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Atalanta-Roma, Gomez non convocato. È rottura, inevitabile la cessione - BergamoNews
Il mister

Atalanta-Roma, Gomez non convocato. È rottura, inevitabile la cessione

Gasperini: "Per me ci sono tre capitani, Toloi, Freuler e de Roon". Silenzio sul Papu

È rottura tra Gasperini e Gomez. Il Papu non è convocato per la partita con la Roma. Alle 17.40 la sociewtà ha emesso l’elenco dei convocati: “L’allenatore in condivisione con la società ha deciso di non convocare per scelta tecnica il calciatore Alejandro Papu Gomez”. In conferenza stampa nessuna dichiarazione ufficiale di Gasperini: “Mercato? Giocatori ne ho già tanti, basta che abbiano voglia di restare”. La mancata di convocazione di Gomez che segue quella del 6 dicembre contro l’Udinese, prelude ad una cessione del giocatore sul mercato di gennaio.

Riguardo alla partita, Atalanta che vince e gioca bene non si cambia: questo lascia capire Gasperini alla vigilia della sfida con la Roma. “Pesa di più il recupero energie nervose dopo la Champions ma sul piano fisico non mi preoccupa se si gioca tre volte la settimana. Si fanno delle scelte, poi bisogna cercare di azzeccarci”.

Atalanta che vince e gioca bene non si cambia: questo lascia capire Gasperini alla vigilia della sfida con la Roma. “Pesa di più il recupero energie nervose dopo la Champions ma sul piano fisico non mi preoccupa se si gioca tre volte la settimana. Si fanno delle scelte, poi bisogna cercare di azzeccarci”.

Un’altra partita con una grande… “Troviamo una Roma in ottima condizione, fa tanti gol, ha preso il passo giusto, meglio dell’anno scorso. È una delle big però adesso in campionato tante squadre sono in pochi punti e quindi sarà una partita molto interessante anche per il nostro momento positivo”.

Segnavate tanto, adesso prendete meno gol ma ne fate più pochi. “Si può viceré anche 1-0, alla fine contano i risultati, dipende dai momenti: questo è un campionato diverso, dopo il ko col Liverpool era fondamentale trovare soluzioni diverse. Ci serve una striscia lunga per confermare prestazioni”.
Mercato? “Conta solo la partita di domani con la Roma che sentiamo ed è Importante come tutte, ma la nostra attenzione è solo alla partita di domani”.

E domani che partita sarà? “Fonseca ha fatto un gran lavoro, la squadra è cresciuta nel tempo. Si vede che è arrivata da un anno di lavoro e ha qualità, per noi è una sfida importante, l’anno scorso è andata bene ma dovremo stare attenti. Le prestazioni nostre sono sempre state buone, anche col Verona, con lo Spezia, è mancato il risultato, a volte gli episodi cambiano l’esito delle partite, è un calcio strano. Con la Juve abbiamo fatto qualche errore nel primo tempo, qualche passaggio sbagliato”.

La vostra classifica? Potete fare passi avanti? “Guardiamo partita per partita, adesso dobbiamo concentrarci su ogni singola partita”.
La fascia di capitano a Freuler? “Conta l’anzianità e le presenze e io sono per più capitani, Toloi, Freuler, de Roon sono  alla pari tre capitani”.
Come stanno gli infortunati? “Non ci sono recuperi particolari, Caldara speriamo a gennaio. Pasalic è stato operato, Miranchuk si è allenato, gli altri ci sono. Ilicic si è allenato bene, senza problemi a calciare ed è a disposizione”.

Miranchuk? “È stato poco a disposizione, è un giocatore di indubbio talento, mi sembra più da ultimo passaggio che portato a concludere. Poi viene da un campionato diverso e dobbiamo scoprirlo di volta in volta” …
Che cosa pensa dei giocatori sui social? “Sul privato non sono invasivo, come sul campo (sorride, ndr). No, non controllo, ma non fa male a nessuno se fanno cose adeguate, io certo non partecipo. Ma poi a Zingonia si rispettano le regole della società. Però mi sembrano tutti ragazzi che esprimono la loro normalmente”.

Il mercato? E l’assenza di pubblico? “Non ci si può abituare all’assenza di pubblico, stiamo cercando di vivere al meglio questa situazione. Mercato? Siamo tanti, non ho intenzione di fare richieste alla società. Mahele? L’ho letto sui giornali. Pensiamo alla Roma”.

Sono 600 partite da presidente di Antonio Percassi. “Un grande traguardo, sono contento per lui e poi la sua è una storia singolare essendo cresciuto calciatore nell’Atalanta. Gli auguro altre 6000 partite da presidente”.

Siete la squadra con più marcatori. “E magari cercheremo di essere più prolifici per numero di gol”.
I quattro ex? “Sono tutti forti. Spinazzola più degli altri anni, Crisante gioca in tutti i ruoli, Mancini ci ha dato tanto e sta facendo molto bene, per Ybanez siamo un po’ dispiaciuti, c’è un po’ rammarico per la sua cessione perché poi ha dimostrato le sue caratteristiche”.

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