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Montepulciano, Trebbiano e tante bontà: le specialità dell’Abruzzo

Approfondiamo la conoscenza di questa regione molto varia e interessante, sia dal punto di vista dei vini che vi si producono, sia da quello della gastronomia regionale

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Proseguiamo il nostro viaggio alla scoperta delle specialità vinicole e gastronomiche italiane facendo tappa in Abruzzo. Accompagnati dall’Enoteca Gaudes, approfondiamo la conoscenza di questa regione molto varia e interessante, sia dal punto di vista dei vini che vi si producono, sia da quello della gastronomia regionale.

Il territorio abruzzese è prevalentemente montuoso o collinare; il clima è mite, soprattutto sul versante adriatico e diventa più continentale andando verso l’interno e con l’aumentare dell’altitudine. La superficie vitata supera i 35.000 ettari, di cui la gran parte si trova in collina.

Il panorama enologico è caratterizzato dalla presenza di vitigni autoctoni, sia a bacca nera sia a bacca bianca. Il vitigno più famoso è il Montepulciano, diffuso in tutto il territorio regionale; viene usato per produrre il vino più famoso della regione, il Montepulciano d’Abruzzo delle Colline Teramane DOCG. Questo vitigno presenta una certa rusticità, è abbastanza resistente ai parassiti e nella media collina abruzzese esalta al meglio le sue caratteristiche, soprattutto per quanto riguarda il contenuto di sostanze polifenoli che responsabili del colore rosso. Altro vitigno rosso importante è il Sangiovese, immancabile anche in Abruzzo, come in tutte le regioni del centro Italia.
Tra i bianchi troviamo il Montonico, vitigno autoctono coltivato alle pendici del Gran Sasso, dove l’escursione termica giorno-notte è notevole soprattutto in estate. Da qui si produce un vino con caratteristiche uniche, sia nella versione ferma sia in quella spumantizzata con il metodo classico. Altri vitigni bianchi sono la Passerina, principalmente coltivata nel teramano nei comuni di Controguerra e limitrofi, e il Trebbiano d’Abruzzo, noto per la sua grande acidità e viene di solito usato come taglio per conferire freschezza agli uvaggi. La Cococciola è un altro vitigno a bacca bianca, con acino grosso della provincia di Chieti, coltivato in particolare nei comuni di Vacri e Villamagna. Il Pecorino invece è tipico della dorsale Piceno-Aprutina, sebbene la sua origine sembri essere quella dei comuni montani quali Visso, Arquata del Tronto e limitrofi.

Un derivato dell’uva tipico della regione è il vino cotto, non commerciabile come vino vero e proprio, ma come prodotto della agroalimentare tradizionale. Si ottiene con la cottura del mosto con riduzione di circa il 30% in volume, che porta ad un colore ambrato più o meno chiaro dovuto alla caramellizzazione degli zuccheri. Il mosto viene fatto fermentare e il vino che ne deriva è dolce, con note di confettura, radice di liquirizia e spezie. Si accompagna con i dolci secchi tipici del territorio. Inoltre è utilizzato per la produzione di dolci particolari quali ad esempio le nevole.

Passando all’aspetto gastronomico, il pane e i prodotti da forno ricoprono un ruolo di rilievo nella gastronomia abruzzese, con un vasto assortimento di sfiziosità quali il pane di mais, il pane con le patate e la panonta, preparata con un impasto unto nell’olio di frittura della pancetta.Fra i primi piatti ricordiamo i famosi spaghetti alla chitarra, pasta all’uovo a sezione quadrata diffusa anche nel Molise e in Puglia. In Abruzzo gli spaghetti alla chitarra vengono tradizionalmente accompagnati da ricchi sughi a base di carni miste.

Tra i piatti di carne ricordiamo i classici arrosticini di pecora, semplici dadini di carne ovina disposti su uno spiedino e cotti sulla brace, da accompagnare con un calice di Montepulciano. La produzione locale di formaggi offre diverse varietà di pecorino, caciotte e mozzarelle; fra i salumi spiccano invece vari tipi di salsicce di fegato di maiale.Tra i dolci, accanto alle diverse tipologie di taralli, troviamo i bocconotti (dolcetti di pasta frolla farciti con cioccolato e mandorle) e i torroni. I confetti di Sulmona godono di fama mondiale.

All’Enoteca Gaudes, a Torre de’ Roveri in via Marconi, 1, si possono trovare un’ampia scelta di vini abruzzesi sia bianchi sia rossi, dal Pecorino al Montepulciano e tanti altri.
Per avere ulteriori informazioni telefonare al numero 0350401452 oppure inviare un’e-mail a info@enotecagaudes.it

Rimani aggiornato sulle sue proposte consultando il sito www.enotecagaudes.it o accedendo alla pagina Facebook e Instagram.

In foto alcuni vigneti in provincia di Teramo

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