaggi dell’installazione

La visita virtuale sarà possibile grazie al sostegno del Comune di Lignano Sabbiadoro e di Lignano Sabbiadoro-Gestioni: sorprendente l’esperienza che catturerà i visitatori remoti con particolari effetti visivi e un meraviglioso gioco di immagini.

L’impossibilità di avvicinarsi realmente ai personaggi e all’ambientazione sarà compensata dalla particolarità dell’inedito punto di vista che permetterà di osservarli come non era mai accaduto in passato. La distanza sarà, infatti, davvero ravvicinata e sembrerà di poter letteralmente entrare dentro il Presepe per diventare quasi un suo personaggio, partecipe e attore del singolare percorso ideato per il 2020 con la finalità di trasformare questo “tempo di paura” in un “tempo generativo” di rinnovata solidarietà.

Per esplorare il senso più autentico del Natale e della sua universalità, Lignano Sabbiadoro ha organizzato anche un interessante calendario di eventi, animati da rilevanti esponenti della teologia e della cultura.

Oltre al grande Presepe, per ora visibile, appunto, da remoto, è stato creata una seconda scultura en plein air, accanto al duomo cittadino: una struggente Natività di ambientazione lagunare, con un casone e la riproduzione del celeberrimo faro rosso, emblema di Lignano.

Il percorso: “La Cura. L’amore. La speranza.”

Il percorso legato al tema “La Cura. L’amore. La speranza.” inizia con una singolare Natività che fa trapassare l’iconografia bizantina di Maria con in braccio Gesù nell’immagine di una nascita reale. Segue la trasposizione in sabbia della Dormitio Virginis bizantina dove è Cristo a tenere in braccio l’anima-bambina della Madre. Un’altra scena evangelica è quella di Cristo addormentato sulla barca mentre infuria la tempesta, con Pietro che lo scuote impaurito. Gli altri ci aiutano: Cristo spezza il pane e il buon samaritano si ferma a soccorrere, con a sfondo l’immagine di straordinaria forza di un grande volto di Cristo. Un’installazione di solenne grandiosità fa da snodo al percorso e cattura lo sguardo del visitatore condensando in un’unica sequenza la morte e la resurrezione di Lazzaro di Betania, con l’incontenibile pianto di Gesù. Un dolore straziante, profondamente umano, che in questo tempo di pandemia si è condensato nell’immagine ormai emblematica della facciata del cimitero monumentale di Bergamo, la cui architettura fa da sfondo ai due episodi evangelici.
Il tema della cura viene reiterato dall’immagine-doppio di una madre che culla il figlio con gli stessi gesti d’amore con cui si prende cura di un uomo anziano (la parentesi che apre e chiude l’alfa e l’omega della vita).
Si prosegue attraverso la raffigurazione di un DNA umano, la cui seconda elica è sovrascritta con le parole delle Opere di Misericordia del Vangelo di Matteo. Se la prima scultura rappresenta una Natività, l’ultima raffigura, in una sorta d’inversione spazio-temporale, un’Annunciazione strettamente accostata a una Visitazione; si viene così a istituire una possibile circolarità all’interno del percorso: una ragazza accucciata abbraccia il pancione di una donna incinta. Alla fine del percorso, l’evento dell’Annunciazione non è solo riferito a Maria, ma a ogni visitatore, interpellato dalla narrazione evangelica a far fiorire l’Amore nel proprio cuore. Lo spettatore lascerà il Presepe di Sabbia in una luce avvolgente, accarezzato dalle parole rassicuranti che l’angelo rivolge ai pastori nella notte di Natale.

Un bellissimo calendario di eventi

Nel 2020, non ci sarà solo il virtual tour al Presepe, perché i tempi dell’Attesa (Avvento) e quelli delle festività saranno scaditi da una serie di eventi culturali, musicali e d’intrattenimento registrati e messi in onda dalla grande “piazza” del Presepe di Sabbia e condivisi attraverso i social. Grazie alla collaborazione con l’assessorato alla cultura di Lignano, si comincerà con le riflessioni d’Avvento di padre Ermes Ronchi, teologo e biblista friulano, molto apprezzato anche per i commenti al Vangelo nell’ambito della trasmissione “A sua immagine”. Sempre in collaborazione con il Comune, tra le altre cose, l’attore Massimo Somaglino proporrà dal presepe due racconti “per Natale”: “Il principe felice” di Oscar Wilde e “Canto di Natale” di Charles Dickens. Un concerto lirico per gli auguri natalizi sarà invece proposto dal tenore di origini lignanesi Alessandro Cortello e ancora il lignanese Lorenzo Vignando (alias Ukulollo) si esibirà con il suo inseparabile ukulele.

CREDITI

Gli scultori Michela Ciappini, Ornella Scrivante e Mario Vittadello sono stati guidati da Antonio Molin, direttore dei lavori.
La direzione artistica è di Patrizia Comuzzi.
Il Virtual Tour del Presepe di Sabbia è opera di 4Dodo-San Giorgio di Nogaro
La voce narrante è di Massimo Somaglino.

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