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Gomez fa la differenza, de Roon e Freuler dominano la mediana, Romero perfetto - BergamoNews
Le pagelle

Gomez fa la differenza, de Roon e Freuler dominano la mediana, Romero perfetto

GOLLINI 6,5: Si riprende la Champions, a lui si chiedeva quel qualcosa di più. Anticipa tutti all’11’ senza curarsi di Gosens che va a stendere. Poi trasmette tranquillità con un paio di uscite alte.

TOLOI 7: Nel primo tempo lo vedi al 40’ con una grande chiusura, accompagnata da splendidi automatismi. Prestazione di nuovo di grande livello.

ROMERO 7,5: Primo tempo senza sbagliare nulla, salvo un disimpegno al 38’ senza prendere danni.

DJIMSITI 7: Anche buona gestione degli inserimenti, che fa passare in secondo piano una fase difensiva impeccabile.

HATEBOER 6,5: Servivano la sua abituale corsa e e la sua aggressività per ribaltare l’azione. Non sempre ci riesce all’inizio, poi il suo motore diesel prende i giri conosciuti che culminano con l’assist a Gosens, che ringrazia.

FREULER 7: È lui a dettare i tempi. Copre spazio ai centrocampisti avversari e quando c’è da ripartire non si nasconde proponendosi per mantenere il possesso palla che diventa l’arma vincente.

DE ROON 7,5: Notte da interdittori, il suo mantra. Tanta voglia di mantenere la squadra corta e proteggere la fase difensiva che ci dice quando si pagò a caro prezzo la sua assenza nella gara di andata. Prestazione di assoluto livello.

PESSINA 6,5: Reinventato nella posizione di centrocampista avanzato, mostra grande applicazione nel pressare l’avversario che tenta di ripartire. Scelta azzeccata di Gasperini.

MIRANCHUK (Dal 39′ st) S.V.

GOSENS 7: Gran tiro all’8′ a spaventare Alisson, gioca in velocità creando spesso superiorità numerica. Quando ci riprova non lascia scampo a Alisson, prima di dovere lasciare per il ripetersi dell’infortunio già patito.

MOJICA (Dal 30′ st) 6,5: Entra bene in partita. Gli insegnamenti del mister e la sua costante applicazione cominciano a dare i risultati attesi.

GOMEZ 7,5: Quasi attaccante, grande dispendio di energie a pressare la partenza dell’azione del Liverpool per poi rimanere una spina costante nella retroguardia inglese che soffre ogni suo affondo. Dal suo piede, dal suo cambio di gioco nascono i gol della vittoria.

ILICIC 7: Gasperini punta su di lui. Lui vorrebbe ripagarlo fin dal 3’ con un sinistro a giro che non prende la direzione voluta. Cerca il rigore per una trattenuta che non convince l’arbitro malgrado Papu in spagnolo si faccia sentire. Torna quello che conosciamo con una novità: il gol di rapina, e di destro, che apre la strada per la vittoria. Ritrovato.

ZAPATA (Dal 25′ st) 6,5: Entra quando c’è da tenere palla e fare risalire la squadra. Si sacrifica in un lavoro oscuro.

 

GASPERINI 8: Duecento panchine con l’Atalanta, chiave tattica azzeccata in partenza con la rinuncia a Zapata per rinforzare la mediana con Pessina. La squadra torna a proporsi con l’intensità abituale dando ancora una volta ragione alle sue scelte. Serata indimenticabile.

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