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Dal treno alla bici: attorno a Orio un tratto di 10km della ciclabile Monaco-Milano

Il presidente Sacbo Giovanni Sanga: “Lo scalo bergamasco punta al riconoscimento di primo aeroporto bike friendly italiano”

Un anello ciclabile di dieci chilometri che si sviluppa attorno allo scalo e si collega al più ampio progetto di stampo europeo della ciclovia Monaco di Baviera-Milano: l’aeroporto di Orio al Serio continua nel suo programma di sviluppo che, oltre all’intermodalità e al collegamento ferroviario con Bergamo e Milano, punta anche sulla multimodalità.

L’obiettivo, già dichiarato, è quello di ottenere la certificazione di primo aeroporto “bike friendly” d’Italia, inserendosi così in una rete turistica che strizza l’occhio a una tendenza già da tempo in voga nei paesi del Nord Europa, non a caso il più importante bacino d’utenza estero del Caravaggio.

E dopo aver provveduto nel 2017 al prolungamento del tracciato ciclopedonale che collega l’aeroporto al Comune di Orio al Serio e alla città di Bergamo, nell’area a Sud dell’autostrada, ora l’attenzione di Sacbo (la società che gestisce lo scalo bergamasco) si sta facendo sempre più concreta sui progetti che porteranno alla creazione di un anello ciclabile della lunghezza di 10 chilometri che corre sì attorno al sedime aeroportuale, ma che si inserisce anche in un’ampia rete di mobilità dolce dal respiro continentale.

Un intervento che consentirà di garantire la piena accessibilità ciclo-pedonale da e per l’aeroporto, assicurando anche un’alternativa ai circa 10mila lavoratori diretti (di cui 5mila “on site”) dello scalo che ben si sposa con gli obiettivi della sostenibilità.

“Negli ultimi mesi abbiamo ragionato molto su questi interventi – sottolinea il presidente di Sacbo Giovanni SangaDi grande rilievo il tema della connessione tra i sistemi aeroportuale e ferroviario, perchè tutti sappiamo cosa significherà il collegamento con l’alta velocità su Milano e con la città di Bergamo. Ma i ragionamenti sull’intermodalità hanno riguardato anche lo sviluppo ciclabile attorno al nostro aeroporto, da realizzare su due piani: il primo è il completamento dell’anello di 10 chilometri, di cui 3 già esistenti, che consentirà ai turisti di potersi muovere immediatamente in questo ambito; poi gli stessi percorsi devono consentire al turista e a tutti gli interessati di potersi collegare al sistema delle ciclabili esistenti o in corso di realizzazione. Abbiamo interlocuzioni frequenti con il Comune e la Provincia di Bergamo, ma anche con altre realtà della Val Camonica e del Trentino e di conseguenza con sistemi ciclabili internazionali. Il progetto più importante è la Monaco-Milano, già realizzata per diversi tratti: la parte bergamasca sta lavorando per completare questo collegamento e inserirsi in un percorso di grande rilievo”.

L’attenzione sul tema è tanta e i dati sono tutti a favore della scelta di Sacbo, di cui è inutile ribadire l’importanza nel processo che ha portato a un’impennata della quota di turismo internazionale che ha investito la città e la provincia di Bergamo negli ultimi anni: inoltre il 25% dei viaggiatori proviene dal Nord Europa, culturalmente più preparato e attento alle soluzioni di mobilità alternativa.

Il progetto ha un valore complessivo di circa 3 milioni di euro, stando alle previsioni preliminari: sconosciuti, al momento, i tempi di realizzazione, indissolubilmente legati all’evolversi dell’emergenza epidemiologica in corso.

Ferrovia e percorsi ciclabili, in ogni caso, non saranno due entità distinte, ma tasselli dello stesso puzzle: all’interno della nuova stazione che sorgerà nel 2024 verrà realizzato un vero e proprio deposito di biciclette, al quale si aggiungerà un locale destinato al noleggio dei mezzi, anche elettrici, e alle piccole manutenzioni per quei viaggiatori che decideranno di portarsi da casa i propri.

Orio al Serio diventerà partenza e capolinea di percorsi turistici pensati per le biciclette: sarà fondamentale anche la ricerca e l’accordo con un partner di caratura internazionale che possa svolgere tutti questi servizi, magari già dotato di un network e una piattaforma online dal quale gestirli comodamente.

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