Babbo Natale trova nei boschi di Mezzoldo letterina partita da Como un anno fa - BergamoNews
La storia

Babbo Natale trova nei boschi di Mezzoldo letterina partita da Como un anno fa

La scoperta è del piccolo Giovanni, 8 anni, che si è visto recapitare a Barni (Como), dove abita, un piccolo dono che aveva indicato nella sua letterina lo scorso Natale

Babbo Natale cerca i funghi per le sue renne anche in Val Brembana e, nei boschi di Mezzoldo, riesce a ritrovare, grazie alla sua magia, qualche letterina che non gli è stata recapitata a Rovaniemi, in Lapponia. La recente scoperta è del piccolo Giovanni, 8 anni, che vive con la mamma Lucia a Barni, in provincia di Como. Giovanni che, in questi giorni vicini al Natale, ha ricevuto un dono inaspettato.

“Lo scorso anno, come da tradizione, i bambini di Barni hanno mandato le proprie letterine a Babbo Natale legandole ad alcuni palloncini gonfiati ad elio. L’8 dicembre, anche Giovanni, che frequentava la seconda elementare, ha mandato la sua, in direzione Polo Nord”, racconta Lucia Castelli, educatrice professionale in una casa di riposo.

“Mercoledì (16 dicembre) trovo sul pianerottolo, tra altra posta, una lettera indirizzata a mio figlio. All’inizio sono rimasta sorpresa, anche perché non era indicato alcun mittente, potevo solo sapere, dal timbro, che era stata spedita da Bergamo. Quando Giovanni è rientrato da scuola nel pomeriggio, apriamo insieme la busta e troviamo una lettera insieme a un DVD, uno di quelli presenti nella lista dei desideri che mio figlio aveva scritto l’anno scorso”.

Una lettera scritta, di proprio pugno, da Babbo Natale:

“Caro Giovanni, un giorno, passeggiando nei boschi alla ricerca di funghi per le mie renne, nella zona di Mezzoldo, ho trovato la tua bellissima lettera. Sono davvero felice che tu abbia pensato a me e di leggere che sei un bravo bambino e che ti piace andare a scuola. Continua così, sii sempre curioso di imparare tante nuove cose. Sono sicuro che qualche gioco che tu desideri (e che ho letto nella tua lettera) ti sia già arrivato, al momento ti invio questo piccolo pensiero. Un abbraccio e buon Natale a te e alla tua famiglia. Babbo Natale”.

Babbo Natale quindi si trovava in Valle Brembana per cercare del cibo per le proprie renne, quando ha trovato la letterina. “Ha nominato Mezzoldo, quindi probabilmente abita o va in villeggiatura in quella zona. La lettera con il dono è stata inviata il 10 dicembre, quindi penso abbia voluto aspettare per farci una sorpresa pochi giorni prima di Natale”.

Un regalo inaspettato, che ha lasciato Giovanni e Lucia senza parole. “Siamo rimasti sorpresi e commossi allo stesso tempo. Dopo gli avvenimenti terribili successi quest’anno, soprattutto nella zona di Bergamo, pensare che una persona della vostra provincia, che ha voluto rimanere anonima, possa aver fatto un gesto così bello per mio figlio, mi lascia veramente senza parole”.

Un’incredulità che viene soprattutto dalla gratuità e dalla gentilezza che questa persona ha voluto fare al piccolo Giovanni. “Vorrei che si diffondesse il mio messaggio: vorrei ringraziarlo, perché non ho modo di fare altrimenti”.

Doni inaspettati, che hanno reso felice anche mamma Lucia, che all’interno della casa di riposo dove lavora si prende cura del progetto I nipoti di Babbo Natale, grazie al quale si posso fare doni e realizzare i desideri degli anziani ospitati nelle case di riposo. “Sono abituata a gestire anche doni in formato anonimo per le persone con cui lavoro, ma conosco comunque i donatori. A me non è mai capitato. Vorrei solo che, in un anno così buio e terribile, questa persona possa ricevere il mio enorme grazie”.

Alla fine di un anno così terribilmente complicato, anche gesti semplici, ma fatti con il cuore, possono donare una piccola luce di speranza. Pensare poi che Babbo Natale e i suoi aiutanti possano ritrovare le letterine dei bambini anche nei boschi della Valle Brembana, così lontana dal Polo Nord, può donarci quell’incredulità pura tipica di ogni bambino. Per ritrovarci, anche solo per un attimo, a chiederci, insieme al piccolo Giovanni: “Cosa ci faceva Babbo Natale nei boschi vicino a Bergamo?”.

E una risposta altrettanto pura, semplice e disarmante: “A far funghi, per le sue renne”. Donando così un sorriso anche ad un bambino ed alla sua mamma, grazie alla riscoperta dei doni inaspettati e fatti con il cuore.

Più informazioni
leggi anche
  • Val seriana
    A Valbondione Babbo Natale si cala dal campanile con dolci e palloncini
  • Da villa cortese a calusco
    Il volo di 70 chilometri della letterina di Riccardo: il suo “Babbo Natale” è bergamasco
  • L'iniziativa
    Verdello, i “Nipoti di Babbo Natale” esaudiscono i desideri degli anziani in casa di riposo
  • Il dono al piccolo giovanni
    La letterina trovata a Mezzoldo e gli elfi che han risposto: abitano a Paladina
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Bergamonews è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Bergamonews di restare un giornale gratuito.
Vuoi continuare a leggere BergamoNews senza pubblicità? Scopri come su bergamonewsfriends.it