BergamoNews it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Nei mercati dei contadini la “spesa sospesa” per aiutare le famiglie bisognose

Iniziativa Coldiretti: sul modello dell’usanza campana del “caffè sospeso”, quando al bar si lascia pagato un caffè per il cliente che verrà dopo. In questo caso si tratta però di frutta, verdura, farina, formaggi, salumi o altri generi alimentari

Gli agricoltori di Campagna Amica si sono mobilitati con la “Spesa sospesa” per tendere la mano ai più bisognosi e supportarli in occasione delle prossime festività. Lo annuncia Coldiretti Bergamo nel sottolineare che in tutta la provincia l’iniziativa di solidarietà nei mercati di Campagna Amica si terranno secondo il seguente calendario:

Mercato di piazza Cortesi, San Paolo d’Argon – domenica 20 dicembre mattina

Mercato di piazza Mascheroni, Bergamo – domenica 20 dicembre

Mercato di piazza Santo Spirito, Bergamo – martedì 22 dicembre mattina

Mercato di piazza Pontida, Bergamo – giovedì 24 dicembre mattina

Mercato di piazza Alebardi, Seriate – giovedì 24 dicembre mattina

L’emergenza legata alla diffusione del Covid-19 oltre che sanitaria ha purtroppo risvolti sociali drammatici e sta mettendo in difficoltà molte famiglie.

Visto il momento di crisi e incertezza che stiamo vivendo – spiega Coldiretti Bergamo – ci stiamo impegnando nel realizzare diverse iniziative finalizzate a combattere le nuove povertà e cercare di offrire ai più bisognosi un Natale per quanto possibile sereno. I bergamaschi si sono sempre dimostrati molto generosi, anche in questa occasione li invitiamo a condividere con noi questa responsabilità.

I cittadini che faranno la spesa nei mercati potranno donare cibo alle famiglie più bisognose sul modello dell’usanza campana del “caffè sospeso”, quando al bar si lascia pagato un caffè per il cliente che verrà dopo. In questo caso si tratta però di frutta, verdura, farina, formaggi, salumi o altri generi alimentari Made in Italy e di qualità.

Sono oltre 300 mila i poveri in Lombardia che, con l’aggravarsi della situazione, sono costretti per Natale a chiedere aiuto per il cibo da mangiare nelle mense o soprattutto con la distribuzione di pacchi alimentari. È quanto emerge da una stima della Coldiretti regionale, sulla base dell’andamento delle richieste degli Enti impegnati nel volontariato che registrano un aumento anche del 40% delle richieste di aiuto a livello nazionale con i poveri che salgono a 4 milioni.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.