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Rotary Food Box, il sostegno alimentare per le famiglie di Bergamo - BergamoNews
Solidarietà

Rotary Food Box, il sostegno alimentare per le famiglie di Bergamo

Attraverso una rete di aziende, enti e associazioni, vengono realizzate delle box, principalmente composte da prodotti alimentari, da destinare a 100 famiglie

“Rotary Food Box” è il progetto promosso dal Rotary Club Bergamo Sud in collaborazione con il Comune di Bergamo e altre istituzioni del nostro territorio, con l’obiettivo di mettere in rete gli operatori economici e le istituzioni bergamasche per dare sostegno alle famiglie che hanno perso il lavoro o sono in situazione di particolare difficoltà a causa del Covid-19.

Attraverso una rete di aziende, enti e associazioni, vengono realizzate delle box, principalmente composte da prodotti alimentari, da destinare a 100 famiglie in modo continuativo per 6 mesi, attraverso la raccolta e consegna di prodotti alimentari di aziende primariamente della provincia di Bergamo.

Il progetto è realizzato in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Bergamo, che si è occupato dell’individuazione delle famiglie, in particolare quelle con minori a carico, e che coinvolge i volontari della rete BergamoxBergamo. Aderisce all’iniziativa anche Confcooperative Bergamo, che si occupa della composizione e distribuzione delle box, coordinando i volontari del Comune e i giovani del Rotaract che si sono resi molto disponibili alla collaborazione, insieme ad alcuni volontari rotariani.

La prima consegna delle box avverrà il prossimo 5 dicembre, data nella quale ricorre per altro la giornata mondiale del volontariato.

Rotary Food Box

“Questo progetto è la manifestazione concreta di quello che è lo scopo primo del Rotary: servire la comunità. – afferma Anna Venier, Presidente Rotary Club Bergamo SudI Rotariani sono convinti che “servire la comunità” sia una opportunità di crescita umana per coloro che svolgono il servizio, dedicando al servizio stesso la loro professionalità e il loro tempo. Il Rotary è una organizzazione internazionale composta da persone che credono in un mondo dove tutti i popoli insieme promuovono cambiamenti positivi e duraturi nelle comunità vicine, in quelle lontane e in ognuno di noi. I rotariani promuovono questi cambiamenti positivi e duraturi attraverso la realizzazione di progetti sostenibili che migliorino le condizioni di vita delle persone”.

“Il nostro territorio e le famiglie che lo abitano. Sono queste le due priorità che il nostro club mette sempre in primo piano ogni volta che decide di attuare progetti di sostegno e di sensibilizzazione. – dichiara Maria Grazia Arditi, Responsabile progetti Rotary Club Bergamo SudDopo le recenti iniziative che hanno coinvolto nonni e nipoti (progetto Museo con i nonni), e aiutato strutture che ospitano bambini in condizioni di fragilità (CBF- Centro bambino e famiglia) e che promuovono l’educazione culturale e museale (Click e luce fu), ora è arrivato il momento di portare un ulteriore aiuto concreto. In questo contesto, il nostro sostegno non poteva che essere rivolto alle famiglie del nostro territorio che a causa della pandemia si sono ritrovate più fragili e vulnerabili”.

“L’idea nasce dalla riflessione del nostro club rispetto ad uno degli obiettivi rotariani del prossimo anno – spiega Roberta Caldara, socia Rotary Club Bergamo Sud e promotrice di “Rotary Food Box” – in particolare quello di realizzare un progetto più ampio delle nostre singole forze, un progetto in rete con le aziende del territorio per essere più efficaci e poter aiutare più persone. Un particolare ringraziamento è rivolto a tutte le aziende che hanno aderito al progetto attraverso la fornitura gratuita di prodotti e servizi e ai numerosi soci del club che hanno contribuito personalmente all’iniziativa che ha raggiunto complessivamente un valore di € 100.000.”

“Durante i mesi del primo lockdown, e soprattutto in quelli immediatamente successivi, le condizioni di difficoltà delle famiglie della città si sono aggravate. Le richieste ai servizi sociali sono aumentate e, dato significativo, il 70% di queste sono arrivate da persone sconosciute ai servizi stessi. Siamo quindi di fronte ad una sfida complessa che può essere affrontata dall’Amministrazione solo con la collaborazione di interlocutori capaci di interpretare e supportare queste necessità. – dichiara l’Assessore alle Politiche sociali Marcella MessinaPer questa ragione quando il Rotary Club Bergamo Sud ci ha contattati per offrire a 100 famiglie della città un pacco alimentare per 6 mesi, abbiamo subito colto l’importanza, il senso, il valore di questa proposta che rappresenta una scelta di corresponsabilità legata ad un messaggio importante dedicato a queste famiglie: non siete sole.”

Nella composizione delle box si è cercato di offrire prodotti di vario tipo pensando alle necessità di famiglie con minori: pasta e riso offerti da Valdigrano e Salera, l’olio dell’Azienda Agricola Poggio delle Brighelle, sughi assortiti e marmellate, uova e farina di Gruppo Moretti, tonno e olive taggiasche in salamoia di Fratelli Carli, tonno di Orobica Pesca, olio di Comagri Oil, formagelle di Quattro Portoni, mozzarella e mascarpone di Caseificio Preziosa, latte e panna di Lactis, formaggio grana di Bernieri, ravioli anche a base di carne di Pigi e Ambrosini Holding, prodotti secchi da forno forniti da Aspan e da Pasticceria Bonati, chiacchere di Piuma d’Oro, e biscotti assortiti offerti da Pasticceria Morlacchi, La Marianna, Forneria Cortinovis e Confcooperative Bergamo. Inoltre salumi di Rondanini e IBS, legumi e cereali di Bonduelle e farine e cereali di Molino Nicoli.

Le bibite sono offerte da San Pellegrino con aranciata e chinotto e birra analcolica da Heineken. L’Associazione Arenbi onlus ha messo a disposizione un generoso contributo in altri prodotti alimentari. Industria Cartotecnica Bergamasca ha fornito le scatole personalizzate per confezionare le box e Italtrans ha aperto le porte dell’azienda per dare uno spazio magazzino dove stivare i prodotti e comporre le scatole.

Con la prima box di dicembre verranno consegnati anche 100 panettoni artigianali offerti dai panificatori di Aspan Bergamo.
Da gennaio nelle box verranno inoltre inseriti alcuni prodotti per la cura e la pulizia della casa raccolti dai contatti di alcuni soci Rotary e offerti da Cliners e A&G e prodotti per la cura e igiene della persona di Proraso ed Erbaviva.

“Organizzare la solidarietà in forma d’impresa è il compito delle cooperative, è naturale quindi per noi aderire con entusiasmo, insieme ad altre associazioni d’impresa, a questo progetto del Rotary bergamo Sud per dare un segno concreto di sostegno a famiglie della nostra città – afferma Giuseppe Guerini, Presidente Confcooperative -. La pandemia ha colpito duramene la nostra terra, le conseguenze economiche sono pesanti, è fondamentale concorrere a mantenere salde le reti di solidarietà che caratterizzano la nostra comunità. Proprio grazie a queste reti, si raggiungeranno famiglie rese vulnerabili, ma che per requisiti formali precedenti, non sono raggiunte dai servizi di assistenza tradizionali”.

“Il mondo delle imprese ha sentito fortemente la necessità di essere vicino al territorio collaborando in questi mesi a numerose azioni di solidarietà nell’ambito ell’emergenza Covid-19. – spiega Giuseppe Mele, presidente del Gruppo Alimentari di Confindustria BergamoAll’interno di questo percorso, il progetto “Rotary Food Box” vede la convinta partecipazione delle imprese del Gruppo Alimentari di Confindustria Bergamo, che hanno donato parte della loro produzione per dare sostegno in modo continuativo alle famiglie in difficoltà, in aumento anche nella nostra provincia. Anche questa nuova iniziativa è una conferma della capacità di fare sistema della nostra comunità, un patrimonio importante per tutti noi”.

“Tra il dire e il fare c’è di mezzo il dare. E noi come Confartigianato Imprese Bergamo ci siamo sempre per dare una mano e donare qualcosa di tangibile a chi ne ha necessità. – conferma il Presidente di Confartigianato Giacinto GiambelliniÈ specialmente qui, specialmente ora, in un momento in cui molte famiglie bergamasche sono duramente colpite dalla crisi ed in cui è facile sentirsi soli ed abbandonati che è necessario ritrovare lo spirito di comunità e di solidarietà. Proprio per questo abbiamo subito risposto alla chiamata del Rotary Club per aderire a questo lodevole progetto e dare il nostro contributo concreto alle famiglie che più ne hanno bisogno”.

“In un contesto come l’attuale abbiamo avuto la possibilità, nella maggior parte dei casi, di poter svolgere il nostro lavoro con regolarità. Nel quotidiano continuiamo a fornire il pane fresco ai nostri clienti, dove con la parola pane intendo ricomprendere tutto ciò che soddisfa il bisogno alimentare. – spiega Massimo Ferrandi, Presidente Aspan Bergamo – Di fronte alla vostra richiesta non siamo rimasti indifferenti: lo spirito di solidarietà è da sempre nel nostro DNA. Abbiamo condiviso con piacere l’idea di poter entrare nelle case dei meno fortunati portando in dono un panettone fatto a regola d’arte per allietare il Natale e le Feste. Rappresenta un impegno che affrontiamo con gioia, quella vera, che nasce dalla condivisione di ciò che siamo e di ciò che sappiamo fare”.

I NUMERI DEL PROGETTO

➢ Coinvolgimento di oltre 30 aziende del settore alimentare e non solo per la fornitura gratuita di prodotti
➢ Obiettivo raggiungere 100 famiglie del territorio in modo strutturato
➢ 6 mesi di fornitura mensile di una box a famiglia
➢ 600 box Rotary complessivamente da distribuire

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