Lo smaltimento

Non consumate causa Covid, ora scadono: distrutte migliaia di bottiglie di birra

A chiedere l'intervento dei funzionari delle dogane è stata la stessa azienda proprietaria del prodotto smaltito, che riceverà il rimborso per le accise già versate pari a quasi 12mila euro.

I funzionari dell’Agenzia Dogane Monopoli di Bergamo hanno vigilato sulla correttezza delle operazioni di smaltimento di 3.717 confezioni di birra per un totale di  3.970,16 ettolitri/grado.

La distruzione, avvenuta sotto controllo doganale in quanto bene soggetto ad accisa, è avvenuta presso un impianto autorizzato allo smaltimento di rifiuti speciali, nel pieno rispetto della specifica normativa di differenziazione dei rifiuti e con la massima attenzione all’impatto ambientale di tale operazione.

L’Azienda proprietaria della birra “smaltita” ha chiesto l’intervento per l’imminente scadenza del prodotto non commercializzato a causa della riduzione dei consumi dovuti all’emergenza Covid 19.

All’azienda verrà riaccreditato l’importo dell’accisa versata di 11.870,82 euro.

birra distrutta dogana
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