A2A dona buoni Amazon, Lega e Fratelli d'Italia: "Gori proponga alternative" - BergamoNews
Tremaglia e ribolla

A2A dona buoni Amazon, Lega e Fratelli d’Italia: “Gori proponga alternative”

I consiglieri Tremaglia e Ribolla hanno depositato due ordini del giorno per invitare il sindaco di Bergamo a intervenire al fine di far invertire la rotta di A2A che rischia di danneggiare i commercianti

É ufficialmente dicembre e Natale si avvicina. In occasione delle festività natalizie A2A Energia ha lanciato una campagna promozionale in cui vengono regalati ai clienti buoni da spendere nella popolare piattaforma di e-commerce Amazon.

E le polemiche non si sono fatte attendere. A sollevare il caso è stato per primo Confcommercio Lombardia, che in una nota parla di “iniziativa che ci lascia perplessi, soprattutto in un momento in cui il commercio fisico è in fortissima difficoltà e sta facendo di tutto per riprendersi”.

L’Ufficio Studi di Confcommercio ha stimato che quest’anno le spese di Natale crolleranno in Italia del 18%, lasciando sul terreno 1 miliardo e 700 milioni rispetto al 2019.

“Ferma restando la libertà sulle scelte di marketing – conclude la note – ci lascia interdetti che sia una partecipata a maggioranza pubblica a promozionare un’iniziativa di questo genere, quando gli stessi Comuni, per stanziare risorse a sostegno del commercio fisico, stanno raschiando il fondo del barile. C’era davvero bisogno di una promozione come questa? O non sarebbe stato meglio dare vita ad una promozione che prevedesse piuttosto, oltre ad un buono sconto negli esercizi fisici, l’istituzione di un fondo a sostegno delle attività commerciali delle proprie città e che potesse rendere più attrattivi i territori?”

Sull’argomento sono intervenuti anche i consiglieri comunali Andrea Tremaglia (Fratelli d’Italia) e Alberto Ribolla (Lega) che hanno depositato un ordine del giorno e un’interrogazione in merito che verranno discussi nel corso delle prossime sedute del Consiglio Comunale.

“Il Comune di Bergamo è azionista pubblico di A2A, insieme ai Comuni di Brescia e di Milano, che, nel complesso, detengono la maggioranza della Società – si legge nel documento della Lega – Chiediamo come il sindaco intenda intervenire, anche di concerto con i sindaci Sala e Del Bono, affinché A2A metta in campo azioni a favore delle attività commerciali del territorio“.

“L’e-commerce non è il nemico, ma un nuovo strumento da sfruttare a vantaggio di tutti. Tuttavia è evidente come ad oggi la maggior parte dei negozi nelle nostre città fatichino a “convertirsi digitalmente” e dunque soffrano non solo per le chiusure dovute al Covid 19, ma anche per la concorrenza dei negozi online. Non vogliamo che le nostre città si spengano, e sarebbe interessante studiare ad esempio un sistema di gestione e di emissione di buoni commerciali, che possano essere regalati in luogo di quelli Amazon, da spendere nei negozi della città, e che il Sindaco potrebbe proporre anche ai colleghi di Brescia e Milano”, ha dichiarato Tremaglia.

“Il Comune di Bergamo con banca Intesa, CESVI, DUC e associazioni di categoria hanno già avviato iniziative importanti e interessanti a sostegno del commercio; ma rispetto a queste attenzioni suona come una nota stonata l’iniziativa di A2A, azienda della quale come sappiamo anche il Comune di Bergamo è un azionista. La richiesta di modulare diversamente questa promozione, in modo che possa risultare di sostegno e non di concorrenza ai commercianti di Bergamo, Brescia e Milano“, ha concluso il capogruppo di Fratelli d’Italia.

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